Un tempo, per diventare modella servivano anni di sacrifici, book fotografici, e magari anche una buona dose di talento. Oggi? Basta un’intelligenza artificiale generosa e qualche filtro ben piazzato.
Benvenuti nell’era delle “modelle da shooting senza shooting”, ragazze che fino a ieri facevano stories mentre preparavano la pasta al forno e oggi sembrano appena uscite da una campagna di Givenchy. Ma come ci sono arrivate? Semplice: non ci sono mai arrivate. Il loro volto è stato magicamente inserito su corpi di modelle professioniste, grazie al potere dell’IA, e ora spopolano sui social come se fossero delle top model in ascesa.
DAL PAESE ALLE PASSERELLE… VIRTUALI
Il copione è sempre lo stesso:
✅ Foto in bianco e nero, perché fa chic.
✅ Outfit eleganti, giacca strutturata e sguardo da femme fatale.
✅ Pose da esperte, come se avessero passato anni a fare workshop con i migliori fotografi.
La verità? Non c’è stato nessuno shooting, nessuna sala posa, nessun fotografo a dirgli “Girati un po’ più di lato, dai luce agli zigomi”. Solo un abile lavoro di intelligenza artificiale che ha trasformato il sogno in una realtà alternativa… almeno sui social.
QUANDO IL CORPO NON È TUO, MA IL TAG SU INSTAGRAM SÌ
E ora la domanda sorge spontanea: ci credono davvero?
Gli amici mettono like, i compaesani si chiedono quando abbiano fatto il salto di qualità, e loro… continuano la farsa con caption tipo:
✨ “Un’esperienza unica, grazie a tutti per questa opportunità!”
✨ “Dietro ogni foto, c’è un duro lavoro e tanta passione.”
Sì, certo, il “duro lavoro” di un algoritmo che ha sistemato tutto in pochi secondi.
IL VERO TALENTO? L’IA, OVVIAMENTE
Diciamocelo: l’unico vero artista qui è l’intelligenza artificiale, che ha trasformato un pomeriggio noioso in una carriera inesistente.
Senza di lei, queste foto sarebbero rimaste un sogno nel cassetto, o al massimo un selfie con il filtro bellezza attivato al massimo.
Morale della favola? Non tutto ciò che brilla su Instagram è reale. Ma se serve a far credere di essere modelle, tanto vale giocare il gioco fino in fondo.