Case Tutelate amplia la propria rete di interlocuzioni e collaborazione a livello nazionale. Il 3 ottobre, a Taranto, Case Tutelate ha firmato un accordo con RE-COND – Rete degli Amministratoridi condominio, avviando una collaborazione sui temi della sicurezza, della qualità e del monitoraggio degli edifici.
Alla firma, insieme alla presidente fasanese e fondatrice Aurora Scollo, erano presenti Marco Citro, responsabile Area Ricerca e Sviluppo, professionista attivo nella ricerca oncologica e farmaceutica, innovatore e imprenditore nel settore dei sistemi costruttivi con oltre cinque brevetti internazionali, e Roberto Tuccillo, consigliere nazionale di Case Tutelate, consulente in ambito MIMIT e rappresentante di interessi presso la Camera dei deputati.
Sotto il profilo della ricerca scientifica, il 2 ottobre, a Napoli, Case Tutelate ha preso parte a un incontro programmatico in ambito accademico, insieme ad alcuni componenti del Comitato Tecnico Scientifico. Un confronto aperto in vista della possibile definizione di una collaborazione strutturata con diversi dipartimenti universitari, che potrebbe tradursi in ricerca condivisa, sperimentazione e progettualità applicate agli edifici e agli ambienti.
Si amplia inoltre il Comitato Tecnico Scientifico di Case Tutelate con l’ingresso dell’architetto e conduttore Gianni Terenzi, professionista attivo da anni sui temi dell’architettura sostenibile, della salubrità e dell’innovazione nel costruito. Nel corso della sua attività ha maturato esperienze nell’ambito della divulgazione e della cultura dell’architettura a contatto con protagonisti dell’architettura contemporanea, tra cui Renzo Piano, Arata Isozaki e Mario Cucinella, ed è ideatore di format dedicati all’abitare sostenibile come H.O.M.E., iCasaGreen e CircularItaly. È inoltre autore e conduttore dei format televisivi S.O.S.tenibilità e La Mia BioCasa, prodotti da RAI Educational e Ministero dell’Ambiente, e conduce l’Architutto su TeleAmbiente e Casa Radio.
Dopo gli appuntamenti del 14 e del 26 settembre, il 2 e 3 ottobre hanno rappresentato un nuovo passaggio nella strutturazione del modello di Case Tutelate, in un percorso che ha visto progressivamente il coinvolgimento di istituzioni, realtà accademiche e di ricerca, professionisti e reti del settore immobiliare. Una fase di sviluppo che sta contribuendo a definire, attorno alla neonata associazione, una rete multidisciplinare e un modello con una dimensione sempre più nazionale.