Al “Pinto”, in un pomeriggio soleggiato, una tosta e coriacea Casertana ha la meglio sulla Cavese, in virtù di un secondo tempo arrembante e da urlo. È stata infatti una delle riprese meglio giocate dagli uomini di Coppitelli, bravi a reagire dopo l’ingiusto svantaggio della prima frazione. A dire il vero, anche nel primo tempo si è vista una buona Casertana, accorta in difesa, mentre nel secondo si è giocato ad una sola porta, con Cavese in bambola e falchetti che venivano giù da tutte le parti. Coppitelli ripropone il 3-5-2, Prosperi opta per il 3-4-2-1. I primi minuti sono allo sbadiglio, con un sostanziale equilibrio. Al 12’ Kallon prova un tiro a giro innocuo per il portiere avversario Boffelli. Un minuto dopo, traversone di Sorrentino per la testata alta di Fusco. Al 27’ Loreto è steso da Pezzella appena dentro l’area. L’arbitro Diop concede il penalty, anche dopo il ricorso di Coppitelli all’FVS. Diop sarà apertamente contestato dal pubblico del “Pinto”, soprattutto nella prima metà di gara. Orlando trasforma quindi la massima punizione, portando la Cavese sullo 0-1. Blanda la reazione dei rossoblù, che, però al 45’ hanno una ghiotta chance: punizione di Pezzella, Kallon si esibisce in un tiro a volo che si stampa sulla traversa e va verso Proia, che, solissimo e a due passi dalla linea di porta, manda alto di testa. La ripresa, come già detto, è tutta un’altra musica. Dopo un tentativo dalla distanza di Toscano fuori di poco (49’), il gol rossoblù al 57’: gran cross di Proia dalla sinistra che trova impreparata la difesa della Cavese e va sul secondo palo verso Llano, che mette indisturbato l’1-1. Coppitelli capisce che la partita può essere vinta e inserisce Casarotto per Proia al 65’, passando al 3-4-3. La Casertana è un fiume in piena, mentre la Cavese non sa a che santo votarsi. Il vantaggio rossoblù arriva però su una punizione battuta magistralmente da Pezzella e infilatasi nel sette. Coppitelli decide di coprirsi e di ritornare al 3-5-2, inserendo Leone al posto di Kallon, ma i falchetti non hanno nessuna voglia di fermarsi qui. La partita è chiusa, infatti, all’ 85’ con un’azione personale dello straripante Casarotto, che se ne va sulla destra, converge, poi serve al centro Vano, il quale non deve far altro che appoggiare in rete il 3-1. Si sblocca così anche bomber Vano, autore di una partita da combattente e per questo amatissimo dal pubblico del “Pinto” e non solo. Chance al 92’ pure per Oukhadda, che, servito da Casarotto, mette fuori un bel diagonale. La Cavese chiude in attacco, ma non deve far altro che arrendersi all’uragano Casertana, un uragano che avrebbe abbattuto chiunque in questa categoria. Se si esclude parte del primo tempo, la prestazione è stata eccezionale. La domanda è: sarà possibile giocare così pure le altre partite? Questa Casertana, se gioca così, può ambire alle zone più alte della classifica. Ci vuole continuità e per questo non sarà facile. Sognare, però, da oggi può essere maggiormente consentito.