Napoli piange Tonino Apicella, storico chitarrista e interprete che ha dedicato la vita alla melodia partenopea più pura. Artista “di piazza” nel senso più nobile del termine, Tonino ha rappresentato per decenni il volto di una tradizione che non si piega alle mode.
Un talento d’altri tempi
Nato negli anni Quaranta, ha calcato i palchi più importanti della città con uno stile inconfondibile: voce calda e una chitarra capace di emozionare al primo accordo. La sua carriera è stata un inno alla coerenza; ne è un esempio il brano “Un melodico senza neo”, un vero manifesto contro le derive moderne del genere e a difesa della classicità.
L’eredità artistica
Oltre al segno lasciato nella cultura cittadina, Tonino è stato la guida fondamentale per il figlio Mariano Apicella, che dal padre ha ereditato la passione e la tecnica, diventando poi noto al grande pubblico come lo chansonnier di Silvio Berlusconi.
Con Tonino Apicella se ne va un custode della memoria sonora di Napoli, un artista che ha saputo restare fedele alle proprie radici fino all’ultimo.