CASERTA – Una vicenda di convivenza condominiale a forza di ripetersi, ha assunto i contorni di un fatto di cronaca. In un condominio di via Galilei, a Caserta, un continuo flusso di persone nelle ore notturne ha spinto l’amministratore a presentare un esposto alla Questura, chiedendo verifiche su quanto accade in due appartamenti al piano terra.
Secondo quanto segnalato, i residenti lamentano accessi quotidiani, spesso a tarda sera o di notte, da parte di uomini sempre diversi, diretti verso abitazioni occupate da donne. Una dinamica che, oltre a generare rumori e disturbo alla quiete, ha comportato il passaggio frequente di estranei nelle scale e sui pianerottoli, alterando l’equilibrio e la sicurezza percepita del condominio.
Prima di rivolgersi alle forze dell’ordine, l’amministratore aveva tentato la strada della diffida formale nei confronti dei proprietari degli appartamenti, invitandoli a eliminare le cause del disagio segnalato dagli altri condomini. Un tentativo rimasto senza effetti concreti, tanto da rendere inevitabile il ricorso all’autorità di pubblica sicurezza per accertare la natura delle attività svolte.
Il caso si inserisce in un quadro più ampio, già denunciato in diverse occasioni dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che parla apertamente di B&B trasformati in case di appuntamento. Una pratica che, secondo il parlamentare, starebbe emergendo con frequenza crescente tra Napoli e la provincia di Caserta: immobili formalmente destinati all’ospitalità turistica ma utilizzati, di fatto, per tutt’altro tipo di frequentazioni. “Stesso copione, stesse segnalazioni: basta zone franche”, ha commentato Borrelli, chiedendo controlli più serrati.
Ora spetterà alla Questura di Caserta verificare quanto segnalato nell’esposto, chiarendo se si tratti di semplici violazioni delle regole condominiali e amministrative o se emergano profili più rilevanti sotto il profilo della legalità. Nel frattempo, a via Galilei, i residenti chiedono solo di tornare alla consueta routine cittadina, pronta a destarsi per le voci di corridoio e molto meno per problemi di altra natura.