Maddaloni (CE) – Il caldo anomalo e il clima tropicale non fa più notizia ormai. Quello che invece continua a far notizie, soprattutto per i disagi che crea ed i danni che provoca, sono i guasti alla rete elettrica. Un problema gestibile in condizioni normali, che diventa enorme nel periodo di Ferragosto, specie per chi rimane in città e deve sopravvivere a queste giornate già di per sé bollenti, ma che diventano infernali in termini di vivibilità.
Alla nostra redazione è giunta segnalazione che a Maddaloni, in una zona del centro storico, un quadrilatero che comprende strade tra cui via Marconi, via Pignatari e via Belvedere dal giorno 11 agosto si vive a corrente alternata. Tra guasti improvvisi, interruzioni di corrente programmate per riparare i guasti improvvisi, abbassamenti di tensione, interruzioni di corrente senza preavvisi, la situazione, dopo due settimane è diventata insostenibile.
Parliamo di un quartiere densamente popolato, dove tra vicoli e portoni vivono tanti anziani che non vanno in vacanza e diverse famiglie con persone con patologie, da oncologici a cardiopatici.
Ci sono stati giorni in cui la corrente è mancata per più di 7/8 ore di seguito, a volte fino alle 4 del mattino. Senza possibilità di avere spiegazioni, senza un generatore a compensare questa carenza importante e vitale.
Ne risentono le persone, ne risentono gli elettrodomestici che rischiano di compromettersi definitivamente.
Danni, disagi, sofferenze, problemi. Ma alle sollecitazioni, alle chiamate nessuno risponde. La compagnia elettrica muta.
Per cui i residenti hanno deciso di preparare un esposto per chiedere conto di danni e disagi provocati e perpetrati nei loro confronti.
I cittadini chiedono rispetto, attenzione e comunicazioni tempestive e naturalmente un generatore per sopperire ai bisogni primari durante le riparazioni per non precipitare all’inferno in Terra prima del tempo.
Perché oggigiorno, più romantico di una cena a lume di candela è certamente una cena al fresco di un ventilatore!