Festa per gli amici a quattro zampe all’Arena comunale

La massiccia partecipazione evidenzia un tema sensibile alle famiglie

SAN NICOLA LA STRADA – L’arena comunale si è svegliata questa domenica mattina trasformata in una festa a misura di zampa. Cani di ogni taglia e razza hanno invaso la piazza insieme ai loro proprietari, in una mattinata pensata per chi considera gli animali parte della famiglia: sfilata, gadget per tutti i partecipanti e un’atmosfera di festa che ha coinvolto grandi e piccoli.

L’evento patrocinato dal Comune ha visto la partecipazione attiva di ASL, Farmina, Hampogne, il Canile e la Protezione Civile, un lavoro di squadra che ha permesso di offrire anche un servizio concreto: la possibilità di microchippare gratuitamente il proprio cane, un gesto semplice ma importante per la tutela e il riconoscimento degli animali.

A coordinare l’organizzazione dell’evento è stato Giugapet, di via P. Bronzetti 115, punto di riferimento per gli amanti degli animali a San Nicola la Strada, che ha messo a disposizione la propria esperienza per organizzare e coordinare una massiccia partecipazione.

A dare peso alla giornata è stata soprattutto la presenza di chi il randagismo lo combatte da anni, sul campo. “Nati liberi”, attiva dal 2008 al fianco degli ospiti del canile di Caserta, e “Gli amici di Argo” hanno portato la loro testimonianza diretta, rinnovando l’appello ad aprire casa e cuore anche ai cani meno fortunati, quelli più difficili da collocare perché malati o segnati dall’età.

La mattinata è scorsa tra musica, presentazioni e una giuria d’eccezione, fra cui l’assessore alla cultura Gianluca Feola. Non sono mancate la premiazione finale e i saluti ai tanti intervenuti, affidati alla sindaca Maria Natale, affiancata dall’assessore all’istruzione, la dott.ssa Gabriella D’Ambrosio.

Particolarmente sentito il messaggio della prima cittadina, che in una giornata dedicata agli animali ha voluto richiamare un concetto più ampio: quello del rispetto per la natura e per il pianeta che condividiamo con loro.

L’auspicio è che San Nicola continui su questa strada, con un’attenzione sempre più concreta e una crescita identitaria che guardi a un futuro più sostenibile.