MADDALONI – Un episodio sconcertante ha turbato la quiete di una funzione religiosa nella chiesa Maria Santissima Immacolata, nota come “dei Cappuccini”, a Maddaloni. Durante la mattinata del 6 maggio, nel corso di una cerimonia funebre, il parroco Don Eduardo Santo è stato aggredito mentre distribuiva la Comunione.
L’aggressore è Michele Madonna, 42 anni, affiliato al noto clan Belforte, recentemente tornato in libertà sotto regime di sorveglianza speciale. L’uomo si trovava in chiesa per i funerali del padre. Senza alcun preavviso, ha oltrepassato la fila dei fedeli e si è scagliato contro il sacerdote, colpendolo con due violenti pugni che lo hanno fatto cadere rovinosamente a terra.
La scena, avvenuta davanti a decine di persone attonite, ha generato momenti di panico. Alcuni presenti sono immediatamente intervenuti per fermare Madonna, che tentava ancora di colpire Don Eduardo .L’intervento dei carabinieri della compagnia di Maddaloni, allertati da qualcuno tra i presenti, ha messo fine all’aggressione.
Il gesto, di una violenza inaudita e carico di simbolismo, scuote la comunità locale e pone interrogativi inquietanti sulla sicurezza nei luoghi di culto. Indagini in corso per chiarire le motivazioni dell’attacco, che al momento appaiono prive di giustificazione apparente. Don Eduardo, sotto shock ma cosciente, è stato soccorso e assistito. La sua testimonianza sarà fondamentale per fare luce su quanto
accaduto.