DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS
San Leucio (Caserta) – è scoppiato l’ennesimo dei tanti incendi boschivi che da alcuni giorni stanno devastando la Campania, a farne le spese la collina di fronte al Belvedere di San Leucio. Nel pomerggio del 12 luglio, poco dopo le 16:00, le fiamme hanno avvolto alberi e quant’altro iniziando a bruciare tutto ciò che si trovavano di fronte, con un estensione dell’ incendio allargatasi sino a sopra il complesso sportivo di campi di calcetto, BATECA CLUB, fra le frazioni di San Leucio e la Vaccheria. Le fiamme hanno lambito anche alcune abitazioni.
Il fronte del fuoco, agevolato anche dal vento e dal caldo, stava raggiungendo la zona più vicina alla clinica Villa degli Ulivi, ma finora pare non siano intervenuti elicotteri, ma solo pompieri e volontari delle guardie forestali per mancanza di mezzi e di uomini. Un dettaglio non trascurabile ha messo in allarme i cittadini di San Leucio: il fuoco rischia di avvicinarsi anche alla Conti3, la fabbrica di stampaggio di materie plastiche situata a pochi metri da Piazza della Seta.
Erano anni che il fuoco che non si vedeva un incendio di tale portata. Molte auto parcheggiate in strada sono ricoperte di cenere. Da più parti si grida al disastro ambientale. La cosa più grave è che il 90% di questi incendi sono causati volontariamente da pazzi piromani, che non si rendono minimamente conto che con il loro gesto scellerato stanno arrecando grossi danni a tutta la città, la provincia, al futuro loro e degli eventuali figli.