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	<title>Notizie sulla Sanità a Caserta - BelvedereNews</title>
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	<description>Cronaca e notizie da Caserta, Napoli e province</description>
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	<title>Notizie sulla Sanità a Caserta - BelvedereNews</title>
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		<title>CAR-T, LA NUOVA FRONTIERA PER LE MALATTIE AUTOIMMUNI: A NAPOLI IL CONGRESSO SIR CAMPANIA 2026</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/car-t-la-nuova-frontiera-per-le-malattie-autoimmuni-a-napoli-il-congresso-sir-campania-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nunzia Sannino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 19:35:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1080" height="1056" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/IMG-20260907-WA0005.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/IMG-20260907-WA0005.jpg 1080w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/IMG-20260907-WA0005-600x587.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/IMG-20260907-WA0005-768x751.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></div>
<p>NAPOLI – Dalla cura di alcuni tumori del sangue a una possibile nuova frontiera nel trattamento delle malattie reumatologiche autoimmuni. È questa una delle prospettive più interessanti al centro del Congresso SIR Campania 2026, in programma a Napoli l&#8217;11 e 12 settembre. Le cellule CAR-T vengono studiate nei pazienti affetti da forme severe di malattie [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1080" height="1056" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/IMG-20260907-WA0005.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/IMG-20260907-WA0005.jpg 1080w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/IMG-20260907-WA0005-600x587.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/IMG-20260907-WA0005-768x751.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></div><p>NAPOLI – Dalla cura di alcuni tumori del sangue a una possibile nuova frontiera nel trattamento delle malattie reumatologiche autoimmuni. È questa una delle prospettive più interessanti al centro del Congresso SIR Campania 2026, in programma a Napoli l&#8217;11 e 12 settembre.</p>
<p>Le cellule CAR-T vengono studiate nei pazienti affetti da forme severe di malattie autoimmuni che non rispondono adeguatamente alle terapie disponibili. L&#8217;obiettivo è intervenire direttamente sul sistema immunitario, eliminando le cellule responsabili dell&#8217;aggressione autoimmune e favorendo un possibile &#8220;reset&#8221; della risposta immunologica.<br />
<strong>Tra le patologie interessate dalla ricerca figurano artrite reumatoide, lupus eritematoso sistemico, sclerosi sistemica e alcune forme di vasculite.</strong></p>
<p>Il congresso, di cui è <strong>Responsabile scientifico Enrico Tirri, Direttore dell&#8217;Unità Operativa di Reumatologia dell&#8217;Ospedale del Mare</strong> di Napoli, affronterà anche l&#8217;approccio multidisciplinare alle patologie reumatologiche, il rapporto tra ospedale e territorio e il ruolo delle Case di Comunità.</p>
<p>Tra gli <strong>ospiti</strong> sono previsti <strong>Andrea Doria, Presidente della Società Italiana di Reumatologia, e Paola Rogliani, Presidente della Società Italiana di Pneumologia.</strong><br />
Particolarmente significativo il riferimento alla prima paziente adulta trattata in Italia con CAR-T per una grave forma di sclerosi sistemica, il 24 dicembre 2025, nell&#8217;ambito dello studio Catarsis. La ricerca internazionale sta inoltre esplorando le CAR-Treg, con l&#8217;obiettivo non soltanto di eliminare le cellule immunitarie patologiche, ma di &#8220;<strong>rieducare&#8221; il sistema immunitario.</strong></p>
<p>Di seguito riportiamo integralmente il comunicato stampa diffuso in occasione del Congresso.</p>
