Santa Maria a Vico. È stato posto agli arresti domiciliari Salvatore De Matteo, conosciuto come “‘o Sett”, al termine degli accertamenti svolti dalla Polizia di Maddaloni in seguito agli episodi verificatisi nella mattinata a Santa Maria a Vico.
Per lui è stata fissata per lunedì l’udienza con rito direttissimo.
L’altro giovane coinvolto nella vicenda, di nazionalità polacca, è stato invece rimesso in libertà.
La vicenda è iniziata all’interno del supermercato Pro di via Generale De Lucia.
Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori, i due avrebbero sottratto alcune bevande, dando successivamente origine a un momento di tensione con un cassiere e altre persone presenti nell’esercizio commerciale.
Dopo essersi allontanati dal supermercato a bordo di una Lancia Y, i due sarebbero rimasti coinvolti in un incidente stradale, andando a colpire un’automobile che si trovava parcheggiata.
Entrambi sono stati successivamente accompagnati negli uffici del commissariato per gli accertamenti del caso.
Per quanto riguarda l’episodio avvenuto all’interno del supermercato, a De Matteo e all’altro giovane vengono contestate, tra le altre ipotesi, le percosse e le minacce aggravate. A queste si aggiungono le contestazioni relative alla fase successiva, tra cui la resistenza.
Nei confronti di De Matteo viene inoltre contestato il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.
Proprio il rifiuto di sottoporsi agli esami non ha quindi permesso agli operatori di stabilire, attraverso i test, l’eventuale presenza di alcol o droghe.
Gli accertamenti, inoltre, riguardano anche un altro episodio che si sarebbe verificato nelle prime ore della stessa giornata.
Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero avuto un alterco con un altro commerciante della zona e, in quella circostanza, sarebbe stato danneggiato anche un furgone.
Anche questo fatto è ora al vaglio degli investigatori nell’ambito della ricostruzione complessiva degli episodi avvenuti nel corso della mattinata.
Al termine delle verifiche, per De Matteo è stata disposta la misura degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza per direttissima prevista lunedì.
L’altro giovane, invece, è stato lasciato libero.
A occuparsi della difesa di De Matteo sono gli avvocati Carlo Perrotta e Davide Pascarella.