In questo fine settimana si svolge la festa patronale a Marzano Appio, ma l’evento della tradizione è stato funestato da tre lutti. Come ha detto il parroco don Vittorio Marra, nella chiesa di Ameglio per il rito funebre a Giovanni Di Lillo, ospite del “Borgo a ruota libera”, “in due giorni ci hanno lasciati due anime candide.” Facendo riferimento anche a Lattanina Caldarone, che all’età di 83 anni ha lasciato questo mondo terreno. Giovanni aveva solo 49 anni e la sua morte è giunta improvvisa.
Mentre il poliziotto di Marzano Appio, Luigi Fera, di 61 e già in pensione, è deceduto dopo una malattia. Nativo di Marzano, viveva a Livorno. Questa sera amici e l’amministratore Toni Angelone raggiungeranno la famiglia a Livorno per portare il loro cordoglio. La chiesa San Giacomo ad Ameglio era stracolma per l’ultimo saluto a Giovanni. Il fondatore del Borgo a Ruota libera e vice presidente del Consiglio Regionale Campano, Luca Trapanese, con gli amici hanno portato a spalla la bara con il feretro di Giovanni. Nonostante l’ora, le 13.00, e il caldo, la chiesa era stracolma e tanti sono stati i momenti di commozione, non solo tra i familiari e gli amici del Borgo di Giannino. Chierica della Celebrazione, Olimpia, la fidanzata di Giovanni. Commoventi le ultime parole di saluto di Trapanese bagnate dalle lacrime, così com’è accaduto per Rosetta Cubellotti, che ha letto il suo commiato anche a nome di tutti i suoi colleghi collaboratori del Borgo “A ruota Libera.” Questa sera nel capoluogo la festa continua, i due volti della vita.