Roma. Mario Draghi intende approvare, probabilmente già questo giovedì, diverse misure per venire in sostegno alle difficoltà di tutte le famiglie, in questo momento storico particolare, con il decreto anti-rincari
Uno degli interventi previsti, per attutire le conseguenze economiche della guerra in Ucraina, è il taglio dei prezzi di benzina e diesel, che permetterà una riduzione tra i 15 ed 20 centesimi al litro sul costo dei carburanti per i prossimi due mesi attraverso il meccanismo di accisa mobile e facendo leva, in termini di copertura, sui 600-700 milioni di extragettito Iva assicurati nei primi tre mesi del 2022 dal rialzo dei prezzi e dai maggiori volumi, diminuire le accise delle bollette ed il bonus benzina, il quale, a differenza dei precedenti bonus governativi, non è contributo concesso dal governo per l’acquisto di carburante. Con il nuovo decreto il governo prevede invece che le aziende, a loro discrezione, possano concedere un buono carburante dell’ammontare massimo di 200 euro che, se concesso, sarà completamente esentasse. L’importo concesso non concorre alla formazione del proprio reddito.