<p><strong>IL COMUNICATO STAMPA</strong><br />
<strong>CONGRESSO SIR CAMPANIA 2026, 11-12 SETTEMBRE NAPOLI. DALLA LOTTA AI TUMORI ALLA CURA DELLE MALATTIE REUMATOLOGICHE AUTOIMMUNI</strong><br />
<strong>LE CELLULE CAR-T RIVOLUZIONANO LA CURA DELLE MALATTIE REUMATOLOGICHE</strong><br />
La nuova terapia, utilizzata nelle forme più gravi di malattie reumatologiche autoimmuni, mira a “resettare” il sistema immunitario privandolo della memoria immunologica patologica fino ad arrivare alla remissione completa. I risultati ottenuti danno una nuova speranza ai malati di artrite reumatoide severa, che conta circa il 30% di pazienti refrattari alle cure attualmente disponibili.<br />
Napoli, settembre 2026. «Una terapia già usata con successo contro alcuni tumori del sangue sta aprendo una strada innovativa per curare le malattie reumatologiche autoimmuni più gravi, che non rispondono alle terapie attuali. Si chiama terapia CAR-T, o Chimeric Antigen Receptor T cells, il suo bersaglio sono le cellule del sistema immunitario, in particolare i linfociti B, che attaccano il corpo del paziente per errore. Eliminandole, si dà la possibilità al sistema immunitario di “resettarsi” ed invece di arginare o bloccare gli effetti della malattia autoimmune si permette la ricostituzione di un equilibrio immunologico sano».<br />
Queste le parole di Enrico Tirri, Direttore della Unità Operativa di Reumatologia dell&#8217;Ospedale del Mare di Napoli, Delegato Regionale per la Campania della Società Italiana di Reumatologia (SIR), Consigliere Nazionale Fondazione Italiana Ricerca in Reumatologia (FIRA), in vista del Congresso della Società Italiana di Reumatologia (SIR) della CAMPANIA 2026 in programma il giorno 11 e 12 settembre a Napoli, di cui è Responsabile scientifico.<br />
La rivoluzione delle terapie con Cellule CAR-T è al centro del Congresso di Napoli che affronterà anche altri temi molto interessanti come l&#8217;approccio multidisciplinare alle patologie reumatologiche – molte infatti sono sistemiche &#8211; l&#8217;interazione tra ospedale e territorio, la diffusione delle case di comunità sul territorio regionale, dove i pazienti possono recarsi per la cura delle malattie non in fase acuta.<br />
Tra gli ospiti del Congresso ci saranno il Presidente della Società Italiana di Reumatologia (SIR) Andrea Doria e Paola Rogliani, Presidente della Società Italiana di Pneumologia (SIP), per un interessante confronto sull&#8217;interessamento polmonare delle malattie reumatologiche.<br />
<strong>COME FUNZIONA LA TERAPIA CAR-T SULL&#8217;ARTRITE REUMATOIDE GRAVE REFRATTARIA ALLE CURE ATTUALI</strong><br />
Nelle malattie autoimmuni il sistema di difesa del corpo, invece di proteggerci attacca per errore i nostri stessi organi e tessuti. L&#8217;artrite reumatoide, il lupus eritematoso sistemico, la sclerosi sistemica e alcune forme di vasculite ne fanno parte.<br />
Le patologie reumatologiche in Italia colpiscono circa cinque milioni di persone, nei casi più gravi, possono danneggiare seriamente articolazioni, cuore, reni, polmoni, cute, ecc. Le cure attuali sia con i farmaci tradizionali (methotrexate, idrossiclorochina, salazopirina, leflunomide ecc) che con quelli più innovativi come i farmaci biotecnologici e le small molecules (JAKi) che, ad oggi, si sono dimostrati efficaci e sicuri nella maggior parte dei pazienti.<br />
Invece nell&#8217;artrite reumatoide grave un paziente su tre non risponde in modo adeguato alla terapia convenzionale: «La terapia CAR-T consiste &#8211; spiega Enrico Tirri &#8211; nel prelevare dal sangue del paziente le cellule del sistema immunitario e “istruirle” in laboratorio a riconoscere e colpire un bersaglio preciso. Le cellule vengono poi reinfuse nel paziente per andare a colpire e distruggere le cellule del sistema immunitario che attaccano il corpo erroneamente. Una volta distrutte queste ultime, il sistema immunitario è completamente “libero” dalle cellule responsabili dell&#8217;aggressione favorendo la remissione della patologia».<br />
