<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Notizie sulla Sanità a Caserta - BelvedereNews</title>
	<atom:link href="https://www.belvederenews.net/news/sanita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.belvederenews.net/news/sanita/</link>
	<description>Cronaca e notizie da Caserta, Napoli e province</description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 May 2026 17:38:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2018/12/BelvedereNews-favicon.png</url>
	<title>Notizie sulla Sanità a Caserta - BelvedereNews</title>
	<link>https://www.belvederenews.net/news/sanita/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Emozioni alla cerimonia di premiazione dei medici</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/emozioni-alla-cerimonia-di-premiazione-dei-medici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 17:38:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=349124</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1600" height="1066" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/medici-con-50-anni-discrizione-.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/medici-con-50-anni-discrizione-.jpeg 1600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/medici-con-50-anni-discrizione--600x400.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/medici-con-50-anni-discrizione--768x512.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/medici-con-50-anni-discrizione--1536x1023.jpeg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></div>
<p>40 E 50 ANNI DI ISCRIZIONE ALL’ALBO DEI MEDICI-CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI CASERTA «Confrontarsi con una platea di colleghi che hanno raggiunto 40 e 50 anni di iscrizione all’Ordine significa entrare in contatto con un patrimonio umano, professionale e scientifico straordinario. Parliamo di medici che hanno vissuto l’istituzione del Sistema Sanitario Nazionale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/emozioni-alla-cerimonia-di-premiazione-dei-medici/">Emozioni alla cerimonia di premiazione dei medici</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1600" height="1066" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/medici-con-50-anni-discrizione-.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/medici-con-50-anni-discrizione-.jpeg 1600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/medici-con-50-anni-discrizione--600x400.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/medici-con-50-anni-discrizione--768x512.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/medici-con-50-anni-discrizione--1536x1023.jpeg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></div><p>40 E 50 ANNI DI ISCRIZIONE ALL’ALBO DEI MEDICI-CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI CASERTA</p>
<p>«Confrontarsi con una platea di colleghi che hanno raggiunto 40 e 50 anni di iscrizione all’Ordine significa entrare in contatto con un patrimonio umano, professionale e scientifico straordinario. Parliamo di medici che hanno vissuto l’istituzione del Sistema Sanitario Nazionale e che rappresentano una memoria preziosa da custodire e trasmettere ai più giovani».<br />
Lo ha dichiarato, a margine della cerimonia di premiazione organizzata dall’Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta, il presidente Carlo Manzi, commentando il tradizionale appuntamento dedicato ai “professionisti senior”.<br />
L’evento, ospitato nella gremita sala conferenze del Grand Hotel Vanvitelli, ha visto la partecipazione di medici, odontoiatri, familiari e amici in un clima di grande partecipazione ed emozione. Sono stati 57 i professionisti premiati per i cinquant’anni di carriera, ai quali è stata consegnata la medaglia celebrativa come segno di riconoscenza per il lungo servizio reso alla professione e alla comunità. Sono stati invece 152 i medici insigniti della pergamena per i quarant’anni di iscrizione all’Ordine.<br />
Prima di entrare nel vivo della cerimonia, spazio anche alla cultura con la lettura della poesia “‘A medaglia” di Cecco Gambizzato, interpretata dal dottor Francesco Sgambato, anch’egli tra i premiati. È stato questo un momento particolarmente apprezzato dai presenti e voluto per sottolineare l’attenzione dell’Ordine verso le attività culturali. «Abbiamo attivato la commissione Senior, Servizi e Cultura proprio per rafforzare questo percorso di apertura e condivisione», ha ricordato il presidente Manzi, particolarmente commosso per l’occasione. Ed ecco spiegato il perché, reso anche pubblico: “Quest’anno la cerimonia è stata per me particolarmente sentita perché tra i 57 premiati per i 50 anni di iscrizione all’Ordine c’era anche mio padre. Entrambi ci siamo molto emozionati e la cosa è stata particolarmente piacevole».<br />
Toccanti sono state anche le testimonianze di alcuni dei premiati, che hanno raccontato, spesso con evidente commozione, il proprio percorso professionale, l’abnegazione al lavoro e il senso di missione che ha accompagnato decenni di attività medica.<br />
Dopo l’introduzione del presidente, è intervenuto per un saluto istituzionale il direttore sanitario dell’Asl Caserta Domenico Perri, anch’egli tra i professionisti premiati.<br />
La cerimonia ha confermato una tradizione consolidata dell’Ordine dei Medici di Caserta, volta a valorizzare non solo il percorso professionale degli iscritti, ma anche il loro contributo umano, culturale e sociale alla comunità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/emozioni-alla-cerimonia-di-premiazione-dei-medici/">Emozioni alla cerimonia di premiazione dei medici</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Premiazione dei medici. La cerimonia</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/premiazione-dei-medici-la-cerimonia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 07:45:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=349030</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="872" height="630" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Carlo-Manzi-foto.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Carlo-Manzi-foto.jpg 872w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Carlo-Manzi-foto-600x433.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Carlo-Manzi-foto-768x555.jpg 768w" sizes="(max-width: 872px) 100vw, 872px" /></div>
<p>40 E 50 ANNI DI ISCRIZIONE ALL’ALBO DEI MEDICI-CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI CASERTA Giovedì 7 maggio la cerimonia di premiazione organizzata dall’Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta per celebrare i professionisti che hanno raggiunto i traguardi dei 50 e dei 40 anni di iscrizione all’Albo. L’evento sarà ospitato alle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/premiazione-dei-medici-la-cerimonia/">Premiazione dei medici. La cerimonia</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="872" height="630" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Carlo-Manzi-foto.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Carlo-Manzi-foto.jpg 872w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Carlo-Manzi-foto-600x433.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Carlo-Manzi-foto-768x555.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 872px) 100vw, 872px" /></div><p>40 E 50 ANNI DI ISCRIZIONE ALL’ALBO DEI MEDICI-CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI<br />
DELLA PROVINCIA DI CASERTA</p>
<p>Giovedì 7 maggio la cerimonia di premiazione organizzata dall’Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta per celebrare i professionisti che hanno raggiunto i traguardi dei 50 e dei 40 anni di iscrizione all’Albo. L’evento sarà ospitato alle 15,30 al Grand Hotel Vanvitelli di San Marco Evangelista.<br />
Saranno 56 i medici e odontoiatri premiati per i cinquant’anni di carriera, ai quali verrà consegnata la medaglia come segno di riconoscenza per il lungo e appassionato servizio alla professione. Riconoscimenti anche per 152 medici che festeggiano quarant’anni di iscrizione, ai quali sarà conferita una pergamena celebrativa.<br />
Alla cerimonia prenderanno parte anche i familiari dei premiati. A fare gli onori di casa sarà il presidente Carlo Manzi, insieme con l’intero Consiglio Direttivo dell’Ordine, che conferma così una tradizione consolidata nel tempo, volta a riconoscere pubblicamente il valore dell’impegno professionale e umano dei propri iscritti.<br />
