La CGIL rilancia i Click Days, la mobilitazione nazionale dedicata alla raccolta firme per due proposte di legge di iniziativa popolare: una per garantire stesso lavoro, stessi diritti lungo tutta la catena degli appalti, l’altra per rafforzare il Servizio sanitario nazionale e rendere effettivo il diritto alla tutela della salute. La firma può essere apposta online tramite SPID o CIE, oppure presso i banchetti allestiti sul territorio.
Le due proposte puntano a intervenire su questioni che incidono direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini: la frammentazione dei contratti negli appalti, che genera disparità e insicurezza, e la crescente difficoltà di accesso ai servizi sanitari pubblici, aggravata dalla carenza di personale e di risorse.
Per approfondire il senso dell’iniziativa, abbiamo raccolto le parole di Angelo Lustro, segretario regionale della FILT-CGIL Campania.
«Questa campagna nasce dall’esigenza di riportare al centro due diritti fondamentali: la dignità del lavoro e la tutela della salute. Le proposte di legge servono a rendere concreti principi che oggi rischiano di essere indeboliti.»
Sul tema degli appalti, Lustro chiarisce:
«Non è accettabile che lavoratori che svolgono la stessa mansione abbiano contratti, salari e tutele diverse. La nostra proposta afferma un principio semplice: stesso lavoro, stessi diritti. È una questione di equità e di sicurezza.»
Sulla sanità pubblica:
«Il Servizio sanitario nazionale ha bisogno di essere rafforzato. Troppi cittadini incontrano difficoltà nell’accesso alle cure e troppi operatori lavorano in condizioni di stress. La proposta punta a rendere effettivo il diritto alla salute e a valorizzare chi lavora nella sanità.»
Infine, un invito alla partecipazione:
«Firmare è semplice, veloce e sicuro. È un gesto democratico che permette di portare queste proposte in Parlamento. Chiediamo ai cittadini di dedicare pochi minuti alla firma: è un modo concreto per difendere diritti che riguardano tutti.»