<strong>LA PRIMA PAZIENTE ADULTA CURATA IN ITALIA CON LE CAR-T</strong><br />
Il 24 dicembre 2025 una paziente adulta con una grave forma di Sclerosi Sistemica, malattia rara reumatologica, è stata curata in Italia, per la prima volta, con questa terapia.<br />
È avvenuto nell&#8217;ambito dello studio Catarsis (1), condotto da Fondazione Policlinico Gemelli e Ospedale Bambino Gesù di Roma con il sostegno del Ministero della Salute, e prevede di trattare otto pazienti adulti con gravi malattie autoimmuni seguendoli per due anni.<br />
Gli stessi centri avevano già curato cinque bambini (2) con lupus eritematoso sistemico grave e dermatomiosite, oggi tutti in remissione senza più bisogno di farmaci immunosoppressori.<br />
<strong>Nel mondo sono una cinquantina i pazienti reumatologici trattati finora,</strong> soprattutto in <strong>Germania</strong> dal gruppo del <strong>Prof. Georg Schett (Università di Erlangen-Norimberga),</strong> che è stato il primo ad usare questa terapia i cui risultati sono stati pubblicati su riviste scientifiche internazionali di grande prestigio: The Lancet, Nature Medicine e New England Journal of Medicine.<br />
<strong>Oggi il Prof. Schett</strong> coordina anche lo studio Castle (3), considerato il &#8220;gemello&#8221; del Catarsis italiano.<br />
<strong>CAR-Treg: RIEDUCARE IL SISTEMA IMMUNITARIO</strong><br />
Un approccio più recente punta non ad eliminare le cellule immunitarie ma a &#8220;<strong>rieducarle</strong>&#8220;, usando le <strong>cellule</strong> regolatorie (CAR-Treg), il cui ruolo — ricerca scientifica premiata con il Nobel per la Medicina nel 2025 — è proprio quello di modulare le reazioni immunitarie fuori controllo spegnendo i segnali infiammatori, favorendo la risoluzione dell&#8217;infiammazione e ristabilendo una condizione immunologica di tolleranza.<br />
Un recente studio (Trial COMPARE) condotto su 6 pazienti con artrite reumatoide grave mostra risultati incoraggianti: il <strong>67% ha ridotto di almeno metà le articolazioni infiammate, e l&#8217;83% ha mostrato miglioramenti clinici già dopo poche settimane e dopo 12 mesi di follow-up 3 pazienti hanno raggiunto la remissione</strong> completa di malattia, libera da farmaci.<br />
«I risultati &#8211; conclude Tirri &#8211; dovranno essere confermati su un numero più ampio di pazienti e in un periodo di osservazione più lungo, noi specialisti invitiamo alla prudenza anche perché il tempo di osservazione è breve, i costi sono elevati e la terapia richiede ospedali altamente specializzati. Ma per i pazienti più gravi, che oggi non hanno alternative terapeutiche efficaci, rappresenta una speranza concreta, aprendo nuove frontiere nella cura delle malattie reumatologiche autoimmuni gravi».</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il vaccino personalizzato contro il melanoma: una nuova frontiera nella lotta al tumore.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/il-vaccino-personalizzato-contro-il-melanoma-una-nuova-frontiera-nella-lotta-al-tumore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Sep 2026 17:01:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="829" height="738" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/52281fc3-3e38-4b02-9aec-8caa47d1b7a8.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/52281fc3-3e38-4b02-9aec-8caa47d1b7a8.jpeg 829w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/52281fc3-3e38-4b02-9aec-8caa47d1b7a8-600x534.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/52281fc3-3e38-4b02-9aec-8caa47d1b7a8-768x684.jpeg 768w" sizes="(max-width: 829px) 100vw, 829px" /></div>
