Un medico è stato aggredito all’ingresso della sua abitazione e costretto, sotto minaccia di una pistola, a consegnare denaro e oggetti di valore. La banda sarebbe composta da almeno tre persone.
L’agguato davanti alla porta di casa
Il medico rientrava nella sua abitazione quando è stato sorpreso da tre individui con il volto coperto. Uno dei banditi lo ha colpito con un pugno alla testa e lo ha immobilizzato. Subito dopo, puntandogli una pistola, lo hanno costretto a entrare in casa, dove si trovavano la moglie e i figli.
La cassaforte aperta sotto minaccia
Una volta all’interno, i rapinatori hanno intimato all’uomo di aprire la cassaforte. Hanno preso denaro e quattro orologi di valore, senza risparmiare momenti di forte tensione alla famiglia. Le vittime, secondo quanto riferito alle forze dell’ordine, sono rimaste sotto shock ma non hanno riportato gravi ferite.
La fuga con l’auto della vittima
Dopo aver arraffato il contenuto della cassaforte, i rapinatori sono scappati utilizzando l’auto del medico. Il veicolo è stato ritrovato alcune ore dopo a circa quattro chilometri dalla zona dell’assalto. Gli inquirenti ritengono che la banda possa aver cambiato mezzo per allontanarsi rapidamente.
Indagini in corso e acquisizione delle immagini
Gli agenti del commissariato di Ostuni stanno conducendo le indagini e hanno già acquisito le registrazioni degli impianti di videosorveglianza presenti nell’area. Le immagini potrebbero aiutare a ricostruire gli spostamenti del gruppo e a identificarne i componenti, nonostante l’uso dei passamontagna.