«Questo momento rappresenta non solo un doveroso tributo alla carriera dei nostri colleghi, ma anche un’occasione per riaffermare i valori etici e deontologici che guidano la professione medica», sottolinea il presidente Manzi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/premiazione-dei-medici-la-cerimonia/">Premiazione dei medici. La cerimonia</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GIORNATE GASTROENTEROLOGICHE al Vanvitelli</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/iv-giornate-gastroenterologiche-al-vanvitelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 07:38:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=349020</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="974" height="548" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/erminia-bottiglieri-rosario-cuomo-.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/erminia-bottiglieri-rosario-cuomo-.jpeg 974w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/erminia-bottiglieri-rosario-cuomo--600x338.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/erminia-bottiglieri-rosario-cuomo--768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 974px) 100vw, 974px" /></div>
<p>Venerdì 8 e sabato 9 maggio il Grand Hotel Vanvitelli di San Marco Evangelista ospiterà la quarta edizione delle Giornate Gastroenterologiche Casertane, prestigioso appuntamento dedicato quest’anno al tema “Innovazioni in gastroenterologia: dalla diagnosi alla terapia e salute sistemica”. L’evento, presieduto dal professore Rosario Cuomo con il coordinamento scientifico dei dottori Maria Erminia Bottiglieri, Donato Iuliano [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/iv-giornate-gastroenterologiche-al-vanvitelli/">GIORNATE GASTROENTEROLOGICHE al Vanvitelli</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="974" height="548" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/erminia-bottiglieri-rosario-cuomo-.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/erminia-bottiglieri-rosario-cuomo-.jpeg 974w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/erminia-bottiglieri-rosario-cuomo--600x338.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/erminia-bottiglieri-rosario-cuomo--768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 974px) 100vw, 974px" /></div><p>Venerdì 8 e sabato 9 maggio il Grand Hotel Vanvitelli di San Marco Evangelista ospiterà la quarta edizione delle Giornate Gastroenterologiche Casertane, prestigioso appuntamento dedicato quest’anno al tema “Innovazioni in gastroenterologia: dalla diagnosi alla terapia e salute sistemica”.<br />
L’evento, presieduto dal professore Rosario Cuomo con il coordinamento scientifico dei dottori Maria Erminia Bottiglieri, Donato Iuliano e Caterina Mucherino, si configura come un momento di confronto cruciale sulla trasformazione digitale della medicina di precisione. L’evento scientifico, vanta i patrocini della FNOMCeO, dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Caserta, dell’Asl Caserta e dell’Azienda ospedaliera di Caserta.<br />
I lavori si apriranno venerdì 8 maggio alle 9 con i saluti istituzionali. A seguire la presentazione del board scientifico per poi entrare nel vivo con la sessione iniziale interamente dedicata all’Intelligenza Artificiale (IA).<br />
Il congresso riunirà specialisti di diverse discipline per discutere l&#8217;integrazione tra le nuove frontiere digitali e la pratica clinica quotidiana. Gli organizzatori sottolineano: «La gastroenterologia moderna sta attraversando una fase di profonda trasformazione, guidata dall’introduzione di tecnologie digitali avanzate, dalla medicina di precisione e da una visione sempre più “sistemica” della salute del paziente. La quarta edizione delle Giornate Gastroenterologiche Casertane nasce con l’obiettivo di fornire un aggiornamento puntuale e multidisciplinare su queste nuove frontiere. Il percorso formativo si articola attraverso l’analisi delle innovazioni tecnologiche, con un focus specifico sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale (IA) e dei Big Data, strumenti ormai imprescindibili per l’analisi predittiva, la gestione dei software sanitari e il miglioramento dell’accuratezza diagnostica, sia clinica che istologica. Ampio spazio è dedicato alla gestione delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI), affrontando le novità sulla patogenesi, il sequencing delle terapie e il delicato equilibrio tra trattamento medico e chirurgico, quest’ultimo analizzato nelle sue criticità sia per la malattia di Crohn che per la colite ulcerosa. Il convegno esplora inoltre l’evoluzione dell’endoscopia e della chirurgia, mettendo a confronto le tecniche tradizionali con le più recenti metodiche mininvasive, la robotica e l’endoscopia 3D, fondamentali tanto nella gestione delle urgenze quanto nel trattamento delle neoplasie gastrointestinali in ottica di medicina di precisione. Infine, il programma scientifico abbraccia la salute sistemica approfondendo le patologie epatopancreatiche (dalle nuove classificazioni della steatosi alle frontiere dell’HCC), i disturbi funzionali alla luce dei nuovi criteri di Roma V e il ruolo cruciale dell’asse microbiota-intestino-cervello.<br />
L’evento si propone dunque come un momento di confronto essenziale per definire i nuovi standard di diagnosi e cura, promuovendo un approccio integrato che pone al centro l’innovazione tecnologica e la qualità di vita del paziente».</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/iv-giornate-gastroenterologiche-al-vanvitelli/">GIORNATE GASTROENTEROLOGICHE al Vanvitelli</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fibrosi polmonare. Nasce il progetto multidisciplinare</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/fibrosi-polmonare-nasce-il-progetto-multidisciplinare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:56:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=348668</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1416" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/3b1c8269-4964-4d83-ab6a-45cd0e30b6dd.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/3b1c8269-4964-4d83-ab6a-45cd0e30b6dd.jpeg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/3b1c8269-4964-4d83-ab6a-45cd0e30b6dd-600x415.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/3b1c8269-4964-4d83-ab6a-45cd0e30b6dd-768x531.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/3b1c8269-4964-4d83-ab6a-45cd0e30b6dd-1536x1062.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div>
<p>NASCE IL PROGETTO MULTIDISCIPLINARE “FIBROSI POLMONARE IN CAMPANIA” QUANDO GLI UOMINI PIU’ DEGLI STRUMENTI FANNO LA DIFFERENZA NELLA TERAPIA L’obiettivo del progetto è costruire un modello condiviso di cura per i pazienti affetti da Fibrosi polmonare idiopatica e forme progressive di Fibrosi, grazie ad una rete multidisciplinare che coinvolga ospedale e territorio per garantire a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/fibrosi-polmonare-nasce-il-progetto-multidisciplinare/">Fibrosi polmonare. Nasce il progetto multidisciplinare</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2048" height="1416" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/3b1c8269-4964-4d83-ab6a-45cd0e30b6dd.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/3b1c8269-4964-4d83-ab6a-45cd0e30b6dd.jpeg 2048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/3b1c8269-4964-4d83-ab6a-45cd0e30b6dd-600x415.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/3b1c8269-4964-4d83-ab6a-45cd0e30b6dd-768x531.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/3b1c8269-4964-4d83-ab6a-45cd0e30b6dd-1536x1062.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></div><p>NASCE IL PROGETTO MULTIDISCIPLINARE “FIBROSI POLMONARE IN CAMPANIA”<br />
QUANDO GLI UOMINI PIU’ DEGLI STRUMENTI FANNO LA DIFFERENZA NELLA TERAPIA</p>
<p>L’obiettivo del progetto è costruire un modello condiviso di cura per i pazienti affetti da Fibrosi polmonare idiopatica e forme progressive di Fibrosi, grazie ad una rete multidisciplinare che coinvolga ospedale e territorio per garantire a tutti equità nella diagnosi precoce, nell’accesso alle cure e nella continuità assistenziale.</p>
