Caserta. Nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 Marzo, un’ennesima tragedia riguardante ancora una volta le fragilità dei giovani, si è consumata presso Casertavecchia, dove è stato rinvenuto, dagli agenti della squadra volante della Questura di Caserta, il corpo di un 31enne, A.S., del Rione Santa Rosalia, che giaceva poco distante dalla sua auto, parcheggiata nelle campagne.
Il 31enne di Caserta era scomparso nel tardo pomeriggio di sabato 32 Marzo, era un ex operatore ecologico e, secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbe deciso di compiere un gesto volontario, dopo aver lasciato un messaggio, in cui dichiarava le sue ultime volontà ed esprimeva le sue difficoltà personali e lavorative, alla famiglia.
L’ex netturbino possedeva una pistola legalmente detenuta per uso sportivo, con la quale avrebbe posto fine alle sue sofferenze, facendo esplodere un unico colpo alla tempia sinistra.
La salma è stata sequestrata su disposizione della Procura di Santa Maria Capua Vetere e trasferita presso il reparto di Medicina Legale dell’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, per effettuare l’esame autoptico e confermare l’ipotesi del gesto volontario.
La tragedia ha scosso fortemente la Città, poiché, per il lavoro terminato recentemente con la ditta incaricata della raccolta dei rifiuti a Caserta, il giovane era molto conosciuto ed ha lasciato un profondo dolore tra familiari e conoscenti.
Ci stringiamo al profondo dolore della famiglia.