Consiglio di Stato, Di Martino: “Caserta chiede coerenza, basta posizioni a geometria variabile”

Comunicato Stampa

Con l’udienza odierna davanti al Consiglio di Stato, relativa al ricorso promosso da Carlo Marino contro lo scioglimento del Comune di Caserta per infiltrazioni mafiose, la città arriva a uno snodo politico e istituzionale di particolare rilevanza.Ed è proprio oggi che, a nome della base che sostiene Guerriero Sindaco, chiediamo alla politica casertana una cosa semplice: chiarezza.Lo dichiara il prof. Bruno Di Martino, Coordinatore delle liste associate a Guerriero Sindaco:«Da mesi assistiamo a un curioso esercizio di equilibrismo politico. Il centrosinistra e le forze del cosiddetto “campo largo” parlano di discontinuità, prendono le distanze dalla precedente esperienza amministrativa e cercano di presentarsi alla città come qualcosa di nuovo.Ma la politica seria non può funzionare a seconda del vento.Oggi c’è un procedimento davanti al Consiglio di Stato e la città attende una pronuncia. Noi poniamo una domanda precisa a destra e a sinistra: quale sarà la vostra posizione dopo la decisione?Se il Consiglio di Stato dovesse accogliere le ragioni di Carlo Marino, coloro che oggi rivendicano la discontinuità continueranno a mantenere le distanze da quella stagione politica oppure assisteremo all’ennesimo riavvicinamento dettato dalle convenienze elettorali?E se, invece, venisse confermato lo scioglimento del Comune, quale sarà il giudizio politico di chi ha condiviso, sostenuto o amministrato quella stagione?Non chiediamo processi politici sommari e non intendiamo sostituirci alla magistratura. Chiediamo una cosa diversa: responsabilità politica.Una sentenza non può diventare la bussola con cui cambiare alleanze, giudizi e dichiarazioni.Caserta ha già pagato un prezzo troppo alto per una politica fatta di ambiguità, silenzi e convenienze.Noi chiediamo posizioni lineari, a destra come a sinistra.Chi ha governato deve assumersi la responsabilità delle proprie scelte. Chi ha sostenuto quella stagione deve spiegare alla città perché lo ha fatto. Chi oggi parla di discontinuità deve dimostrare che non si tratta soltanto di una parola buona per una campagna elettorale.Guerriero Sindaco non cambia posizione in base alle sentenze, ai sondaggi o alle convenienze del momento.La nostra posizione è una sola: Caserta ha bisogno di trasparenza, coerenza e dignità istituzionale.Non abbiamo bisogno di coalizioni che cambiano linea a seconda di ciò che accade nelle aule di giustizia.La politica seria non aspetta di sapere da che parte tira il vento. Dice prima da che parte sta.»Prof. Bruno Di Martino

Coordinatore delle liste associate a Guerriero Sinsaco