DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS
SAN FELICE A CANCELLO – Circola una notizia ossia che in questi giorni nelle varie buche degli abitanti dei cittadini di San Felice a Cancello sarebbe arrivata una lettera anonima, indirizzata al vescovo di Acerra, monsignor Antonio Di Donna. Nel mirino ci sarebbe un parroco del posto, che, per le accuse, vestirebbe in modo discutibile, farebbe vita notturna, vacanze di lusso, lucrerebbe sulle palme pasquali e creerebbe problemi alle varie attività commerciali, come fiorai e pasticcieri.