Dopo quasi dieci anni di assenza, l’Estate di San Martino fa il suo grande ritorno a Marcianise nei giorni di sabato 7 e domenica 8 novembre 2026. Lo storico Festival di arte, vino, tradizioni e sapori, firmato dall’Associazione Culturale Majeutica, si prepara a vivere la sua attesissima sedicesima edizione, riallacciando i fili con una tradizione che si era interrotta nel 2017, dopo quindici anni consecutivi di straordinario successo popolare.
La manifestazione di quest’anno assume una veste ancora più istituzionale e strategica. Il ritorno dell’evento è sostenuto dalla volontà dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maria Luigia Iodice ed è inserito all’interno del progetto POC “Terre in cammino”, un piano di valorizzazione territoriale finanziato dalla Regione Campania. Questo progetto mette in rete sette Comuni di Terra di Lavoro (con San Marco Evangelista capofila, insieme a Capodrise, Carinaro, Marcianise, Portico di Caserta, Recale e San Nicola la Strada) per promuovere l’identità culturale ed enogastronomica locale attraverso il rilancio del cuore storico delle città.
Il ritorno alle “Venelle” e gli orari
Il palcoscenico naturale dell’evento tornerà a essere il labirinto di antiche viuzze del centro storico di Marcianise, storicamente ribattezzate dai cittadini come “le Venelle”. Saranno proprio queste strade ad accogliere i visitatori secondo il seguente calendario ufficiale:
- Sabato 7 novembre: dalle ore 20:00
- Domenica 8 novembre: dalle ore 18:30
I celebri tappeti rossi e le guide regali, elementi iconici che hanno caratterizzato l’identità visiva della festa fin dagli esordi, torneranno a tracciare l’itinerario tra cortili, portoni e piazze.
Un ricco cartellone tra gusto, arte e tradizioni.
Il programma della due giorni si preannuncia denso di appuntamenti pensati per stimolare i sensi e riscoprire le radici del territorio. I visitatori troveranno un percorso ramificato che include:
- Enogastronomia d’eccellenza: stand dedicati alla degustazione dei migliori vini del territorio (definiti dagli organizzatori come il “cavatappi delle emozioni”) e osterie tipiche pronte a servire i piatti dell’antica tradizione locale.
- Intrattenimento e folklore: le esibizioni itineranti degli artisti di strada, giocolieri e il ritmo travolgente della musica popolare scandito dalle paranze di tammorra.
- Cultura e innovazione visiva: mostre d’arte, esposizioni di artigianato locale, installazioni di video-arte ed esperienze immersive di videomapping che proietteranno la creatività contemporanea sulle antiche facciate storiche.
- Spazi d’élite: aree dedicate alla degustazione di sigari per gli appassionati del genere.
La “Chiamata alle Arti” per una festa collettiva.
L’Associazione Majeutica, che ha la propria sede storica in via Falcone, ci tiene a sottolineare come questa non debba essere semplicemente la “festa dell’associazione”, ma la festa dell’intera comunità. Per questo motivo è stata lanciata una vera e propria “Chiamata alle Arti” rivolta a tutti i cittadini, agli artisti, alle associazioni giovanili, agli intellettuali e agli esercenti commerciali di Marcianise.
L’invito è quello di spalancare i cortili privati, addobbare le vetrine a tema e rimboccarsi le maniche per collaborare attivamente sia alla fase di allestimento che alla realizzazione dell’evento. L’obiettivo finale è riappropriarsi collettivamente di un appuntamento identitario per far sì che la “festa grossa” di Marcianise torni a essere quel grande momento di aggregazione che tanto è mancato alla città negli ultimi nove anni.
Per ulteriori informazioni, dettagli sul percorso o per aderire attivamente all’iniziativa, è possibile consultare il portale ufficiale majeutica.com o inviare una mail all’indirizzo estatesanmartino@majeutica.com.