Moonaciè in concerto al Villaggio dei Ragazzi

 

Un atto di appartenenza, prima ancora che un evento musicale.
Venerdì 27 marzo, il cantautore casertano Moonaciè (nome d’arte di Giuseppe Russo) si esibirà in un concerto speciale presso il Villaggio dei Ragazzi “Don Salvatore d’Angelo” a Maddaloni.

L’appuntamento rappresenta il culmine di un percorso iniziato con l’uscita dell’album “Figl’ d’’a luna” (disponibile su tutte le piattaforme digitali) e segue l’anteprima tenutasi il 22 marzo nel cuore dei Quartieri Spagnoli a Napoli.
Se l’evento partenopeo ha svelato il suo nuovo mondo interiore, sarà sul palco di Maddaloni che il progetto troverà la sua massima compiutezza.

In questa occasione, Moonaciè, sceglie di andare oltre la semplice presentazione del nuovo lavoro. Il viaggio sonoro sarà un momento antologico in cui l’artista ripercorrerà l’intera discografia, mettendo in scena un racconto musicale che attraversa anni di ricerca e scrittura.

Attraverso le canzoni di oggi e di ieri, Giuseppe Russo accende un riflettore sull’invisibilità della propria terra: una realtà spesso dimenticata che sembra aver smarrito il legame con i suoi figli.
La performance diventa così una sfida personale per ricucire il rapporto con la comunità e ricomporre un’identità divisa tra silenzio e memoria.

La scelta del Villaggio dei Ragazzi carica il racconto musicale di un significato profondo.
La struttura, fondata da Don Salvatore d’Angelo, è da decenni un punto di riferimento per l’accoglienza e la crescita sociale. Portare la musica in questo spazio simbolico significa incontrare l’essenza del territorio in un momento di partecipazione autentica, dove la fragilità si trasforma in un messaggio collettivo di rinascita.

Tra pianoforte, parole e atmosfere notturne, il concerto si presenta come un vero e proprio cammino di conoscenza. Il live fonde scrittura e visione in un’architettura sonora curata nei minimi dettagli: storie vere e frammenti di esistenza che percorrono un viaggio emotivo capace di attraversare l’oscurità senza smarrire la strada.