Napoli, al Museo Filangieri le passioni del Barocco con “In amor furie e tempeste”

Domenica 11 ottobre, alle 11.30, l’Ensemble Barocco Partenopeo “Le Musiche da Camera” protagonista del quarto appuntamento di Convivio Armonico – Partenope Barocco Festival

NAPOLI – Le passioni travolgenti del melodramma napoletano del Settecento tornano protagoniste al Museo Civico Gaetano Filangieri. Domenica 11 ottobre 2026, alle ore 11.30, la sede di via Duomo ospiterà “In amor furie e tempeste”, concerto affidato all’Ensemble Barocco Partenopeo “Le Musiche da Camera”, inserito nella sezione Napoli Barocca – Maestri del ’700 Napoletano.L’appuntamento rappresenta il quarto concerto della venticinquesima edizione di Convivio Armonico – Partenope Barocco Festival, rassegna in programma a Napoli fino al 30 dicembre 2026, promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026 e di “Napoli Città della Musica”, con il cofinanziamento della Regione Campania. Il festival è ideato e organizzato dall’associazione Area Arte in sinergia con la direzione del Museo Filangieri. Il programma musicale attraversa gli affetti e i contrasti dell’opera settecentesca, tra furia amorosa, tensione drammatica e momenti patetici, restituendo la ricchezza espressiva della scuola operistica partenopea. Particolare attenzione sarà dedicata alle arie di bravura, con il loro virtuosismo vocale e le colorature, in dialogo con sinfonie, sonate e concerti strumentali. In programma musiche di Girolamo Abos, Egidio Romualdo Duni, Francesco Papa, Nicola Antonio Porpora, Leonardo Vinci, Raffaele Da Capua e Georg Friedrich Händel. L’ensemble si esibirà su strumenti d’epoca, secondo i criteri della prassi esecutiva storicamente informata. Tra i protagonisti vocali Francesco Divito, soprano maschile, e Rosa Montano, mezzosoprano. Con loro Renata Cataldi al flauto traversiere, Egidio Mastrominico al violino di concerto, Giuseppe Grieco al violino barocco, Giorgio Bottiglioni alla viola, Leonardo Massa al violoncello barocco e Debora Capitanio al clavicembalo. Attivo da oltre trent’anni, “Le Musiche da Camera” dedica la propria attività alla riscoperta di composizioni inedite o poco conosciute dei secoli XVII e XVIII, valorizzando le fonti originali e il patrimonio musicale napoletano. Un percorso che unisce ricerca storica e interpretazione, riportando all’ascolto sonorità e linguaggi della tradizione barocca.