<p>Napoli, 30 aprile 2026. Ritardi nella diagnosi, scarsa integrazione tra professionisti, servizi insufficienti sul territorio e pochi centri prescrittori: sono alcune delle criticità emerse dalla survey preliminare promossa dal Provider  Sanitanova -organizzatore dell&#8217;evento-  e rivolta a specialisti campani – pneumologi, radiologi e reumatologi universitari, ospedalieri e delle ASL campane &#8211; sulla gestione della fibrosi polmonare in Campania.</p>
<p>*Per Il 58% l’arrivo in ritardo ai centri specialistici è il principale ostacolo alla diagnosi precoce;* solo il 17% può contare su una collaborazione multidisciplinare strutturata mentre il 67% lavora regolarmente in team multidisciplinari non formalizzati e l’11% lo fa in maniera occasionale. *La soluzione indicata quasi all’unanimità è l’istituzione di un “Fibrosi Board” multidisciplinare che porterebbe ad una migliore integrazione tra gli specialisti e alla standardizzazione di percorsi clinici condivisi: per il 21% si ridurrebbero i tempi di diagnosi, per il 15% migliorerebbe l’accesso alle terapie innovative e per il 14% il risultato sarebbe una maggior appropriatezza nelle scelte terapeutiche.*<br />
La rete dei centri prescrittori è soddisfacente solo per il 17% degli intervistati; per il 44% manca la continuità assistenziale nel tempo e per il 31% va migliorato il coordinamento tra specialisti ospedalieri e medici di famiglia.</p>
<p>Occorrono anche day services multidisciplinari, un migliore accesso ad esami diagnostici avanzati come TAC ad alta risoluzione, test di funzionalità respiratoria e visite specialistiche. Inoltre per 7 medici su 10 sarebbe molto utile una piattaforma regionale digitale per condividere referti e immagini diagnostiche. Infine, *per il 33% è importante la presenza congiunta di pneumologo, reumatologo e radiologo già in fase di diagnosi per una presa in carico più efficace e per migliorare tutta la gestione del paziente*.  </p>
<p>In questo contesto si inserisce il progetto &#8220;Fibrosi Polmonare in Campania – Consensus Regionale IPF/PPF&#8221;, presentato a Napoli con il contributo non condizionante di Boehringer Ingelheim, *per costruire un modello di cura multidisciplinare che elimini le disomogeneità assistenziali*. La Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF) e le Forme di Fibrosi Polmonare Progressiva (PPF) sono patologie croniche e progressive che, se non trattate, evolvono in insufficienza respiratoria entro 4-5 anni dalla diagnosi (1). Colpiscono prevalentemente uomini over 65; i principali fattori di rischio sono fumo, reflusso gastro-esofageo, infezioni virali e familiarità. In Italia si stimano tra 25,6 e 31,6 casi ogni 100.000 abitanti e l’incidenza annuale è tra i 7.5 e i 9.3 nuovi casi per 100.000 abitanti (2). In Campania si stimano circa 1.200-1.600 pazienti (3), dato probabilmente sottostimato perché i sintomi (tosse secca persistente e progressiva difficoltà respiratoria) sono spesso associati ad altre patologie. Per cui *il ritardo diagnostico può arrivare a tre anni e mezzo (4) e per l&#8217;88% dei pneumologi questo causa i danni maggiori (5). Le terapie tempestive, infatti, rallentano l’evoluzione della malattia preservando la funzione polmonare. La multidisciplinarietà è fondamentale anche per i casi associati a patologie reumatiche autoimmuni; le linee guida congiunte dell’American College of Rheumatology (ACR) e dell&#8217;American College of Chest Physicians (CHEST) 2024 indicano come gold standard per l&#8217;IPF la collaborazione strutturata (6), strumento essenziale per garantire diagnosi corretta e terapia appropriata.*</p>
<p>&#8220;La fibrosi polmonare – afferma *Massimo Triggiani, Responsabile UOC Immunologia clinica e Reumatologia, AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, Salerno – Professore Ordinario Medicina interna, Università degli Studi di Salerno* &#8211; è una malattia “invisibile” perché procede silenziosamente ed i sintomi appaiono solo quando l’apparato respiratorio è severamente compromesso. Oggi abbiamo nuovi farmaci molto efficaci per cui diventa fondamentale una diagnosi precoce e l’avvio del trattamento adeguato. Il sospetto diagnostico può essere posto dal medico di Medicina Generale, dallo pneumologo o dal reumatologo. I sintomi devono essere valutati rapidamente con una TAC del torace e con le prove di funzionalità respiratoria eseguite in un Centro con competenze specifiche. Vista anche la carenza di centri multidisciplinari sul territorio campano potrebbe essere importante sviluppare una Rete di Hub&#038; Spoke, costituita da Centri che hanno tutte le competenze per porre la diagnosi ed avviare le terapie appropriate (Centri Hub) collegati in rete con i Centri periferici, dove il paziente può essere monitorato per il decorso della malattia e per il proseguimento terapeutico (Centri Spoke).&#8221;</p>
<p>Gli fa eco *Enrico Tirri, Direttore UOC Reumatologia dell’Ospedale del Mare di Napoli:* &#8220;L&#8217;interessamento polmonare è una delle manifestazioni extra-articolari più frequenti e temute delle malattie reumatologiche come Artrite Reumatoide, Sclerosi Sistemica ed altre Connettiviti. Può comparire prima, durante e dopo l&#8217;interessamento articolare impattando molto sulla prognosi e la qualità della vita del paziente reumatologico. Fondamentale è la diagnosi precoce, favorendo rapidamente un percorso clinico terapeutico specifico con il supporto di un team multidisciplinare che prevede l&#8217;interazione, in questo caso, del reumatologo e del pneumologo. Ovviamente oltre alla terapia con farmaci immunosoppressori ed antifibrotici, nella gestione delle patologie reumatologiche con impegno polmonare, è necessaria anche la gestione non farmacologica del paziente, con stili di vita adeguati, abolendo, per esempio, il fumo di sigaretta che raddoppia il rischio e riduce la risposta ai farmaci&#8221;.</p>
<p>“La gestione dei pazienti affetti da fibrosi polmonare richiede oggi una vera e propria rivoluzione dei modelli organizzativi – afferma *Fabio Perrotta, Professore Associato Malattie dell’apparato respiratorio, Università della Campania “L. Vanvitelli”*, Napoli. È fondamentale che le istituzioni regionali e le direzioni strategiche delle aziende sanitarie lavorino in stretta sinergia con gli specialisti, al fine di promuovere l’attività dei gruppi multidisciplinari e garantire una presa in carico globale del paziente e dei suoi familiari, spesso gravati da un rilevante carico di malattia. In questo contesto, la ricerca clinica e traslazionale riveste un ruolo cruciale, rappresentando il motore per l’innovazione diagnostica e terapeutica e favorendo un trasferimento rapido delle evidenze nella pratica clinica. Si rende auspicabile l’avvio di una nuova era nella gestione delle fibrosi polmonari, in cui il riconoscimento precoce e una tempestiva presa in carico, insieme all’integrazione tra assistenza e ricerca, rappresentino elementi chiave alla luce dei nuovi farmaci e delle innovazioni terapeutiche emergenti”.</p>
<p>Per *Giuseppe Fiorentino, Direttore UOC Fisiopatologia Respiratoria Ospedale Monaldi (AORN Ospedali dei Colli)* Napoli, “Una precoce diagnosi e presa in carico multidisciplinare (si prende in carico il malato e non la malattia) e un appropriato trattamento, riducono i costi sanitari diretti ed indiretti, migliorando la qualità di vita dei pazienti intesa anche come vita sociale e lavorativa, anche dei loro caregiver. In letteratura, una forma progressiva e aggressiva richiede un supporto economico circa 2,25 volte quello necessario per un “normale” trattamento. Le risorse potrebbero così essere utilizzate in maniera differente permettendo una rapida diagnosi e presa in carico  con una migliore gestione globale. I costi della gestione della malattia incrementano in caso di interventi palliativi o di trapianto polmonare. Proprio per questo ultimo punto, La Campania sta organizzando di poter effettuare i trapianti di polmone nel suo ambito territoriale, evitando la migrazione sanitaria verso altre Regioni per ottimizzare e risolvere i problemi logistici dovuti alla difficile trasportabilità degli ammalati nello stato di insufficienza respiratoria”.</p>
<p>NOTE</p>
<p>1.        Wuyts WA, et al. Adv Ther 2020 Jul;37(7):3246–3264</p>
<p>2.        1.Documento AIPO-SIMeR sulla Fibrosi Polmonare Idiopatica 2015  </p>
<p>3.         https://www.regione.campania.it/assets/documents/fibrosi-polmonare-idiopatica.pdf</p>
<p>4.        Cerri S, et al. ClinicoEconomics Italian Articles on Outcomes Research, 2023,</p>
