In merito alla protesta odierna dei lavoratori della società K-city, che gestisce le strisce blu nella città
di Caserta, sento il dovere – come Segretario cittadino del Partito Socialista Italiano – di esprimere
una posizione chiara e netta.
Pur riconoscendo che l’Amministrazione comunale è inadempiente nel saldo delle fatture, e che i
ritardi nei pagamenti devono essere affrontati e risolti con urgenza, non può essere accettabile
che siano i lavoratori a pagare le conseguenze di una controversia amministrativa tra
il Comune e un appaltatore.
È la K-city ad avere la responsabilità diretta verso i propri dipendenti: gli stipendi devono
essere garantiti senza ricorrere a forme di pressione indebite che sfruttano la legittima
preoccupazione dei lavoratori. Utilizzare i dipendenti come strumento di pressione nei confronti
dell’Amministrazione è un atto che reputiamo grave e contrario a ogni principio di
responsabilità sociale d’impresa.
Il Comune di Caserta deve onorare i propri obblighi e sbloccare le risorse dovute, ma la Kcity deve rispettare il contratto e i diritti dei propri dipendenti. Se ci sono criticità nei
rapporti tra l’ente e la società, queste vanno affrontate nelle sedi opportune, non sulla pelle di chi
ogni giorno lavora con impegno e dignità.
Come Partito Socialista saremo sempre dalla parte dei lavoratori, ma con altrettanta
fermezza condanniamo ogni tentativo di strumentalizzazione.
Antonio De Falco
Segretario cittadino PSI – Caserta