Caivano. Un corpo in avanzato stato di decomposizione è stato trovato nel centro sportivo abbandonato Delphinia a Caivano. A trovarlo sono stati i Carabinieri della locale stazione guidati dal Col. Antonio Maria Cavallo.
Sul posto anche il Pm della procura di Napoli Nord che coordina le indagini sul caso. Il cadavere è stato trovato nel centro sportivo da anni abbandonato, il “Delphinia Sporting Club ” , per la precisione, nella zona dell’ ex parcheggio della piscina a pochi passi dal vecchio ingresso della struttura ed in prossimita’ del Parco Verde di Caivano, una delle piazze di spaccio più grandi della zona.
Le indagini sono ancora in corso ma,probabilmente,l’uomo potrebbe aver avuto un malore prima o poco dopo aver consumato un dose.
Nelle vicinanze del cadavere, è stato ritrovato un ciclomotore Piaggio di colore rosso. Si tratta adesso di individuare il proprietario del mezzo di trasporto per verificare se l’uomo ritrovato sia giunto sul posto proprioa bordo di quel ciclomotore.
Il Pm ha autorizzato lo spostamento della salma presso l’ospedale Policlinico di Napoli per l’esame autoptico necessario per comprendere le cause della morte.
Il “Delphinia Sporting Club ” , negli anni scorsi centro polivalente di alto profilo, e’ormai una vecchia struttura abbandonata sita in via Necropoli.
A popolare queste macerie solo vandali e tossicodipendenti che qui si rifugiano per consumare, lontano da occhi indiscreti, la loro dose giornaliera.
Da tempo, Padre Maurizio Patriciello aveva denunciato il degrado della struttura poco distante dalla propria chiesa. ” Vergognatevi , sembra una zona di guerra” – aveva detto il sacerdote e,profeticamente, aveva previsto che ,prima o poi, in quel “luogo fantasma” sarebbe stato rinvenuto il cadavere di uno sfortunato.