<p>Pochi giorni fa, il 19 agosto scorso, le due aziende farmaceutiche, Moderna e Merck, hanno pubblicato, in anteprima, i risultati dello studio clinico di fase 3 eseguito sul loro vaccino antitumorale  personalizzato contro il melanoma. Nello studio clinico, il vaccino è stato somministrato in combinazione con il pembrolizumab, un farmaco immunoterapico già impiegato nel trattamento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/il-vaccino-personalizzato-contro-il-melanoma-una-nuova-frontiera-nella-lotta-al-tumore/">Il vaccino personalizzato contro il melanoma: una nuova frontiera nella lotta al tumore.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="829" height="738" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/52281fc3-3e38-4b02-9aec-8caa47d1b7a8.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/52281fc3-3e38-4b02-9aec-8caa47d1b7a8.jpeg 829w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/52281fc3-3e38-4b02-9aec-8caa47d1b7a8-600x534.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/09/52281fc3-3e38-4b02-9aec-8caa47d1b7a8-768x684.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 829px) 100vw, 829px" /></div><p class="s3"><span class="s4">Pochi giorni fa, il 19 agosto scorso,</span><span class="s4"> le</span><span class="s4"> due aziende farmaceutiche, Moderna e Mer</span><span class="s4">c</span><span class="s4">k, hanno </span><span class="s4">pubblicato</span><span class="s4">,</span> <span class="s4">in antep</span><span class="s4">rima,</span> <span class="s4">i </span><span class="s4">risultati</span><span class="s4"> d</span><span class="s4">ello </span><span class="s4">studio </span><span class="s4">clinico di fase</span> <span class="s4">3</span> <span class="s4">eseguito</span><span class="s4"> su</span><span class="s4">l loro </span><span class="s4">vaccino antitumorale  </span><span class="s4">personalizzato </span><span class="s4">contro il melanoma.</span></p>
<p class="s5"><span class="s4">Nello</span> <span class="s4">studio </span><span class="s4">clinico</span><span class="s4">,</span><span class="s4"> il vaccino è stato </span><span class="s4">somministrato</span><span class="s4"> in combinazione con</span><span class="s4"> il</span> <span class="s4">pembrolizumab</span><span class="s4">, un farmaco immunoterapico già impiegato nel trattamento del melanoma</span><span class="s4">, </span><span class="s4">con risultati</span><span class="s4"> </span><span class="s4">ampiamente</span> <span class="s4">positivi</span><span class="s4">.</span> <span class="s4">I</span><span class="s4"> primi risultati hanno mostrato un beneficio significativo rispetto al trattamento con il solo </span><span class="s4">pembrolizumab</span><span class="s4">.</span></p>
<p class="s5"><span class="s6">I</span><span class="s6">l vaccino sperimentale </span><span class="s6">anti</span><span class="s6">tumorale</span><span class="s4">, </span><span class="s4">somministrato </span><span class="s6">insieme </span><span class="s6">alla terapia standard</span> <span class="s6">già utilizzata</span><span class="s4">, </span><span class="s4">il </span><span class="s7">pembrolizumab</span><span class="s4">,</span> <span class="s6">ha ampiamente  centrato gli obiettivi principali </span><span class="s6">dello studio</span><span class="s4"> clinico di </span><span class="s4">f</span><span class="s4">ase 3</span><span class="s4">: </span><span class="s4">drastica </span><span class="s4">riduzione</span> <span class="s4">del rischio di </span><span class="s4">recidiva</span><span class="s4"> e </span><span class="s4">d</span><span class="s4">el rischio</span> <span class="s4">di metastasi</span><span class="s4">a distanza</span><span class="s4">.</span></p>
<p class="s5"><span class="s4">Si tratta di una notizia particolarmente interessante</span><span class="s4">:</span> <span class="s6">è il primo vaccino </span><span class="s6">antitumorale ad mRNA,</span><span class="s6"> a superare la fase 3 di uno studio clinico</span><span class="s4">.</span> <span class="s4">Tra i vari Paesi, </span><span class="s6">a</span><span class="s6">llo studio</span><span class="s6"> ha partecipato</span> <span class="s6">anche l’Italia</span><span class="s4">col professor </span><span class="s4">Paolo </span><span class="s4">Ascierto</span><span class="s4">, tra i più autorevoli specialisti in campo di melanoma, e l’Istituto Pascale di Napoli.</span> <span class="s4">Il professor Ascierto, in una intervista, ha definito </span><span class="s4">questo trattamento una vera e propria “pepita d’oro” capace di aumentare la sopravvivenza globale del paziente.</span></p>
