TRAFFICO DI DROGA TRA NAPOLI E CASERTA

Nove su dieci imputati scelgono il rito abbreviato

Nel cuore dell’hinterland napoletano, precisamente a Maddaloni, si svolge un processo che getta luce sulle intricate reti del traffico di droga che interessa non solo la città di Napoli ma si estende anche alla provincia di Caserta. Nove dei dieci imputati coinvolti in questo procedimento hanno optato per il rito abbreviato, una scelta che promette di accelerare il corso delle indagini e delle sentenze.

 

Tra i nomi che hanno richiesto questa modalità giudiziaria spiccano quelli di Mario Mandato, 54 anni di Maddaloni, attualmente ai domiciliari, e Carmine Sauchelli, 46 anni di Aversa, detenuto con la medesima restrizione. Anche Francesco Gargiulo, 37 anni di San Giorgio a Cremano, Giovanni Paduano, 40 anni, Ciro Romano, 49 anni, e Cesare Puca, 34 anni, di Napoli, Nunzio Tudisco, 38 anni, Giuseppe Esposito, 48 anni, e Carmine D’Agostino, 56 anni, di Pomigliano d’Arco hanno fatto la medesima scelta. Tutti questi individui si trovano ad affrontare l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga, nello specifico di cocaina e hashish.

 

Le indagini, che hanno portato alla luce questa rete criminale, sono state condotte con precisione e determinazione dalla Squadra Mobile di Napoli, sotto la coordinazione del pubblico ministero Giovanni Visone della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Grazie a intercettazioni e videoregistrazioni, sono stati raccolti elementi probatori che documentano l’esistenza di un’organizzazione ben strutturata dedicata al traffico di sostanze stupefacenti.

 

Tuttavia, c’è un nome che si distingue per la sua scelta di non optare per il rito abbreviato: Francesco Longobardi. La sua decisione potrebbe indicare una strategia difensiva diversa, e sarà interessante vedere come si evolverà la sua vicenda processuale.

 

Gli imputati possono contare su una solida difesa rappresentata dagli avvocati Mario Mangazzo, Francesco Liguori, Sabato Graziano, Salvatore Impradice, Leopoldo Perone, Gennaro De Gennaro, Antonio Iavarone, Giancarlo De Marco e Antimo Verde, pronti a sostenere i loro clienti attraverso ogni fase del processo.

 

Il prossimo sei giugno, tutti questi protagonisti si ritroveranno davanti al Giudice per l’Udienza Preliminare Valentina Gallo del Tribunale di Napoli, 43ª sezione, in un’attesa che si preannuncia carica di tensione e significato per il futuro giudiziario di coloro che sono coinvolti in questa intricata vicenda giudiziaria.