La Casertana perde malamente a Cava de’ Tirreni ed ora la situazione comincia a farsi pericolosa, soprattutto per mister Espinal. La partita è stato un susseguirsi di errori in difesa, a centrocampo e in attacco, tanto che possiamo definirla la peggiore di questa stagione. L’unico a salvarsi è stato Victor De Lucia, bravo ad evitare in più casi un passivo ancora peggiore. Ora il tutto esige una svolta. Due partite perse consecutive sono un campanello d’allarme, ma non bisogna farne un dramma: si respira ancora aria da playoff.
Le squadre cominciano con ritmi bassi e con una fase di studio un po’ lunghetta. All’8’ prima chance pericolosa per i falchetti: su una palla rubata a centrocampo, Castelli la cede a Vezzoni, che mette fuori di pochissimo un buon diagonale. La Cavese, dal canto suo, è un po’ sorniona e nulla fa presagire alla valanga di occasioni che sta per arrivare. Al 22’, da punizione, Nunziata fa torre per Minaj, che con un altro colpo di testa chiama alla facile parata De Lucia. Al 37’ Bentivegna, su assist di Pezzella, fa scoccare un buon tiro dalla distanza con la parata in corner di Boffelli. Al 40’ Orlando s’inventa una gran punizione che De Lucia può solo vedersi infilare nel “sette”: 1 a 0 Cavese. Da questo momento i rossoblù si disuniranno, rimanendo in balìa dei locali. Come al 46’ quando, su assist di Awua, Fusco a tu per tu con De Lucia chiama ad una grande respinta il portiere rossoblù. Nel secondo tempo, la situazione peggiora ancora e la Casertana si scoprirà poco concentrata, disunita ed imprecisa nelle poche azioni concesse dalla Cavese. Al 52’, ricevuta palla da Awua, Orlando trova un pertugio nella difesa rossoblù e tira fuori di pochissimo. Solo verso il 55’-60’ i falchetti mostrano un minimo di reazione con una buona giocata di Girelli il cui tiro è bloccato facilmente da Boffelli. Dopo il 60’, la Cavese torna a sfornare occasioni pericolose (61’ tiro di Orlando respinto da De Lucia sull’esterno della rete). Al 65’, poi, su corner di Orlando, occasione per Alberti, respinge De Lucia, palla a Fiorin che mette facile dall’area piccola il 2 a 0. La Casertana fa acqua da tutte le parti e, su palla rubata da Alberti al centrocampo ospite, Fella suggerisce per Fiorin, che la ridà al centro per il tiro di Fella e per una nuova parata di De Lucia (79’). Ormai c’è una sola squadra in campo più il portiere avversario. All’80’, infatti, rilancio di Boffelli, errore di disimpegno di Caporale che lancia Fella. L’attaccante supera anche De Lucia, ma sul tiro trova la respinta in tuffo del portiere rossoblù. Al 90’ punizione di Favale per Henin, che cerca di aggirare la difesa avversaria, ma tira poi fuori a lato. Al 95’ altro salvataggio di De Lucia su Fiorin.
La squadra ha bisogno ora di essere supportata. Non è il massimo perdere due partite di fila, ma ricordiamoci che sono pur sempre gli stessi undici che nelle prime partite hanno fatto faville. È solo un problema di testa, di fiducia più che altro. Continuiamo a vedere la classifica da un punto di vista positivo, anche perché questa squadra può tranquillamente ambire ad un piazzamento in zona playoff. Sarebbe un errore esonerare Espinal, non mi vogliano male coloro che lo hanno fischiato al “Pinto” una settimana fa. Avanti per questa strada: tutto può ancora succedere. Forza, falchetti! Torniamo ad essere la squadra che ha entusiasmato ad inizio campionato! Perché si può.
Formazioni:
Cavese (3-4-3): Boffelli; Mannucci, Peretti, Fiordaliso (dal 36’ Asiatico); Macchi (dal 77’ Sava), Esposito (dal 63’ Fiorin), Awua, Nunziata; Orlando, Fusco (dal 63’ Fusco), Minaj (dal 77’ Fella). Altri a disposizione: Bertini, Cionek, D’Amore, Juwer, Maiolo, Personeni, Ponziglione,Severino. Allenatore: Masitto.
Casertana (3-5-2): De Lucia; Caporale, Kontek, Martino; Oukhadda (dal 56’ Favale), Pezzella (dal 56’ Di Tacchio), Girelli, Bentivegna (dall’87’ Henin), Vezzoni (dal 62’ Piovanello); Manconi, Castelli (dall’87’ Colley). Altri a disposizione: Arzillo, Belli, Luca, Magro, Mehic, Rocchi, Sandri. Allenatore: Espinal.
IL MIGLIORE: De Lucia 7,5; IL PEGGIORE: Castelli, Caporale, Martino 4,5
(Foto di Ciro Santangelo)