Meritocrazia Italia/ Nuova gestione dei rifiuti per Avellino

Il Comune di Avellino, ricorrendo a quanto disposto dalla L. Regionale n. 14 del 2016, ha deciso di ricorrere ad una nuova ed autonoma gestione dei rifiuti mediante la costituzione di un nuovo soggetto pubblico-privato all’uopo dedicato.
L’amministrazione comunale, dunque, con una sola mossa si è resa autonoma dal punto di vista della raccolta e gestione dei rifiuti e allo stesso tempo si è isolata dal resto della provincia di Avellino con la quale costituiva l’ATO, interamente affidato alla società provinciale IrpiniaAmbiente s.p.a.
Il motivo che avrebbe spinto l’amministrazione comunale alla costituzione di una società autonoma, chiamata ad operare entro i confini territoriali della città, deve essere individuato nell’aumento dei costi del servizio di raccolta dei rifiuti urbani, cresciuto in maniera esponenziale nel corso degli ultimi anni, con conseguente aumento della TARI per i cittadini del capoluogo, che, negli ultimi anni, hanno contribuito per il 25% al fatturato della società IrpiniaAmbiente s.p.a. nonostante rappresentino il 12% della popolazione della provincia di Avellino.
E’ evidente, dunque, il mismatch a sfavore degli abitanti della città di Avellino.
Da settembre, dunque, la raccolta di rifiuti del capoluogo irpino sarà effettuata dalla società – Grande srl – partecipata dal Comune di Avellino per il 51% di nuova costituzione, la quale non può che prefiggersi l’obiettivo di migliorare la precedente gestione dei rifiuti, garantendo contestualmente maggiore efficienza e minori costi di gestione.
E’ un obiettivo non semplice da raggiungere, soprattutto per una società di nuova costituzione e, pertanto, Meritocrazia Italia Campania chiede che:
– La gestione della società sia attribuita a Manager con specifiche competenze nel settore della gestione dei rifiuti ricorrendo a canoni quali il merito e non a logiche clientelari;
– La gestione della raccolta dei rifiuti avvenga con trasparenza e lungimiranza con un occhio di riguardo alla contribuzione dei cittadini, i quali dovranno essere considerati fruitori di un servizio eccellente e non quali meri contribuenti;
– Siano rinnovati gli standard di raccolta, gestione e riciclo del rifiuti urbani al fine di implementare la percentuali di raccolta differenziata (71%) e del tasso di riciclaggio (56%) nel capoluogo irpino;
– Allo stesso tempo, la gestione autonoma dei rifiuti non dovrà isolare il capoluogo dal resto della provincia affinché quest’ultima non sia abbandonata a se stessa e Avellino continui a fare da traino per tutto il territorio dell’irpinia nell’ottica di un rinnovamento ed una valorizzazione del territorio;
– La gestione autonoma dei rifiuti determini un miglioramento della qualità della vita dei cittadini e maggiori standard di pulizia e sanificazione del territorio anche alla luce degli eventi di natura internazionale che la città si appresta ad ospitare, nell’ottica di rendere la città di Avellino sempre più appetibile per turisti, eventi e manifestazioni di ogni genere.
MI, nell’augurare buon lavoro alla nuova società, promette di essere vigile sul territorio per verificare lo stato dell’arte della nuova gestione, sempre pronta a far sentire la voce dei cittadini nel momento del bisogno.