<p>5.        Osservatorio Malattie Rare</p>
<p>6.        Johnson et al, Arthritis &#038;  Rheumatology 2024</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/fibrosi-polmonare-nasce-il-progetto-multidisciplinare/">Fibrosi polmonare. Nasce il progetto multidisciplinare</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Arrestato medico latitante: condanna definitiva per abusi su una minore</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/arrestato-medico-latitante-condanna-definitiva-per-abusi-su-una-minore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nunzia Sannino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 13:56:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[abusi]]></category>
		<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Aprile 2026]]></category>
		<category><![CDATA[arrestato]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[catturato medico latitante]]></category>
		<category><![CDATA[città di Portici]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[forze dell'ordine]]></category>
		<category><![CDATA[Investigatori]]></category>
		<category><![CDATA[latitante]]></category>
		<category><![CDATA[medico di famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[Portici]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[stamattina]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=348514</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="684" height="418" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260428_154917_ChatGPT.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260428_154917_ChatGPT.jpg 684w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260428_154917_ChatGPT-600x367.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 684px) 100vw, 684px" /></div>
<p>L’uomo, 71 anni, era irreperibile dal 2024, quando su di lui pendeva ormai una sentenza definitiva di condanna a oltre cinque anni di reclusione. I fatti risalgono al 2012, quando, secondo quanto accertato nel corso del procedimento giudiziario, il medico avrebbe abusato per almeno due volte di una bambina, figlia di suoi assistiti. Un caso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/arrestato-medico-latitante-condanna-definitiva-per-abusi-su-una-minore/">Arrestato medico latitante: condanna definitiva per abusi su una minore</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="684" height="418" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260428_154917_ChatGPT.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260428_154917_ChatGPT.jpg 684w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260428_154917_ChatGPT-600x367.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 684px) 100vw, 684px" /></div><p>L’uomo, 71 anni, era irreperibile dal 2024, quando su di lui pendeva ormai una sentenza definitiva di condanna a oltre cinque anni di reclusione.</p>
<p>I fatti risalgono al 2012, quando, secondo quanto accertato nel corso del procedimento giudiziario, il medico avrebbe abusato per almeno due volte di una bambina, figlia di suoi assistiti.</p>
<p>Un caso che ha scosso profondamente la comunità locale, sia per la gravità delle accuse sia per il ruolo di fiducia ricoperto dall’uomo.</p>
<p>Dopo la condanna definitiva, l’imputato si era sottratto all’esecuzione della pena, facendo perdere le proprie tracce. Le indagini condotte dai carabinieri hanno però permesso di localizzarlo: si nascondeva in un appartamento ad Agropoli, in provincia di Salerno.</p>
<p>L’arresto è stato eseguito nelle scorse ore al termine di un’attività investigativa mirata, fatta di appostamenti e monitoraggio.</p>
<p>Una volta fermato, l’uomo è stato trasferito in carcere, dove sconterà la pena stabilita dalla giustizia.</p>
<p>La vicenda riporta al centro dell’attenzione il tema della tutela dei minori e della responsabilità delle figure professionali che operano in contesti delicati come quello sanitario.</p>
<p>Fondamentale, in casi come questo, è il lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine, che hanno portato a compimento un percorso giudiziario lungo e complesso, culminato con l’arresto del condannato.</p>
<p>Allo stesso tempo, resta alta l’attenzione sulla necessità di garantire protezione alle vittime e di promuovere una cultura della denuncia e della prevenzione.</p>
<p>La notizia dell’arresto, diffusa nella mattinata di oggi, ha rapidamente fatto il giro dei media locali e nazionali, riaccendendo i riflettori su una vicenda che, sebbene risalente nel tempo, continua a suscitare forte indignazione e attenzione pubblica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/arrestato-medico-latitante-condanna-definitiva-per-abusi-su-una-minore/">Arrestato medico latitante: condanna definitiva per abusi su una minore</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al via l’ambulatorio medico nella Casa della Comunità</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/al-via-lambulatorio-medico-nella-casa-della-comunita-il-distretto-13-tra-i-primi-nellasl-caserta-ad-attivare-il-nuovo-modello-di-assistenza-territoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna Rita Canone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:11:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Ambulatorio medico]]></category>
		<category><![CDATA[San Felice a Cancello]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=348373</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="474" height="266" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/02/medicobas.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/02/medicobas.jpg 474w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/02/medicobas-300x168.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px" /></div>
<p>Prende ufficialmente avvio lunedi 4 maggio  presso la Casa della Comunità di San Felice a Cancello l’ambulatorio medico dedicato all’assistenza primaria territoriale. Si tratta di un passaggio di grande rilievo per il territorio e per l’intera organizzazione distrettuale, poiché l’ambulatorio rappresenta una delle prime esperienze operative attivate nell’ambito dell’ASL Caserta secondo il nuovo modello di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/al-via-lambulatorio-medico-nella-casa-della-comunita-il-distretto-13-tra-i-primi-nellasl-caserta-ad-attivare-il-nuovo-modello-di-assistenza-territoriale/">Al via l’ambulatorio medico nella Casa della Comunità</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="474" height="266" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/02/medicobas.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/02/medicobas.jpg 474w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/02/medicobas-300x168.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px" /></div><p>Prende ufficialmente avvio <strong>lunedi 4 maggio</strong>  presso la <strong>Casa della Comunità di San Felice a Cancello</strong> l’ambulatorio medico dedicato all’assistenza primaria territoriale. Si tratta di un passaggio di grande rilievo per il territorio e per l’intera organizzazione distrettuale, poiché l’ambulatorio rappresenta una delle prime esperienze operative attivate nell’ambito dell’ASL Caserta secondo il nuovo modello di sanità di prossimità previsto per le Case della Comunità.</p>
<p>L’attivazione del servizio costituisce un risultato concreto, frutto di un intenso lavoro organizzativo e di una forte collaborazione istituzionale e professionale. Un ruolo determinante è stato svolto dalla Direttrice del Distretto Sanitario n. 13, dott.ssa <strong>Antonietta Scalera</strong>, che ha promosso e sostenuto il percorso di avvio dell’ambulatorio, dalla Responsabile UOAS, dott.ssa <strong>Pasqualina D’Andrea</strong>, dai referenti delle Aggregazioni Funzionali Territoriali, dott. <strong>Giuseppe Bernardo</strong> e dott. <strong>Innocenzo Lombardi</strong>, dai dirigenti Direttore Generale Dr. <strong>Antonio Limone</strong>, Direttore Sanitario Dr. <strong>Domenico Perri</strong>, Direttore Amministrativo Dr.ssa <strong>Genoveffa Vitale</strong> e dai medici di medicina generale che hanno assicurato la propria disponibilità e collaborazione per rendere possibile l’organizzazione della turnazione e l’effettiva apertura del servizio.</p>
