di DANIELE PALAZZO
NAPOLI-Con l’accusa di spendita di soldi falsi, i Carabinieri della Stazione di Martinsicuro, in provincia di Teramo, hanno denunciato, in Procura, una coppia coniugi napoletani, da tempo, residenti nel caratteristico centro abruzzese della Val Vibrata.
Il tandem di lestofanti partenopei, B.L., di 50 anni, e S.F., di 45, sono stati identificati come gli autori una scorribanda spendereccia, a base di fogli da 50 Euro fasulli, dispensati, a destra e a manca, in buona parte dei centri della citata estensione territoriale.
Entrambi i malviventi erano già noti agli operatori zonali di repressione del crimine per reati specifici. Alcune settimane fa, infatti, per aver rifilato ad un sacerdote di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, un foglio da 50 Euro, risultato, poi, falso, erano stati individuati come gli responsabili della malefatta e, quindi, arrestati, ad opera dei carabinieri operanti nel centro ascolano.
All’epoca, il duo di “furbetti” erano stati rintracciati ed assicurati alla giustizia grazie alla perfetta descrizione che di loro aveva fatto la “veste talare” presa di mira. I due manigoldi, fingendo di voler fare un’ offerta alla Parrocchia da 5 Euro, ma di avere solo un foglio da 50 Euro, avevano incassato 45 Euro di resto, allontanandosi, subito dopo. La loro fuga, però, non durò più di tanto. Il tandem di malfattori, infatti, furono rintracciati ed ammanettati meno di un’ora più tardi.