MACERATA CAMPANIA, RIFIUTI , MANCATA OSSERVANZA LEGGE REGIONALE CUB. IL SINDACATO AZZURRO DICHIARA GUERRA AL SINDACO CIOFFI

MACERATA CAMPANIA. E’ guerra fra  la Segreteria Provinciale di Caserta  del Sindacato Azzurro, rappresentata dal Coordinatore Walter Celestino , ed il Comune di Macerata Campania.

Al centro della polemica   vi sarebbe da parte dell’Ente , guidato dal Geom. Stefano Antonio Cioffi ,  la inosservanza della legge n.14 /2016 art. 44  relativa alla stabilizzazione dei Dipendenti Cub aventi diritto inseriti nelle liste ORMEL  della Regione Campania.  Ancora , dunque, uno schiaffone ai Dipendenti Cub  simbolo della contraddittoria gestione dei rifiuti nel nostro territorio.

Questi i fatti.

Il Sindacato Azzurro  ha  appreso  ieri 17 marzo 2018 dai maggiori organi di stampa locali della procedura intrapresa dal Comune di Macerata Campania inerente all’assunzione di n. 6 (sei) unità a tempo indeterminato relativo al piano comunale delle assunzioni che prevede in totale l’assunzione di n. 10 nuove unità.

Immediatamente Walter Celestino ha inviato una nota sia al Comune di Macerata Campania si al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, all’Assessore Regionale all’Ambiente Fulvio Bonavitacola, all’Assessore Regionale  al Lavoro Sonia  Palmieri per rappresentare  e denunciare la  inadempienza da parte del Comune di Macerata Campania in attuazione di quanto previsto dalla legge Regione Campania “Norme di attuazione della disciplina europea e nazionale in materia di rifiuti”del 26 Maggio 2016 n° 14 – art. Art. 44 (Ricollocazione lavorativa del personale già dipendente dei Consorzi di Bacino), il quale prevede che:fatto salvo quanto previsto dall’articolo 202 del decreto legislativo 152/2006 in conformità a quanto disciplinato degli atti di affidamento, è fatto obbligo al soggetto affidatario di utilizzare, le unità’ di personale dei Consorzi di Bacino della Regione Campania costituiti ai sensi della legge regionale 10 febbraio 1993, n.10 (Norme e procedure per lo smaltimento dei rifiuti in Campania) e delle società̀ da essi partecipate, anche in via indiretta, già dipendenti alla data del 31 dicembre 2008, ancorché interessate da collocazione in mobilità, sospensione o cassa integrazione ovvero da licenziamenti per fatti non imputabili ai lavoratori e per i quali pende contenzioso in sede giurisdizionale, con priorità per il personale assunto alla data del 31 dicembre 2001.

“Fino al completo reimpiego delle unità di personale dei Consorzi di Bacino della Regione Campania- spiega Walter Celestino –  è vietato procedere a nuove assunzioni per lo svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti e servizi comunali, preso atto dell’avvenuto processo presso la prefettura di Napoli della certificazione e bollinatura delle liste ORMEL inerenti al personale CUB avente diritto ad essere stabilizzato presso i comuni della provincia di Napoli e Caserta soci per legge del Consorzio Unico di Bacino delle Provincie di NA/CE”.

Tutto cio’ in base alle quote consortili  detenute dagli stessi comuni all’interno del Consorzio CUB, considerato che alla data odierna, risulta ancora non concluso del tutto il processo di stabilizzazione di tutto il personale CUB avente diritto-

Pertanto, richiamate tutte le leggi vigenti in materia in particolare la Legge Regionale 14/2016 sopra citata Art. 44, con la presente al fine di discutere le problematiche di cui sopra  il Sindacato Azzurro  chiede un Urgente incontro in merito al Comune di Macerata e Campania e Regione Campania, ravvisando che in assenza di riscontro, la scrivente O.S. a tutela dei diritti dei lavoratori attiverà le giuste procedure di legge in merito. Con la presente, si dichiara lo stato di agitazione del personale del suddetto cantiere ai sensi della L.346/90 e L.83/2000.

Nel contempo  chiede alle Istituzioni  ognuno per le proprie competenze di attivare le procedure di raffreddamento del conflitto ai sensi della L.146/90. Ravvisando che in assenza di riscontro saranno attivate le procedure di sciopero.