di Daniele Palazzo
NAPOLI-Numerosi i truffatori napoletani che, negli ultimi tempi, sono finiti nella rete dei Carabinieri operanti nella regione Molise. L’ultimo della serie un 71enne, residente nel capoluogo campano. Stando alle accuse mossegli dagli inquirenti, l’anziano malvivente avrebbe incassato assegni, per rimborsi ENEL, intestati ad altre persone, di cui avrebbe alterato le generalità dei reali intestatari ed inserito quelle proprie.
Era da alcuni mesi che i militari campobassani indagavano sull’ultrasettantenne imbroglione. Stando alle conclusioni dell’Arma, nello scorso giugno, l’uomo si sarebbe reso responsabile di un’azione finalizzata all’incasso di somme a lui non dovute, anche per titoli di pagamento del tipo “Non Trasferibile”, presso una filiale delle Poste di Campobasso, somme, che avrebbe fatto accreditare su un Conto Corrente personale, acceso nell’aprile precedente.
Non solo. Le conclusioni effettuate dai Carabinieri, che, oltre che per il reato di truffa, hanno deferito il protagonista del fatto di cronaca di cui ci occupiamo anche per quello di ricettazione(gli assegni di cui la quale erano, infatti, di provenienza furtiva, in quanti intestati a terzi persone, del tutto ignare della situazione), il 71enne targato Partenope andava denunciato e, in tal senso, hanno proceduto.
Tanto più che, tra maggio e giugno, il soggetto deferito all’Autorità Giudiziaria compente per territorio, avrebbe prelevato, in diversi Uffici Postali, di Napoli e provincia somme quantificabili in 18mila Euro. Intanto, apparendo chiaro che il 71enne non avrebbe mai potuto ordire e portare a compimento da solo il piano truffaldino scoperto dai Carabinieri di Campobasso, è in corso un nuovo filone di indagini. Queste, allo scopo di scoprire e denunciare eventuali compici dell’accusato.