“Fate attenzione”: avvicinata in moto e colpita con un liquido, il racconto di una nostra testimone

Caserta. Una nostra testimone, che ha chiesto di mantenere l’anonimato, ha raccontato quanto le sarebbe accaduto ieri, 21 agosto, intorno alle 18, mentre si trovava in corso Giannone.

La donna riferisce di essere uscita per recarsi in farmacia quando sarebbe stata avvicinata da una motocicletta con a bordo una coppia, entrambi con il casco.

Secondo il suo racconto, la passeggera avrebbe rovesciato su di lei il contenuto di una tanica, per poi allontanarsi insieme al conducente.

Un gesto improvviso che, racconta la testimone, le avrebbe provocato anche una momentanea difficoltà respiratoria a causa della grande quantità di liquido finita addosso.

La donna spiega di non sapere quale sostanza fosse contenuta nella tanica e di essere riuscita a tornare rapidamente a casa, dove si sarebbe fatta una doccia e lavata i capelli.

La donna riferisce inoltre di aver continuato ad avvertire un forte bruciore al volto per tutta la serata, fino a quando è andata a dormire.

La testimone ipotizza che il liquido potesse essere acqua sporca, ma la natura della sostanza non è stata accertata.

Il racconto presenta alcune analogie con un altro episodio segnalato lo scorso 5 giugno in zona via Borsellino, a Caserta.

In quell’occasione, un uomo che camminava sul marciapiede sarebbe stato avvicinato da una piccola utilitaria con a bordo due giovani.

Una ragazza, secondo la ricostruzione di allora, avrebbe spruzzato verso il passante una sostanza liquida utilizzando un oggetto simile a una pistola ad acqua.

Anche in quel caso l’uomo avrebbe iniziato ad avvertire un forte odore assimilabile all’ammoniaca e una sensazione di bruciore al volto e alle braccia, con arrossamenti nelle zone colpite.

I sintomi si sarebbero poi attenuati nel giro di alcune ore.

Non è possibile stabilire, allo stato attuale, se i due episodi siano collegati o se possano essere coinvolte le stesse persone.

I contesti sono diversi: nel caso del 5 giugno si parlava di un’utilitaria e di un uomo in zona via Borsellino, mentre la nuova segnalazione riguarda una motocicletta con due persone a bordo e una donna in corso Giannone.

Resta però la somiglianza nelle modalità del gesto e soprattutto l’incertezza sulla natura del liquido utilizzato.

La segnalazione della nostra testimone vuole quindi essere anche un invito alla prudenza.

Episodi di questo tipo, se dovessero ripetersi, meritano attenzione e vanno segnalati alle autorità competenti.

Non è possibile sapere se si tratti di casi isolati, di comportamenti simili messi in atto da persone diverse o, eventualmente, di gesti che qualcuno potrebbe aver preso come esempio.

Per questo, soprattutto quando ci si trova per strada, è importante prestare attenzione a situazioni anomale e non sottovalutare comportamenti sospetti.