<p>L’ambulatorio medico della Casa della Comunità di San Felice a Cancello nasce con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza territoriale e di offrire ai cittadini un punto di riferimento sanitario più vicino, più accessibile e maggiormente integrato con la rete dei servizi distrettuali. La Casa della Comunità diventa così non solo un luogo fisico di erogazione delle prestazioni, ma anche uno spazio di presa in carico, orientamento, ascolto e risposta ai bisogni di salute della popolazione.</p>
<p>Il nuovo servizio non sostituisce il rapporto fiduciario tra cittadino e medico di medicina generale, che resta centrale nel percorso di cura, ma lo integra e lo valorizza. L’ambulatorio potrà infatti contribuire a dare una prima risposta a bisogni sanitari non differibili, situazioni cliniche a bassa complessità, problematiche che richiedono valutazione medica territoriale e percorsi di orientamento verso i servizi più appropriati.</p>
<p>Uno degli aspetti più importanti dell’attivazione riguarda il beneficio diretto per i cittadini. La presenza di un ambulatorio medico all’interno della Casa della Comunità consente di avvicinare le cure ai luoghi di vita delle persone, migliorando l’accessibilità ai servizi e riducendo il senso di disorientamento che spesso accompagna il cittadino quando deve individuare il percorso sanitario più corretto. L’obiettivo è garantire una risposta più ordinata, più tempestiva e più aderente ai bisogni reali della comunità.</p>
<p>Particolare attenzione sarà rivolta alla continuità assistenziale, alla presa in carico delle persone fragili, dei pazienti cronici e dei soggetti con bisogni sanitari e sociosanitari complessi. L’ambulatorio si inserisce, infatti, in una rete più ampia che comprende medici di medicina generale, infermieri, specialisti ambulatoriali, servizi distrettuali, PUA, COT e gli altri nodi della sanità territoriale. Questo modello permette di superare una visione frammentata dell’assistenza, favorendo un’organizzazione più coordinata, multiprofessionale e vicina al cittadino.</p>
<p>L’avvio dell’ambulatorio rappresenta anche un importante segnale di innovazione per il territorio. In una fase in cui il Servizio Sanitario Nazionale punta con decisione sul potenziamento dell’assistenza territoriale, la Casa della Comunità di San Felice a Cancello diventa uno dei primi esempi concreti, nell’ASL Caserta, di attuazione del nuovo modello organizzativo. Un modello che mette al centro la prossimità delle cure, la prevenzione, la gestione della cronicità, la collaborazione tra professionisti e la continuità dei percorsi assistenziali.</p>
<p>Fondamentale, in questo percorso, è stata la disponibilità dei medici di medicina generale, che hanno collaborato alla costruzione del servizio e alla definizione delle modalità operative. La loro partecipazione dimostra come il rafforzamento della medicina territoriale possa realizzarsi solo attraverso il coinvolgimento attivo dei professionisti che quotidianamente conoscono i bisogni dei cittadini e rappresentano il primo riferimento sanitario delle comunità locali.</p>
<p>L’esperienza di San Felice a Cancello assume quindi un valore che va oltre l’apertura di un singolo ambulatorio. Essa rappresenta un modello di collaborazione tra direzione distrettuale, responsabili organizzativi, referenti AFT e medici del territorio. Un risultato che conferma la capacità del Distretto 13 di anticipare e accompagnare i cambiamenti previsti dalla riforma dell’assistenza territoriale, traducendo gli indirizzi nazionali e regionali in servizi realmente fruibili dai cittadini.</p>
<p>Per la popolazione di San Felice a Cancello e dei comuni afferenti al Distretto, l’attivazione dell’ambulatorio significa poter contare su una sanità più prossima, più organizzata e più orientata alla presa in carico. Significa avere un luogo nel quale il bisogno sanitario può essere ascoltato, valutato e indirizzato; un punto di riferimento che contribuisce a migliorare la qualità dell’assistenza e a rafforzare il legame tra cittadini e servizi territoriali.</p>
<p>L’apertura dell’ambulatorio medico nella Casa della Comunità di San Felice a Cancello segna, dunque, un momento importante per l’ASL Caserta e per il Distretto Sanitario n. 13. È il risultato di un lavoro condiviso, di una visione organizzativa moderna e dell’impegno di professionisti che hanno scelto di contribuire attivamente alla costruzione di una sanità territoriale più efficiente, più vicina e più rispondente ai bisogni della comunità.</p>
<p>Con questa attivazione, San Felice a Cancello si colloca tra le prime realtà dell’ASL Caserta a rendere operativo un ambulatorio medico nella Casa della Comunità, aprendo la strada a un percorso di progressivo rafforzamento dei servizi territoriali e offrendo ai cittadini un segnale concreto di attenzione, innovazione e miglioramento dell’assistenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/al-via-lambulatorio-medico-nella-casa-della-comunita-il-distretto-13-tra-i-primi-nellasl-caserta-ad-attivare-il-nuovo-modello-di-assistenza-territoriale/">Al via l’ambulatorio medico nella Casa della Comunità</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prurito: da sintomo banale a sfida clinica. Dermatologi a confronto</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/prurito-da-sintomo-banale-a-sfida-clinica-dermatologi-a-confronto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:56:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=348242</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1200" height="600" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2023/11/sanitari-medici-sanita.bmp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /></div>
<p>PRURITO, DA SINTOMO “BANALE” A SFIDA CLINICA COMPLESSA: I DERMATOLOGI INVOCANO UN CAMBIO DI PARADIGMA: “RICONOSCERLO COME MALATTIA E CAMPANELLO D’ALLARME DI CONDIZIONI SISTEMICHE” Non solo fastidio cutaneo: il prurito impatta su qualità della vita, sonno e salute mentale; rappresenta il sintomo più importante di malattie dermatologiche come psoriasi, dermatite atopica e scabbia, e può [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/prurito-da-sintomo-banale-a-sfida-clinica-dermatologi-a-confronto/">Prurito: da sintomo banale a sfida clinica. Dermatologi a confronto</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1200" height="600" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2023/11/sanitari-medici-sanita.bmp" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /></div><p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="16pt" data-originalcomputedfontsize="21.333334">PRURITO, DA SINTOMO “BANALE” A SFIDA CLINICA COMPLESSA: I DERMATOLOGI INVOCANO UN CAMBIO DI PARADIGMA: “RICONOSCERLO COME MALATTIA E CAMPANELLO D’ALLARME DI CONDIZIONI SISTEMICHE”</span></strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><br />
</strong><em><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333">Non solo fastidio cutaneo: il prurito impatta su qualità della vita, sonno e salute mentale; rappresenta il sintomo più importante di malattie dermatologiche come psoriasi, dermatite atopica e scabbia, e può essere spia di patologie sistemiche, tra cui linfomi, insufficienza epatica e renale, diabete, neuropatie e psicosi, fino al prurito colestatico della gravidanza. Dalla diagnosi multidisciplinare alle nuove terapie mirate, la dermatologia punta sulla medicina di precisione.</span></em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em> </em></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Fastidioso, persistente, talvolta insopportabile: il prurito è uno dei sintomi più diffusi nella popolazione generale e, nelle forme croniche, può incidere sulla qualità della vita in modo paragonabile al dolore cronico. Non solo un disturbo cutaneo, ma una condizione complessa che può nascondere patologie sistemiche, influenzare profondamente il benessere psicologico e richiedere un approccio clinico altamente specializzato<sup data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">1</sup>. Una sfida clinica articolata che vede il dermatologo in prima linea per identificare le cause e ottimizzare il trattamento.</p>
<p style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">L’importanza del prurito e le più moderne terapie per ridurne gli effetti sono al centro del <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">99° Congresso nazionale della Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST) dal titolo “Innovazione e Ricerca: il Futuro della Dermatologia”,</strong> organizzato al Palacongressi di Rimini dal 21 al 24 aprile. Una edizione che quest’anno pone l’attenzione sulla medicina di precisione in dermatologia.</p>
