La notizia era attesa e ora trova la conferma ufficiale: Mariano Nuzzo riprende il timone della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento. Un ritorno significativo per il funzionario originario di Santa Maria a Vico, che giunge dopo una breve parentesi di incertezza burocratica.
A fine ottobre, infatti, il Ministero della Cultura aveva revocato l’incarico a seguito di alcune osservazioni sollevate dalla Corte dei Conti. Superata la fase di stallo, il Ministero ha confermato la fiducia a Nuzzo, restituendo stabilità a un ente fondamentale per la tutela di uno dei territori più ricchi di storia d’Italia.
Il plauso della Soprintendenza
Dagli uffici della Soprintendenza trapela grande entusiasmo per la notizia. In una nota ufficiale, l’ente ha salutato il rientro del dirigente definendolo una “garanzia di competenza, visione e profondo senso delle istituzioni”.
“Il suo impegno costante e la passione autentica per la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico saranno ancora una volta il motore di un lavoro svolto con rigore”, si legge nel comunicato, che sottolinea come la professionalità di Nuzzo rappresenti il pilastro ideale per affrontare i “chiari e ambiziosi obiettivi” che attendono il territorio.
Le parole di Mariano Nuzzo
Il Soprintendente ha affidato ai canali social il suo primo commento dopo il reintegro, manifestando emozione e pragmatismo:
“Grazie di cuore per l’accoglienza, l’affetto e le parole di stima. Tornare a lavorare con questa squadra e per questi territori è una grande responsabilità, che affronto con lo stesso impegno e lo stesso spirito di servizio”.
Nuzzo ha poi tracciato la rotta per il prossimo futuro, puntando sulla continuità: “Continuiamo insieme, con serietà e passione, per la tutela e la valorizzazione del nostro straordinario patrimonio”.