<p class="s5"><span class="s6">Il</span><span class="s6"> vaccino</span><span class="s6">,</span><span class="s6"> chiamato </span><span class="s8">Intismeran</span><span class="s8"> Autogene (V940)</span> <span class="s6">è prodotto con </span><span class="s6">la tecnologia dell’mRNA</span><span class="s4">,</span><span class="s4"> la stessa tecnologia </span><span class="s4">già </span><span class="s4">utilizzata</span><span class="s4"> per la produzione dei vaccini contro il COVID-19.</span></p>
<p class="s5"><span class="s4">La</span><span class="s4"> parola “vaccino” può</span><span class="s4">, in questo caso,</span><span class="s4"> trarre in inganno, perché quando si parla di vaccino inevitabilmente si pensa a</span><span class="s4">d un trattamento</span><span class="s4"> preven</span><span class="s4">tivo</span><span class="s4">, ma qui non si tratta di prevenzione.</span><span class="s4"> In medicina si definisce vaccino qualsiasi preparato biologico capace di</span><span class="s4"> stimolare </span><span class="s4">la risposta</span> <span class="s4">del </span><span class="s4">sistema immunitario nei confronti di un</span><span class="s4">o specifico bersaglio, allo scopo di prevenire o controllare una malattia</span><span class="s4">. Esistono due tipologie di vaccini</span></p>
<div class="s10">1. <span class="s6">vaccini preventivi</span><span class="s4">, </span><span class="s4">come quelli che prevengono malattie infettive (</span><span class="s4">per esempio quelli contro il morbillo, varicella, </span><span class="s4">difterite) o come quelli</span> <span class="s4">che prevengono insorgenza di tumori (vaccino contro </span><span class="s4">papillomavirus</span><span class="s4"> o contro epatite B)</span><span class="s4">,  </span></div>
<div class="s10">2. <span class="s6">vaccini terapeutici</span><span class="s6">, </span><span class="s4">come quelle per il tumore alla prostata</span><span class="s4">, non disponibile in Europa</span><span class="s6">, e </span><span class="s4">quello per il melanoma metastatico.</span></div>
<p class="s5"><span class="s6">Questo vaccino antitumorale è </span><span class="s6">un vaccino terapeutico</span><span class="s6">,</span><span class="s4"> che</span><span class="s4"> non prev</span><span class="s4">iene </span><span class="s4">l’insorgenza d</span><span class="s4">el melanoma,</span><span class="s4"> bensì </span><span class="s4">ha </span><span class="s4">lo scopo di</span><span class="s4">abbattere</span><span class="s4"> la</span><span class="s4"> comparsa di</span><span class="s4"> recidiva e </span><span class="s4">la </span><span class="s4">metastatizzazione</span><span class="s4"> a distanza</span><span class="s4">in persone con melanoma</span><span class="s4"> ad alto rischio</span><span class="s4"> di recidiva</span><span class="s4">,</span><span class="s4"> dopo</span><span class="s4"> sua</span><span class="s4">completa asportazione chirurgica</span><span class="s4">.</span> <span class="s4">Quindi un trattamento rivolto a chi il melanoma lo ha già avuto e lo ha già rimosso chirurgicamente.</span></p>