<p style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">L’idea di fondo è trasformare un sintomo spesso sottovalutato in una priorità clinica da affrontare con strumenti sempre più avanzati e personalizzati. Anche perché non esiste un prurito identico per tutti: a parità di diagnosi, pazienti diversi possono infatti presentare meccanismi biologici differenti, condizionati da variabili come età, sesso, comorbilità, terapie concomitanti e caratteristiche genetiche, e conseguenze fisiche e psicologiche diverse.</p>
<p style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16"><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">“In dermatologia stiamo assistendo a un vero cambio di paradigma: non trattiamo più solo il sintomo, ma il paziente nella sua specificità biologica</em> – sottolinea il Prof. <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Paolo Amerio,</strong> Professore ordinario di Dermatologia e Venereologia, Clinica Dermatologica dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e <span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Presidente del 99° Congresso Nazionale SIDeMaST </span>–. <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La medicina di precisione ci consente di individuare i meccanismi alla base del prurito e di intervenire con terapie sempre più mirate ed efficaci”.</em></p>
<p style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Un impatto profondo sulla qualità della vita.</strong> Oggi sappiamo che il prurito cronico non è solo un sintomo fisico. <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">“Il prurito non colpisce solo la pelle, ma l’intera sfera emotiva e relazionale della persona</em> – spiega il Dr. <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Roberto Maglie</strong> del Dipartimento di scienza della salute, Sezione di Dermatologia, Università degli studi di Firenze –. <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Può favorire ansia e depressione in circa il 20% dei pazienti, compromettere il sonno nel 60% dei casi e generare un forte disagio psicosociale, fino a fenomeni di stigmatizzazione e isolamento, poiché richiama nell’immaginario collettivo un’idea di contagio. Un circolo vizioso amplifica il distress psicologico e peggiora ulteriormente la qualità della vita e rende ancora più complessa la gestione clinica”<sup data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">2</sup>.</em></p>
<p style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Le cause del prurito sono numerose ed eterogenee. </strong>Il prurito rappresenta il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">sintomo principale della maggior parte delle malattie infiammatorie croniche della pelle, come psoriasi e dermatite atopica, ed è presente anche in malattie parassitarie come la scabbia</strong>. Tuttavia, è frequentemente <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">associato anche a patologie sistemiche</strong>: malattie ematologiche come linfomi e policitemia vera, insufficienza epatica e renale. Può talora rappresentare una vera e propria emergenza medica, come nel caso del prurito colestatico della gravidanza, che può compromettere l’andamento della gravidanza e la sopravvivenza del feto<sup data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">1</sup>. Non sempre, però, la causa è organica. Il prurito può riflettere un disagio psicologico (prurito psicogeno) oppure, nonostante indagini approfondite, rimanere senza una causa identificabile, configurando il cosiddetto <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">chronic pruritus of unknown origin<sup data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">1</sup>. </em></p>
<p style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16"><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">“Proprio per la molteplicità delle cause, l’approccio clinico, diagnostico e successivamente terapeutico al paziente con prurito cronico può essere complesso</em> – sottolinea il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Prof. Paolo Amerio</strong> – <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">imponendo al dermatologo, il principale specialista di riferimento, una solida conoscenza della medicina interna”.</em></p>
<p style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">I meccanismi del prurito</strong> <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">tra</strong> <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">nuove scoperte e terapie innovative. </strong>La ricerca ha compiuto passi avanti significativi nella comprensione dei meccanismi fisiopatologici. Oltre all’istamina, considerata fino a poco tempo fa la principale responsabile del prurito, altri mediatori infiammatori prodotti dall’organismo – i cosiddetti “pruritogeni” – sono stati identificati in numerose malattie infiammatorie croniche come la dermatite atopica, psoriasi e altre malattie sistemiche<sup data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">3</sup>.</p>
<p style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16"><em><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">“Questi mediatori infiammatori interagiscono con cellule immunitarie, cellule cutanee e reti neuronali, che coinvolgono sia il sistema nervoso periferico che quello centrale, producendo la caratteristica risposta del grattamento</span></em> – spiega il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Prof Amerio</strong> –. <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Le recenti scoperte hanno aperto la strada a terapie innovative e mirate, capaci di agire su specifiche molecole come le interleuchine 4 e 31, con benefici rapidi sia sull’infiammazione cutanea sia sul prurito, talvolta nell’arco di poche ore”</em><sup data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">3</sup>.</p>
<p style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Progressi importanti riguardano anche forme non legate a malattie cutanee. <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">“Paradigmatica </em><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">la notalgia parestetica, una patologia pruriginosa localizzata a livello del dorso associata a disordini posturali della colonna vertebrale, o l&#8217;insufficienza renale cronica (il prurito uremico). In queste condizioni il prurito sembra essere mediato da particolari molecole chiamati recettori degli oppioidi, che possono oggi essere bloccati grazie all&#8217;utilizzo di farmaci mirati”</em> aggiunge il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Dottor Maglie</strong><sup data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">4</sup><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Verso una dermatologia sempre più personalizzata.</strong> La ricerca più recente ha dimostrato come all’interno di una stessa patologia possano attivarsi vie di segnalazione nettamente diverse.</p>
<p style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16"><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">“Un esempio è la prurigo nodulare</em> – chiarisce <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">il Prof Amerio</strong> – <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">una patologia caratterizzata dalla comparsa di noduli escoriati a livello del dorso, tronco, arti e che si accompagna ad un prurito intenso ed invalidante. Uno studio ha dimostrato che sebbene la patologia si presenti sempre con lo stesso aspetto clinico, alcuni pazienti presentino un profilo molecolare simile e una associazione specifica con la dermatite atopica, mentre altri sembrano avere un profilo infiammatorio meno attivo e una associazione specifica con patologie della colonna vertebrale<sup data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="13.333333">5</sup>. Riconoscere queste differenze, significa poter scegliere terapie più mirate, efficaci, evitando trattamenti inutili e riducendo anche i costi per il sistema sanitario e per i pazienti stessi”.</em></p>
