Caserta. Non un unico linguaggio, non una sola direzione, ma una pluralità di sguardi capaci di incontrarsi e dialogare. È questo lo spirito di “Forme e Colore”, la mostra d’arte contemporanea organizzata da Laura Ferrante e Gianni Crisci, in programma domenica 27 settembre negli spazi della Home Gallery di Corso Trieste 281 a Caserta.
L’esposizione nasce dalla volontà di creare un momento di confronto tra artisti differenti per sensibilità, ricerca e linguaggio, riuniti in un unico percorso nel quale la diversità diventa elemento di ricchezza. Una mostra che guarda all’arte contemporanea nella sua varietà, lasciando convivere esperienze e modalità espressive differenti, ma capaci di stabilire tra loro un dialogo.
Il titolo “Forme e Colore” sintetizza due elementi fondamentali della ricerca artistica: la forma come costruzione, materia, segno e spazio, e il colore come elemento capace di modificare la percezione, suggerire emozioni e aprire differenti possibilità di lettura.
“Forme e Colore” si presenta così come un appuntamento dedicato all’arte contemporanea nelle sue molteplici declinazioni, nel quale artisti appartenenti a percorsi differenti trovano uno spazio comune senza perdere la propria identità.
A confrontarsi in questo percorso espositivo saranno Andrea Cocchiara, Maria Pia Daidone, Mariarosaria Di Marco, Bruno Donzelli, Salvatore Galante, Alessandro Giliberti, Andrea La Casa, Andrea Martone, Anna Moccia, Girolamo Mulinaro, Giovanni Odierna, Mimmo Petrella, Anna Pozzuoli, Pino Procopio, Luciano Romualdo, Maria Carmen Salis, Domenico Severino, Oria Strobino e Laura Venturi.
Un gruppo eterogeneo, che non rappresenta soltanto la realtà artistica del territorio, ma raccoglie anche presenze provenienti da altre parti d’Italia.
Particolare rilievo avrà l’appuntamento delle ore 18.00, quando le opere saranno presentate attraverso il contributo del sociologo Maurizio Vitiello, esperto e critico d’arte, da anni impegnato nell’osservazione, nella promozione e nella lettura dei linguaggi dell’arte contemporanea.
La sua presenza rappresenterà un momento importante della giornata: non soltanto una presentazione delle opere, ma un’occasione per accompagnare il pubblico nella lettura delle differenti ricerche artistiche presenti in mostra, mettendo in evidenza connessioni, differenze e possibili chiavi interpretative.
La filosofia di “Forme e Colore”: l’arte non come esperienza isolata, ma come occasione di incontro, confronto e riflessione.
L’Open Day, con un programma pensato per favorire una fruizione libera e partecipata, prenderà il via alle 10.30 e proseguirà fino alle 21.00, con uno spacco dalle 11.00 alle 17.30. Il pubblico potrà quindi avvicinarsi alla mostra con tempi diversi, osservare le opere, incontrare gli organizzatori e vivere gli spazi della Home Gallery come luogo di cultura e condivisione.
«Abbiamo voluto creare un appuntamento nel quale linguaggi artistici differenti potessero incontrarsi e dialogare – spiegano gli organizzatori Laura Ferrante e Gianni Crisci –. “Forme e Colore” nasce proprio dalla convinzione che la diversità delle espressioni artistiche non debba essere un limite, ma una possibilità di confronto. Ogni artista porta nella mostra il proprio modo di guardare il mondo, la propria sensibilità e la propria ricerca».
«Dopo la pausa estiva – aggiungono – sentivamo il desiderio di tornare a proporre arte e bellezza, creando un’occasione che non fosse soltanto espositiva, ma anche di incontro. Vogliamo che il pubblico possa fermarsi davanti alle opere, lasciarsi incuriosire, emozionare e, magari, porsi nuove domande. La presenza di Maurizio Vitiello contribuirà inoltre a offrire una lettura critica capace di accompagnare il visitatore attraverso la pluralità dei linguaggi presenti».