di Marianna Pisante
CASERTA. 14 Aprile – Contrariamente alla comunicazione ufficiale del Comune dei giorni scorsi, i rifiuti ancora oggi fanno bella mostra di se nelle strade centrali di Caserta, come è ben visibile.
Grave comunque, è stato il lungo silenzio sul problema – che ha assillato tutti i casertani per oltre 10 giorni – dei consiglieri comunali, compresi quelli dell’opposizione, nonostante le giuste lamentele dei contribuenti infuriati per l’arrivo delle cartelle della Tarsu ed i continui interventi dello Sportello del Cittadino – Cisas sulla problematica. Solo ieri sera, mentre il Consiglio comunale ormai stava per terminare, un consigliere chiedeva chiarimenti in merito al costo aggiuntivo di 8,75 € nelle cartelle di Publiservizi, quale spesa di notifica, mentre il costo reale di una raccomandata, addirittura con ricevuta di ritorno, di Poste Italiane è di soli 4,5 €.
Sempre per quanto riguarda il pagamento delle cartelle Tarsu 2017, i più danneggiati – nota la Segreteria della Confederazione Cisas – sono gli anziani, che producono un minimo di rifiuti, come addirittura nel caso delle singole utenze abitative, costrette a pagare mediamente € 500. A tale proposito e nell’interesse della stessa Amministrazione comunale nonché dei cittadini contribuenti, la Segreteria della Cisas ritiene opportuno un maggior controllo da parte degli Uffici comunali anche per il contrasto alla evasione del tributo, che non viene pagato da larga parte della cittadinanza.