Lo sciopero prolungato degli autotrasportatori sta innescando disagi e problemi significativi al settore del commercio. Tanti negozi e locali sono a rischio chiusura in tutta la provincia di Caserta per l’impossibilità di approvvigionarsi, nei centri di distribuzione alimentare si registrano danni legati a merce deperita rimasta invenduta perché non è stato possibile consegnarla mentre tanti lavoratori rischiano di finire in cassa integrazione. Una situazione di emergenza che Confcommercio condanna con forza, chiedendo un intervento urgente delle istituzioni. ‘Comprendiamo i disagi degli autotrasportatori – spiega il presidente provinciale di Confcommercio Caserta, Lucio Sindaco – ma il loro diritto di protestare va bilanciato con il diritto degli esercenti a poter lavorare. Non è possibile mettere in ginocchio un intero comparto per far valere le proprie ragioni così come non è tollerabile che a pagare per questo sciopero siano le famiglie, i consumatori e gli stessi lavoratori che rischiano di rimanere a casa perché non c’è più lavoro. I negozi e i locali che a breve potrebbero dover interrompere l’attività sono infatti più dell’80%. E i dipendenti dell’altro 20% ha comunque difficoltà a raggiungere la sede lavorativa per effetto della mancanza di carburante nei distributori. Dinanzi a tutto ciò, auspichiamo un intervento deciso e tempestivo da parte delle autorità istituzionali affinché venga ripristinato l’ordine pubblico e si metta fine a questa situazione di crisi prima che sia troppo tardi. E’ evidente a tutti infatti che quand’anche la protesta fosse interrotta oggi, le conseguenze di una simile emergenza si protrarrebbero comunque ancora a lungo. Si stima infatti che i danni subiti abbiano già superato il milione di euro’. Nella stessa direzione anche l’intervento del presidente di Confcommercio Campania, Pasquale Russo: ‘Le proteste dell’autotrasporto – ha dichiarato – stanno causando difficoltà nella distribuzione delle merci. A rischio non solo i prodotti alimentari freschi e deperibili, ma anche elettrodomestici e articoli di elettronica di consumo. Comprendo le difficoltà degli autotrasportatori, alle prese con l’aumento dei costi di carburante ed energia, ma sono necessari interventi urgenti per il settore al fine di garantire la continuità delle forniture, evitando ulteriori danni alle imprese e disagi alle famiglie. L’obiettivo è trovare soluzioni concrete per superare la crisi e ripristinare rapidamente la regolare circolazione delle merci. I danni all’economia della Regione sono enormi e speriamo che le istituzioni facciano la loro parte garantendo imprese e cittadini’. Il presidente Russo ha poi concluso: “E si badi a non legittimare forme di protesta che sono fuori da qualsiasi logica di realismo e che quindi non potranno essere soddisfatte da alcuna proposta concreta oltre che realizzabile’.