Educare alla partecipazione: autismo con “Giada su una nuvola”.

"Giada su una nuvola" è un libro didattico -scritto per i piccoli lettori a partire dai 6 anni - ma profondo ed empaticamente formativo.

Giada su una nuvola è il titolo del libro di cui si è parlato nell’evento svoltosi presso il plesso Ponte di Ferro dell’Istituto Comprensivo “Francesco d’Assisi – Nicola Amore”, a Sant’Anastasia (NA)

Scritto da Viviana Hutter, illustrato da Filippo Ferone e curato da Susy Rea, madre di Giada, il testo con linguaggio semplice e illustrazioni tenui, vuole introdurre i bambini nel mondo dei loro coetanei autistici per comprenderne emozioni e difficoltà.

Giada non è una bambina immaginaria ma è una bimba autistica di 7 anni che frequenta la seconda elementare proprio nel plesso Ponte di Ferro.

E’ la stessa piccola protagonista che si rivolge al lettore, per condividere con lui il suo mondo profondo e diverso che non segue i sentieri battuti, ma crea strade solo sue, come quando tutto diventa troppo difficile da gestire e si rifugia su una nuvola immaginaria.

“Giada su una nuvola” è un libro didattico – scritto per i piccoli lettori a partire dai 6 anni – ma profondo ed empaticamente formativo.

La dirigente scolastica Angela De Falco ha sostenuto l’iniziativa, che ha visto la partecipazione attiva dei compagni di classe di Giada, insieme alle loro maestre. A moderare l’incontro sono stati gli alunni delle classi quinte, che con grande sensibilità hanno posto domande, espresso riflessioni e condiviso il loro punto di vista, essendo anche loro compagni di bambini autistici.

Oltre alla presentazione del libro, alle domande e ai diversi interventi della curatrice, dell’autrice e dell’illustratore, l’evento ha visto un momento speciale con l’inaugurazione di un murales realizzato su uno dei muri scolastici dalle docenti Tonia e Antonella. L’opera, ispirata al libro, ritrae Giada e le sue due amiche del cuore su tre nuvole, simbolo della loro amicizia e della visione unica di Giada sul mondo.

Il momento di condivisione ha suscitato grande commozione tra i presenti, creando un’opportunità preziosa per molti genitori di sentirsi meno soli nel loro percorso. La presenza delle assessore anastasiane alle politiche sociali Angela Auriemma e all’istruzione Veria Giordano hanno sottolineato la vicinanza istituzionale al tema dell’inclusione e la voglia di investire ancora nella sensibilizzazione collettiva.

«L’incontro ha rappresentato un passo significativo verso una maggiore consapevolezza e accettazione dell’autismo, dimostrando come la voce dei bambini possa essere uno strumento potente per costruire una società più inclusiva e accogliente» ha sottolineato Susy Rea, mamma di Giada e presidente dell’associazione Su una nuvola blu.