<p style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">La prospettiva futura è identificare, anche attraverso un semplice esame del sangue, il meccanismo specifico alla base del prurito in ogni paziente così da selezionare direttamente il trattamento più appropriato, aumentando l’efficacia e riducendo gli effetti collaterali.</p>
<p style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16"><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">“In futuro saremo in grado di profilare ogni paziente e scegliere fin da subito la terapia più adatta</em> – concludono il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Prof. Paolo Amerio e il Dottor Maglie</strong> – <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">è questa la direzione della dermatologia moderna: rendere un sintomo frequentemente sottostimato una priorità clinica, da gestire con strumenti sempre più evoluti e su misura”.</em></p>
<p style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Infine, una curiosità:</strong> <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">il prurito è un sintomo antico quanto la medicina.</strong> Una delle teorie sull’origine del bastone di Asclepio, simbolo universale delle arti mediche, è legata proprio al trattamento della dracunculiasi, infezione parassitaria che provoca eruzioni intensamente pruriginose: il trattamento tradizionale consisteva nel posizionare il bastone nella sede dell’eruzione pruriginosa, dalla quale fuoriusciva il verme che veniva lentamente avvolto sul bastone.</p>
<p style="font-weight: 400;" data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Anche la letteratura ne restituisce la forza evocativa: Dante, nel XXIX canto dell’Inferno, descrive i dannati afflitti dalla scabbia costretti a grattarsi senza tregua, trasformando il prurito in metafora di tormento.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/prurito-da-sintomo-banale-a-sfida-clinica-dermatologi-a-confronto/">Prurito: da sintomo banale a sfida clinica. Dermatologi a confronto</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tesserino intelligente per l&#8217;ordine dei medici</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/tesserino-intelligente-per-lordine-dei-medici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:46:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=348089</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2560" height="1707" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Tesserino-digitale--scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Tesserino-digitale--scaled.jpg 2560w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Tesserino-digitale--600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Tesserino-digitale--768x512.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Tesserino-digitale--1536x1024.jpg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Tesserino-digitale--2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></div>
<p>L’OMCEO DI CASERTA ALL’AVANGUARDIA IN ITALIA. NUOVO TESSERINO DIGITALE INTEGRATO CON IT-WALLET &#160; L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta segna un primato nazionale nel percorso di digitalizzazione della professione medica grazie a un’intensa sinergia tra il Consiglio direttivo, guidato dal Presidente Carlo Manzi, e gli uffici amministrativi dell’Ente che hanno progettato e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/tesserino-intelligente-per-lordine-dei-medici/">Tesserino intelligente per l&#8217;ordine dei medici</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="2560" height="1707" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Tesserino-digitale--scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Tesserino-digitale--scaled.jpg 2560w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Tesserino-digitale--600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Tesserino-digitale--768x512.jpg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Tesserino-digitale--1536x1024.jpg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Tesserino-digitale--2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></div><p><strong>L’OMCEO DI CASERTA ALL’AVANGUARDIA IN ITALIA. </strong><strong>NUOVO TESSERINO DIGITALE INTEGRATO CON IT-WALLET</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta segna un primato nazionale nel percorso di digitalizzazione della professione medica grazie a un’intensa sinergia tra il Consiglio direttivo, guidato dal Presidente <strong>Carlo Manzi</strong>, e gli uffici amministrativi dell’Ente che hanno progettato e lanciato il nuovo tesserino professionale intelligente.</p>
<p>Caserta si attesta così tra le prime province d&#8217;Italia ad aderire al progetto promosso dalla FNOMCeO, (la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri) e  fornirà ai propri iscritti uno strumento già adeguato ai requisiti tecnici del Sistema di portafoglio digitale italiano IT-Wallet, consentendo ai sanitari in possesso del nuovo supporto di scaricarlo direttamente nell’App IO per utilizzarlo a tutti gli effetti, come documento di riconoscimento ufficiale. Oltre all&#8217;integrazione ministeriale, la vera innovazione risiede nel sistema di verifica istantanea sviluppato interamente all&#8217;interno degli uffici dell’Ordine di Caserta: attraverso un QR Code dedicato, collegato a un database proprietario, sarà possibile accertare in tempo reale la regolare iscrizione del sanitario, offrendo uno strumento formidabile contro l&#8217;abusivismo professionale e a tutela della salute pubblica.</p>
<p>Il presidente Carlo Manzi sottolinea con orgoglio questo traguardo: «Grande merito va ai dipendenti, in particolare la dottoressa Enrica Fasci responsabile della tenuta Albi e il dottore Alessio De Cristofaro referente informatico. I nuovi tesserini avranno valore legale di documento di riconoscimento fisico e virtuale, in questo secondo caso esibibile con l’App IO come la patente di guida». Per l’adesione basta rivolgersi all’ufficio competente dell’Ordine, dove è stata predisposta un’apposita modulistica per richiedere il nuovo tesserino. L’attivazione sull’App IO è prevista per il 30 giugno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/tesserino-intelligente-per-lordine-dei-medici/">Tesserino intelligente per l&#8217;ordine dei medici</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prevenzione tumori. Incontro all&#8217;ordine dei medici</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/prevenzione-tumori-incontro-allordine-dei-medici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 09:18:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=348005</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="200" height="299" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Libro-Aprile-.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /></div>
<p>TERZO APPUNTAMENTO CON MEDICINA È CULTURA ALL’ORDINE DEI MEDICI DI CASERTA INCONTRO MONOTEMATICO CON IL DOTTOR TOMMASO APRILE SULLA PREVENZIONE DEI TUMORI SABATO 18 APRILE ALLE ORE 9 In occasione del terzo appuntamento del ciclo Medicina è Cultura, la Commissione Senior, Servizi e Cultura dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) di Caserta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/prevenzione-tumori-incontro-allordine-dei-medici/">Prevenzione tumori. Incontro all&#8217;ordine dei medici</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="200" height="299" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/Libro-Aprile-.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /></div><p>TERZO APPUNTAMENTO CON MEDICINA È CULTURA ALL’ORDINE DEI MEDICI DI CASERTA<br />
INCONTRO MONOTEMATICO CON IL DOTTOR TOMMASO APRILE SULLA PREVENZIONE DEI TUMORI<br />
SABATO 18 APRILE ALLE ORE 9</p>
<p>In occasione del terzo appuntamento del ciclo Medicina è Cultura, la Commissione Senior, Servizi e Cultura dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) di Caserta presenta un incontro dedicato al tema della prevenzione oncologica.<br />
L’incontro di sabato 18 aprile alle ore 9 nell’Auditorium dell’Ente in via Bramante 9, dal titolo «Prevenzione dei Tumori», vedrà la partecipazione del dottor Tommaso Aprile. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire una riflessione multidisciplinare tra medicina, storia e cultura sanitaria.<br />
