Attimi di paura in via Luca Giordano, a Melito di Napoli, dove un bambino di appena un anno e mezzo è rimasto accidentalmente chiuso nell’auto di famiglia. A scongiurare conseguenze più gravi è stato il tempestivo intervento dei Carabinieri della locale tenenza. Secondo la ricostruzione, la madre, dopo aver accostato la vettura, sarebbe scesa dimenticando le chiavi inserite nel quadro di accensione. Alla chiusura dello sportello, il sistema centralizzato si è attivato automaticamente, bloccando tutte le portiere e lasciando il piccolo intrappolato nell’abitacolo. Per circa trenta minuti la donna ha cercato disperatamente di riaprire l’auto, chiedendo aiuto anche ai passanti. A richiamare l’attenzione dei militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio, è stato proprio il capannello di persone radunatosi intorno alla vettura. Compresa immediatamente la situazione, i Carabinieri sono intervenuti: mentre uno dei militari cercava di tranquillizzare il bambino attraverso il finestrino anteriore, il collega ha infranto il vetro posteriore, adottando le dovute precauzioni per evitare che le schegge raggiungessero il piccolo. Le portiere sono state così sbloccate e il bambino è stato finalmente liberato e riconsegnato alla madre. Nonostante il grande spavento, il piccolo era in buone condizioni di salute. Una vicenda che si è conclusa con un lieto fine grazie alla prontezza e alla professionalità dei militari dell’Arma.