a cura di Giovanni Raimondo
Caserta. Truffa a danno di giovani disoccupati
Un impiegato pubblico di Caserta, commetteva truffe a danno di giovani disoccupati, promettendo posti nelle forze armate,in cambio di soldi. L’uomo faceva leva sullo stato di disoccupazione dei giovani, potendosi così avvicinare ai genitori, che nella speranza di assicurare un posto ai figli, consegnavano somme che oscillavano dai 1.500 euro ai 23.000 mila euro, venendo “rassicurati” che questi soldi venivano destinati a conoscenze importanti che potevano risolvere il problema “disoccupazione”.Tra le vittime si registra un malato di cancro, che aveva consegnato tutti i suoi risparmi, per assicurare un posto al figlio disoccupato nella polizia penitenziaria. La polizia dopo lunghe indagini, è riuscita a scoprire la truffa operata dal pubblico impiegato, e lo ha arrestato con l’accusa di truffa aggravata, millantato credito, minaccia, falso e soppressione di atti pubblici.
Atti vergognosi,subdoli e malefici di persone che non capiscono la fortuna di poter lavorare ancora in questo momento di crisi. Non sanno quante persone farebbero carte false per avere il loro posto. Chi ha un posto di lavoro, dovrebbe tenerselo stretto e non adoperarsi a fare truffe a danno di altri, facendo leva sulla loro situazione precaria, millantando promesse per guadagnare ingenti somme.