I falchetti ritrovano il sorriso

Vittoria per 2 a 0 contro la Virtus Francavilla

La Casertana ritrova vittoria e buona prestazione battendo al “Pinto” la non irresistibile Virtus Francavilla. I pugliesi sono stati, sì, un banco di prova facile, ma la caparbietà e la naturalezza con cui si è giocato e vinto sono state totali. Partita dominata per quasi tutto il match, tranne qualche passaggio a vuoto all’inizio, per l’aggressività degli avversari, e alla fine, per la stanchezza dovuta all’impegno profuso. Cangelosi schiera, a ragione (prove di play-off?) e costretto dagli infortuni, un inedito 4-2-3-1, Villa risponde con un offensivo 3-5-2. Dopo alcune “giochicchiate” Francavilla, i rossoblù escono allo scoperto. Al minuto 12 corner insidioso di Curcio: palla lunga per tutti. È il preludio del vantaggio Casertana, che avviene al 18’: corner di Carretta, tiro ribattuto di Montalto, palla che torna alla punta rossoblù, il quale mette dentro l’1-0. La Casertana continua ad attaccare e sull’onda dell’entusiasmo Celiento, su un bellissimo cross di Anastasio, colpisce di testa il palo (20’). Il Francavilla cerca di reagire al 23’, quando Artistico trova una pronta risposta di Venturi in angolo. Ma è la Casertana a sfiorare ripetutamente il 2-0, con un diagonale di Curcio al 25’ e con una rovesciata dello stesso attaccante rossoblù al 33’. Qui è forse da biasimare Villa, tecnico del Francavilla, che lascia in pratica la difesa della sua squadra (soli tre uomini) in balia del poderoso attacco rossoblù. Nella ripresa Cangelosi toglie Tavernelli per Matese, dando molta maggiore copertura. Il canovaccio del match non cambia, con i falchetti che attaccano ripetutamente. Al 60’ il 2-0: Carretta percorre tutta la fascia destra, imbeccando al centro Curcio, che con un tiro di precisione chirurgica la mette nell’angolino basso. L’ultimo quarto di gara è però difficile per gli uomini di Cangelosi, piegati in due dalla fatica. Si susseguiranno varie occasioni Francavilla (69’ Izzillo, 72’ Contini, 86’ Nicoli), che non si trasformeranno in reti. Il triplice fischio finale dà inizio ai festeggiamenti dei falchetti, che riacquistano così speranza e fiducia nella promozione, cosa che però rimane ancora un parolone. Ad ogni modo, bisogna continuare a sperare e a pregare, poi non si sa mai…