Influenza K: uomo muore a 54 anni

Un uomo di 54 anni, residente a Catania, è deceduto nei giorni scorsi presso il Policlinico della città etnea dopo aver contratto l’influenza di variante K. L’uomo era stato ricoverato d’urgenza due giorni prima del decesso a causa di una severa insufficienza respiratoria; fin dal momento dell’ingresso in ospedale, il quadro clinico era apparso estremamente grave.

In corso gli accertamenti sulle cause del decesso

La direzione sanitaria ha fatto sapere che sono tuttora in corso approfondite analisi cliniche per ricostruire con precisione le circostanze della morte e valutare il reale impatto della variante K del virus influenzale. Durante il ricovero, il paziente era stato sottoposto a supporto Ecmo (ossigenazione extracorporea), una procedura avanzata utilizzata nei casi di insufficienza polmonare acuta refrattaria alle terapie convenzionali. Nel reparto, altri due pazienti risultavano trattati con la stessa tecnologia salvavita. Gli esiti degli esami in corso saranno fondamentali per chiarire se e in che misura il virus abbia contribuito all’evoluzione fatale della patologia.

Migliora un paziente, resta critica una donna

Nel frattempo, dal reparto di Malattie Infettive arriva una notizia moderatamente incoraggiante: uno dei pazienti ricoverati ha mostrato un netto miglioramento ed è stato trasferito in Pneumologia per proseguire le cure. Permangono invece condizioni molto critiche per una donna attualmente ricoverata in Rianimazione, che continua a necessitare del supporto Ecmo.

I sintomi della variante K

La cosiddetta variante K dell’influenza si manifesta con sintomi simili a quelli della classica influenza stagionale, ma spesso con una maggiore intensità. L’esordio è generalmente brusco e caratterizzato da febbre elevata, brividi, forte mal di testa, dolori muscolari e articolari, spossatezza marcata, mal di gola e tosse secca. In alcuni casi, soprattutto tra i soggetti più giovani, possono comparire anche disturbi gastrointestinali come nausea, vomito e diarrea. Le autorità sanitarie invitano a non sottovalutare i sintomi più gravi e a rivolgersi tempestivamente al medico in caso di difficoltà respiratorie o peggioramento rapido delle condizioni generali.