Il percorso strutturato punta a valorizzare il dialogo e la partecipazione attiva attraverso interventi qualificati e spunti di discussione tratti dall’opera dell’autore «Conoscenza dei tumori, Comportamenti e consigli per la prevenzione». In questo contesto, l’evento intende riportare al centro il valore della conoscenza e della consapevolezza come strumenti fondamentali di prevenzione.<br />
Tommaso Aprile, scrittore, storico e medico chirurgo oncologo, guiderà il pubblico in una riflessione che evidenzia come la medicina possa esprimersi non solo come disciplina scientifica, ma anche come spazio di relazione e cultura.<br />
I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali del presidente dell’Ordine dei Medici di Caserta Carlo Manzi. Seguirà l’introduzione del coordinatore della Commissione Senior, Servizi e Cultura Enzo Battarra, che illustrerà il valore culturale della rassegna.<br />
L’incontro sarà arricchito dagli interventi di Francesco De Paola, professore di ingegneria idraulica, e di Carmela Turco, nutrizionista, per offrire una prospettiva integrata sul tema. La discussione sarà moderata da Silvana Virgilio, vicepresidente ASMEF.<br />
L’evento nella Casa dei Medici è aperto alla cittadinanza e rappresenta un’occasione preziosa per i professionisti della salute e per tutti i cittadini per approfondire tematiche attuali legate alla salute pubblica. Per la partecipazione è necessaria la registrazione sul sito ufficiale dell’Ordine nella sezione dedicata agli eventi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/prevenzione-tumori-incontro-allordine-dei-medici/">Prevenzione tumori. Incontro all&#8217;ordine dei medici</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Malattie rare e disabilità, focus nel Palazzo abbaziale del Loreto a Mercogliano.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/malattie-rare-e-disabilita-focus-nel-palazzo-abbaziale-del-loreto-a-mercogliano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Frascione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 18:41:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[The Politics of Health]]></category>
		<category><![CDATA[Antonella Picariello]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Irpini della Capitale]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata Mondiale delle Malattie Rare e Disabilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=347767</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1120" height="1641" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-12.43.38.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-12.43.38.jpeg 1120w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-12.43.38-410x600.jpeg 410w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-12.43.38-768x1125.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-12.43.38-1048x1536.jpeg 1048w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></div>
<p>Nel Palazzo abbaziale del Loreto, a Mercogliano, lunedì si terrà la V Edizione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare e Disabilità, organizzata dall’Associazione Irpini della Capitale. Si tratta di una tavola rotonda in cui si alterneranno esperti e luminari della medicina mondiale. “Da sempre l’Associazione Irpini della Capitale è attenta a queste tematiche appuntamento che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/malattie-rare-e-disabilita-focus-nel-palazzo-abbaziale-del-loreto-a-mercogliano/">Malattie rare e disabilità, focus nel Palazzo abbaziale del Loreto a Mercogliano.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1120" height="1641" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-12.43.38.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-12.43.38.jpeg 1120w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-12.43.38-410x600.jpeg 410w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-12.43.38-768x1125.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-12.43.38-1048x1536.jpeg 1048w" sizes="auto, (max-width: 1120px) 100vw, 1120px" /></div><p align="justify">Nel Palazzo abbaziale del Loreto, a Mercogliano, lunedì si terrà la V Edizione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare e Disabilità, organizzata dall’Associazione Irpini della Capitale. Si tratta di una tavola rotonda in cui si alterneranno esperti e luminari della medicina mondiale.</p>
<p align="justify">“<em>Da sempre l’Associazione Irpini della Capitale è attenta a queste tematiche appuntamento che si arricchisce ogni anno di nuovi spunti e opportunità”</em> &#8211; afferma Antonella Picariello Vice-Presidente Irpini della Capitale.</p>
<p align="justify">La giornata delle malattie rare è stata istituita nel 2008, all&#8217;origine fu scelto un giorno simbolico, il 29 febbraio: un &#8220;giorno raro&#8221; per &#8220;persone rare&#8221;.  Tuttavia, negli ultimi anni in Italia l&#8217;attenzione non si limita più alla singola data: l&#8217;intero mese di febbraio è ormai dedicato alla conoscenza e alla sensibilizzazione sul tema. Quest&#8217;anno la celebrazione ufficiale culminava il 28 febbraio 2026.</p>
<p align="justify">Il focus del convegno è incentrato sulla “persona” e sulle sue necessità a tutto tondo, andando oltre la sola patologia per abbracciare i bisogni sociali, relazionali e di inclusione. Il messaggio chiave di quest&#8217;anno, &#8220;Molto più di quanto immagini&#8221;, invita la collettività a riconoscere la forza, il potenziale e la ricchezza di chi convive con una malattia rara. Le malattie rare sono oltre 7.000 e, considerate nel loro insieme, coinvolgono un numero significativo di cittadini. Garantire percorsi di diagnosi tempestiva, presa in carico appropriata e continuità assistenziale rappresenta una priorità del Servizio Sanitario.</p>
<div class="otQkpb" role="heading" data-animation-nesting="" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true" data-processed="true" data-sae="">Dati e Contesto</div>
<ul class="KsbFXc U6u95" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true" data-processed="true">
<li class="dF3vjf" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-hveid="CAEICRAA" data-complete="true" data-sae=""><span class="T286Pc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true"><strong class="Yjhzub" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true">Prevalenza</strong>: Una malattia è definita &#8220;rara&#8221; quando colpisce meno di 5 persone ogni 10.000 abitanti.</span></li>
<li class="dF3vjf" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-hveid="CAEICRAB" data-complete="true" data-sae=""><span class="T286Pc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true"><strong class="Yjhzub" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true">Numeri in Italia</strong>: Si stimano oltre <strong class="Yjhzub" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true">2 milioni</strong> di persone affette da malattie rare, di cui 1 su 5 è minorenne.</span></li>
<li class="dF3vjf" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-hveid="CAEICRAC" data-complete="true" data-sae=""><span class="T286Pc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true"><strong class="Yjhzub" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true">Ricerca e Diagnosi</strong>: Esistono tra le 6.000 e le 8.000 patologie conosciute. Uno dei problemi principali rimane il ritardo diagnostico, che in media è di circa 4,8 anni.</span><span class="uJ19be notranslate" data-sfc-root="c" data-wiz-uids="nbt7Ne_3r,nbt7Ne_3s" data-sfc-cb="" data-complete="true"><span class="vKEkVd" data-animation-atomic="" data-wiz-attrbind="class=nbt7Ne_3q/TKHnVd" data-sae=""><span aria-hidden="true"> </span></span></span></li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-347768 alignleft" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-12.43.38-410x600.jpeg" alt="" width="349" height="511" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-12.43.38-410x600.jpeg 410w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-12.43.38-768x1125.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-12.43.38-1048x1536.jpeg 1048w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-12.43.38.jpeg 1120w" sizes="auto, (max-width: 349px) 100vw, 349px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/malattie-rare-e-disabilita-focus-nel-palazzo-abbaziale-del-loreto-a-mercogliano/">Malattie rare e disabilità, focus nel Palazzo abbaziale del Loreto a Mercogliano.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
