Impianti pubblicitari, inviati gli atti alla procura

di Ciro Guerriero

CASERTA – Il Tribunale amministrativo della Campania, conferma la revoca delle autorizzazioni per gli impianti pubblicitari rilasciati negli ultimi anni dal Comune e dispone la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere affinché valuti la sussistenza o meno gli estremi di reato relativamente agli atti di rilascio delle annullate autorizzazioni pubblicitarie 2012-2013-2014.

La società concessionaria contesta i provvedimenti di decadenza delle autorizzazioni per l’installazione di impianti pubblicitari su suolo pubblico e diversi altri reati fra i quali una serie di relazioni della polizia municipale in base al piano per la pubblicità fin dal 2005 risultavano occupati tutti gli spazi così come attestato dal competente dirigente comunale. L’amministrazione a partire 2005 fino al 2012 ha respinto qualsiasi richiesta di nuove assegnazioni di spazi pubblicitari. La questione fu varie volte oggetto di discussione in consiglio comunale, da ultimo nel 2008, quando presentata un’interrogazione consiliare all’esito della quale non fu proposta alcuna revisione e adesso assodato che gli spazi concedibili erano esauriti.

Tuttavia nel 2012 pur essendo agli atti del Comune le richieste di autorizzazioni non prese in esame o negate alle summenzionate società concorrenti, fu improvvisamente invece concessa una serie di autorizzazioni ad un unico richiedente.

Nel marzo 2016 sulla scorta di alcuni suoi luoghi svolti dalla Polizia Municipale su richiesta del ex sindaco, ill dirigente comunale fu avviato un procedimento di decadenza delle autorizzazioni.

Fra l’altro il rilascio di questi permessi ha determinato un’invasione indiscriminata di transenne e panchine disposte generalmente in corrispondenza di intersezioni incroci piazze slarghi eccetera senza alcuna funzione di servizio e o di arredo urbano che non sia mera esposizione pubblicitaria.