Bellona, sabato 29 luglio 2023. Il consigliere comunale grillino Dario Aurilio non fa sconti all’Amministrazione Sarcinella. Di seguito il comunicato dell’esponente del MoVimento 5 Stelle.
“A un anno dalle elezioni a Bellona 2022 – ha dichiarato Dario Aurilio -, in qualità di consigliere eletto (in quota Movimento 5 stelle 2050) nella lista ‘Bellona in Movimento’ con Maria Celeste Cafaro, Emma Aurilio e Marianna Rossi, intendo tracciare un resoconto politico dell’esperienza amministrativa, doveroso verso i cittadini che rappresento.
Di promesse, di buoni auspici, di buona volontà ce n’è stata tanta, ma alla fine ha prevalso l’attaccamento al potere del duo Abbate-Sarcinella. Insieme alle colleghe Consigliere Celeste, Emma ed Annetta le abbiamo provate tutte per dare il nostro contributo e offrire a Bellona nuove opportunità con al centro gli interessi della Comunità. Non è stato possibile, ci siamo resi conto che mollare il Potere e il Dominio del territorio è indigesto per chi si ciba di politica.
Per elencare tutte le azioni di “Bellona in Movimento” – ha continuato Aurilio – servirebbero pagine e pagine, per cui mi soffermerò solo su 4 delle nostre numerose iniziative dell’ attività amministrativa: “Affido cani”-“Tariffa TARI”-“Plesso Scolastico”-”Bilancio Comunale”.
– Proposta Affido cani. Una delle prime proposte fatte dal gruppo Bellona in Movimento alla nuova/vecchia amministrazione è stata l’istituzione del progetto “Affido cani”.
Per il mantenimento dei cani randagi il Comune di Bellona spende oltre 20.000 euro l’anno. La proposta è sulla scrivania del sindaco da oltre 8 mesi ed ha come scopo finale un risparmio per le casse comunali e una migliore prospettiva di vita degli animali altrimenti rinchiusi in un canile. Il Sindaco dopo aver promesso interesse sul progetto ha accantonato tutto.
– Proposta Tariffa TARI. (tra le più alte nei comuni del circondario).
Sono anni che la gestione del servizio igiene è gestita inspiegabilmente con affidi brevi, con conseguenti costose gestioni per il Comune. Non si capisce perché ad oggi non parte una gara d’affido quinquennale che inevitabilmente farebbe scendere il costo di gestione. Altra nota dolente è il mancato controllo capillare dei pagamenti dei contribuenti, esistono sacche di evasione totale per le quali l’Amministrazione non dà atti di indirizzo per risolvere il problema. I due suggerimenti combinati porterebbero ad una riduzione drastica della tariffa per il contribuente.
– Questione Plesso Scolastico. Già in campagna elettorale, nel Giugno 2022, mettemmo al corrente i Cittadini Bellonesi della débacle comunale sulla mancata realizzazione del Polo Scolastico. Informammo i Cittadini, ma vollero credere all’ennesima balla dell’Amministrazione Abbate. Documenti alla mano, raccontammo che a Luglio 2021 su quel progetto il Ministero aveva messo una pietra tombale, niente finanziamento da 4 milioni di euro e la richiesta di restituzione degli 800.000 euro (ottocentomila) dati in acconto. Abbate e Sarcinella negarono tutto continuando a raccontare nelle case dei Cittadini bellonesi che il progetto stava ancora in piedi, non raccontarono a nessuno che a Luglio 2021 non avevano optato per un ricorso al TAR che avrebbe cristallizzato il finanziamento. Certo! Incombevano le elezioni e sarebbe stato meglio che i Cittadini non sapessero del danno che gli “abili” amministratori avevano procurato alla Comunità Bellonese e alle successive generazioni.
Hanno “ingenuamente” in seguito intentato una causa civile contro il Ministero, per spostare come al solito il problema più avanti, ma alla fine il nodo è arrivato al pettine e tra maggio e giugno 2023 la causa civile è decaduta per assenza delle parti. Hanno buttato alle ortiche un finanziamento già assegnato e il sogno di un degno plesso scolastico per i nostri figli e i nostri nipoti.
-Questione Bilancio Comunale.
Quello che viene contestato agli amministratori è la spregiudicatezza di come affrontano la gestione delle casse comunali.
Una voragine nei conti Bellonesi è provocata dal consolidato sistema di gonfiare le presunte entrate. Sistematicamente le Previsioni di Entrata sono di gran lunga superiori alle Reali Entrate, con la conseguenza di un aumento costante del debito dell’Ente.
Altra problematica è “il continuo ricorso all’anticipazione di tesoreria che denota la perdurante sofferenza di liquidità che non deriva esclusivamente da un mero disallineamento temporale tra incassi e pagamenti ma può essere individuato anche come un sintomo di latenti e reiterati squilibri nella gestione di competenza, tra le risorse di entrata che l’Ente può effettivamente realizzare e le spese che si impegnano a sostenere”.
Tutto questo avviene in un comune con un Disavanzo di -5.423.484,13 al quale vanno sommate debiti fuori bilancio consolidati di -1.748.723 e altri debiti derivanti da somme legate a molteplici contenziosi tra privati e la nostra Amministrazione, non a caso il Revisore dei conti avverte di “concludere presto la ricognizione di tutti i debiti che hanno caratteristiche per essere riconosciuti debiti fuori bilancio”.
Altro macigno che incombe sulla sciagurata gestione dei conti comunali è l’istruttoria aperta dalla Corte dei Conti a Maggio 2023 per gli anni 2019/20/21.
La cosa disarmante è che 6 di 8 Consiglieri Comunali di maggioranza hanno avallato queste scelte scellerate sul bilancio per le quali saranno ritenuti “responsabili” – ha concluso.
Dario Aurilio, consigliere comunale di Bellona in MoVimento.