NOTA STAMPA
MADDALONI PROLETARIA
LA MORTE DI ANTONIO CI COLPISCE TUTTI
Oggi Maddaloni si ferma davanti a una tragedia che lascia senza parole. Antonio Coletta aveva 21 anni. Una giovane vita spezzata, una famiglia distrutta, un’intera comunità ferita.
Questa morte non riguarda soltanto chi lo conosceva.
Riguarda tutti noi. Perché quando un ragazzo esce di casa per andare a lavorare e non vi fa più ritorno, viene colpita l’idea stessa di lavoro come strumento di dignità, futuro e emancipazione.
Non vogliamo assuefarci all’ennesimo nome aggiunto alla lista dei morti sul lavoro. Non vogliamo che domani tutto venga dimenticato.
Dietro ogni morte c’è una persona. Dietro Antonio c’è una famiglia che oggi sta vivendo un dolore che nessuna parola può cancellare.
Da Maddaloni diciamo con forza: non è accettabile morire di lavoro. Servono verità, controlli e responsabilità. E serve una politica della sicurezza che venga prima, non dopo.
A nome di Maddaloni Proletaria, ci stringiamo alla famiglia, agli amici e a tutta la comunità maddalonese.
Antonio aveva 21 anni. Aveva il diritto di vivere il suo futuro.
Non possiamo limitarci a piangerlo. Dobbiamo pretendere che non accada ancora.
Michele Madonna Maddaloni Proletaria