Monica Sarnelli, continua il viaggio musicale tra le storie e le voci delle donne di Napoli

Appuntamento al Teatro Ricciardi di Capua

Dopo un anno particolarmente intenso, segnato da riconoscimenti, premi, un nuovo album e dalla celebrazione di 45 anni di carriera, Monica Sarnelli continua il suo viaggio musicale e torna a teatro con una nuova versione di “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”. L’appuntamento è per venerdì 6 novembre 2026, alle ore 20.45, al Teatro Ricciardi di Capua, che inaugura così la stagione teatrale 2026/27. Uno spettacolo che attraversa la storia della canzone napoletana da una prospettiva femminile, dando voce a donne, personaggi e interpreti che hanno raccontato Napoli nelle sue tante sfumature. Un recital antimisogino che riflette sul maschilismo ancora presente nel mondo della musica e rilegge, attraverso canzoni, parole e immagini, le tante anime femminili della città. Scritto da Federico Vacalebre e diretto da Carlo Cerciello, lo spettacolo vede accanto a Monica Sarnelli l’attrice Cinzia Cordella e le Sirene Ensemble, con arrangiamenti musicali di Pino Tafuto e Salvio Vassallo. A raccontare il momento speciale che sta vivendo è la stessa Monica Sarnelli, che nella sua dichiarazione ripercorre le emozioni di questi ultimi mesi, tra riconoscimenti e nuovi progetti: «Sono felice di tornare di nuovo a teatro anche se sono ancora piacevolmente frastornata da questa ondata di stima, affetto e passione che mi ha travolto in queste ultime settimane. Che gioia la Medaglia della Città di Napoli! Che soddisfazione ricevere il prestigioso Premio Carosone 2026. E poi, in un anno così speciale, non poteva mancare un nuovo album che, non casualmente, ho intitolato “Duemilaventisei”, con dieci nuove canzoni prodotte dalla storica Zeus Record di Napoli». Un anno davvero speciale, dunque, per l’artista napoletana, che ha festeggiato i suoi 45 anni di carriera e i 60 anni di vita con lo spettacolo “Felicissima Festa 2026”, al Teatro Trianon Viviani di Napoli, e ha ricevuto importanti riconoscimenti per il suo percorso artistico. E il suo ringraziamento finale racchiude il senso di questo legame profondo con la propria città e con il pubblico: «Grazie a chi segue e supporta l’Arte della nostra terra. Grazie di cuore. Grazie Napoli». Ora il viaggio continua, tra teatro, musica e storie di donne, con Napoli ancora una volta protagonista.