AMBC: “In aiuto dei più fragili. Cosa possono fare i comuni”

L’AMBC aveva proposto di rendere immediatamente operativo il C.O.C., ma non ci risulta che il Centro Operativo Comunale sia stato attivato da Pacifico, continuando a preferire una certa estemporaneità degli interventi e, al posto della comunicazione istituzionale, le solite dirette del solito

MONDRAGONE – Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa dell’Associazione Mondragone Bene Comune: “Partiamo da una buona notizia di carattere generale: . L’ non può in alcun modo interrompere l’attività amministrativa, non può far venir meno i servizi essenziali, non può chiudere i comuni e la pubblica amministrazione, i quali- anzi- sono chiamati ad essere il concreto -ed unico- presidio in grado di fornire le informazione, i servizi, gli aiuti e i supporti necessari alle popolazioni.

L’AMBC aveva proposto di rendere immediatamente operativo il C.O.C., ma non ci risulta che il Centro Operativo Comunale sia stato attivato da Pacifico, continuando a preferire una certa estemporaneità degli interventi e, al posto della comunicazione istituzionale, le solite dirette del solito.

Il Centro Operativo Comunale per le Emergenza (C.O.C.) è l’organo che viene attivato in caso di emergenze. Esso coadiuva il Sindaco, che lo presiede, nelle operazioni di pianificazione, mitigazione e intervento in caso di calamità. Di solito vengono individuate con specifici compiti diverse funzioni del COC, quali- ad esempio-: Tecnica e Pianificazione; Sanità e Assistenza Sociale; Logistica, Volontariato e Censimento Danni; Servizi Essenziali e Scuola; Viabilità e Sicurezza; Assistenza alla Popolazione; Comunicazioni e Telecomunicazioni. Il C.O.C. è sempre operativo sia in tempo di che in situazioni di emergenza.

Perché non c’è a Mondragone e perché ci si ostina a non costituirlo e attivarlo? Tanti comuni si sono attivati, inoltre, con immediatezza, soprattutto per rispondere ai bisogni dei cittadini più fragili. Anche con semplicissimi interventi. Per assicurare il necessario supporto alle famiglie e in particolare alle fasce più fragili, il comune di Buccinasco (MI) ha introdotto, per esempio, alcune misure importanti, tra cui il servizio di consegna gratuita della spesa per gli anziani fragili. per combattere il Covid-19 è, invece, il servizio lanciato dal Comune di Peschiera Borromeo (MI) insieme ad alcune realtà locali per aiutare gli anziani e le persone in difficoltà a reagire all’emergenza senza uscire di casa.

A Canegrate (MI) è stato avviato, invece, il per gli anziani isolati in casa a causa dell’emergenza coronavirus. A Bologna si sta trattando l’emergenza coronavirus più o meno nelle stesse modalità con cui si trattano le ondate di calore. I dipendenti che lavorano da casa in questo periodo (anche da noi grazie al coronavirus hanno in fretta e furia imbastito ed approvato un regolamento per lo smart working) si occuperanno del Piano Mais (Monitoraggio anziani in solitudine), che coinvolgerà 2.500 anziani di età superiore a 75 anni e in condizione di fragilità.

Le indicazioni del Ministero della Salute invitano la popolazione a non uscire di casa a causa dell’emergenza Covid-19. Per rispondere a questa particolare situazione di vulnerabilità in molti Comuni si stanno predisponendo servizi per consegna farmaci a domicilio. La Far.Com spa – per esempio- è stata attivata da Pacifico in tale senso?. Per ora con gli esempi ci fermiamo qua, sperando che possano invogliare qualche emulazione da parte dei nostri amministratori. E terminiamo con una buona notizia per Mondragone: 60mila euro dalla regione Campania per progetti di riutilizzo di beni confiscati http://www.regione.campania.it/assets/documents/d-d-n-1-del-25-01-2020-con-allegato.pdf. #Iorestoacasa. Buona casa a tutti!”.