Musica senza confini al Filangieri: con il Duo Pardino-Matteoli un viaggio sonoro tra i secoli

Domenica 4 ottobre la sala del Museo Civico ospita il terzo appuntamento di Convivio Armonico. In programma un dialogo inedito tra flauti dolci e fisarmonica, dai ritmi del Novecento al Barocco.

Un dialogo suggestivo tra epoche, continenti e timbri apparentemente lontani. Domenica 4 ottobre, alle ore 11:30, la splendida cornice del Museo Civico Gaetano Filangieri in via Duomo si trasformerà nel teatro di un’esperienza d’ascolto fuori dal comune: il concerto “Viaggio musicale a ritroso nel tempo tra nuovo e vecchio mondo”, che vedrà salire sul palco il duo composto da Giorgio Matteoli ai flauti dolci e Pietro Pardino alla fisarmonica. L’appuntamento rappresenta il terzo tassello della 25esima edizione di Convivio Armonico – Partenope Barocco Festival, lo storico ciclo curato dall’associazione Area Arte (con la direzione artistica dei Maestri Egidio Mastrominico e Rosa Montano) e sostenuto dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione “Napoli Città della Musica” e dalla Regione Campania. L’elemento di maggior fascino della mattinata risiede nell’originalità dell’impasto sonoro. Matteoli e Pardino proporranno una drammaturgia musicale che procede a ritroso lungo la linea del tempo: l’inizio è affidato ai ritmi e alle suggestioni del primo Novecento in Argentina, Brasile e Francia, per poi risalire lungo la sensibilità romantica di Spagna e Norvegia con le pagine di Satie, Granados e Grieg. Il percorso approderà infine al cuore del Barocco e del Rinascimento europeo (Germania, Inghilterra e Olanda), riscoprendo i capolavori di Telemann, Bach, Haendel e Van Eyck. A coronare l’evento, subito prima dell’inizio del concerto, gli artisti presenteranno al pubblico il loro nuovo lavoro discografico intitolato proprio “Il VIAGGIO MUSICALE A RITROSO NEL TEMPO”, stampato dall’etichetta Vermeer. Sul palco si incontreranno due figure di primo piano del panorama musicale italiano. Giorgio Matteoli – flautista, violoncellista, direttore dell’ensemble barocco “Festa Rustica” e docente al Conservatorio “L. Refice” di Frosinone – porta con sé una solida esperienza nella ricerca filologica sulle prassi esecutive antiche. Al suo fianco Pietro Pardino, fisarmonicista e docente al Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza, punto di riferimento per la letteratura contemporanea del bayan, forte di affermazioni in concorsi internazionali e collaborazioni con compagini orchestrali italiane ed estere.