<p class="s5"><span class="s4">Altra differenza</span> <span class="s4">rispetto ai comuni vaccini, </span><span class="s4">la più interessante, </span><span class="s4">è che </span><span class="s6">questo </span><span class="s6">vaccino non è uguale per tutti</span><span class="s6">,</span> <span class="s6">ma</span><span class="s6"> è un vaccino</span><span class="s6">personalizzato</span><span class="s6">, per così dire “sartoriale”</span><span class="s6">.</span> <span class="s4">Viene</span><span class="s4">,</span><span class="s4"> infatti</span><span class="s4">, </span><span class="s4">progettato sulla base delle caratteristiche specifiche del tumore del singolo paziente. </span><span class="s4">Attravers</span><span class="s4">o</span><span class="s4"> un</span><span class="s4">’</span><span class="s4">a</span><span class="s4">nalisi delle </span><span class="s4">cellule tumorali</span><span class="s4">, eseguita servendosi di </span><span class="s4">strumenti</span><span class="s4"> della Intelligenza Artificiale,</span><span class="s4">vengono individuate alcune</span><span class="s4"> loro</span><span class="s4"> alterazioni caratteristiche, chiamate neoantigeni, che possono essere riconosciute dal sistema immunitario.</span><span class="s4"> L’obiettivo è quello di fornire al sistema immunitario una sorta di identikit delle cellule tumorali</span><span class="s4">, </span><span class="s4">in modo che possa</span><span class="s4">riconoscere  e</span><span class="s4">d </span><span class="s4">eliminare eventuali cellule </span><span class="s4">ancora presenti</span><span class="s4">nell’organismo,</span><span class="s4"> dopo rimozione chirurgia del melanoma,</span><span class="s4">riducendo rischio che la malattia si ripresenti</span><span class="s4">.</span></p>
<p class="s5"><span class="s4">È importante, tuttavia, sottolineare che</span><span class="s4"> il vaccino</span><span class="s4"> non è un trattamento ancora disponibile nella pratica clinica.</span> <span class="s4">I risultati annunciati  dall</span><span class="s4">e case farmaceutiche</span><span class="s4"> sono, infatti, dati </span><span class="s4">preliminari</span><span class="s4">dello studio</span><span class="s4">.</span> <span class="s4">T</span><span class="s4">utti i dati dovranno essere</span><span class="s4"> attentamente</span><span class="s4"> analizzati</span><span class="s4">,</span><span class="s4">per poi essere</span><span class="s4">  presentati nel dettaglio alla Comunità </span><span class="s4">S</span><span class="s4">cientifica a fine anno.</span><span class="s4"> Solo allora, se</span><span class="s4"> il vaccino</span><span class="s4"> riceverà l’autorizzazione all’</span><span class="s4">immisione</span><span class="s4"> in commercio</span><span class="s4">,</span><span class="s4"> potrà essere somministrato ai pazienti.</span></p>
<p class="s5"><span class="s4">Se questi risultati saranno confermati, potremmo trovarci di fronte a un cambiamento importante </span><span class="s4">in campo</span><span class="s4"> oncologic</span><span class="s4">o</span><span class="s4">: non un unico vaccino contro il cancro, ma trattamenti personalizzati, costruiti sulle caratteristiche del tumore di </span>ogni singola persona.</p>
<p class="s5">
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		<title>Emergenza sangue e piastrine, l’appello dell’AORN Caserta: «Dona ora, dona vita»</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/emergenza-sangue-e-piastrine-lappello-dellaorn-caserta-dona-ora-dona-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 10:31:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1062" height="1600" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/08/00938342-3a70-47c4-b70c-a9b9fdfa471c.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/08/00938342-3a70-47c4-b70c-a9b9fdfa471c.jpeg 1062w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/08/00938342-3a70-47c4-b70c-a9b9fdfa471c-398x600.jpeg 398w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/08/00938342-3a70-47c4-b70c-a9b9fdfa471c-768x1157.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/08/00938342-3a70-47c4-b70c-a9b9fdfa471c-1020x1536.jpeg 1020w" sizes="auto, (max-width: 1062px) 100vw, 1062px" /></div>
<p>Caserta – Una donazione di sangue può trasformarsi, in pochi minuti, in una possibilità concreta di vita per chi sta affrontando una malattia, un intervento chirurgico o una situazione di emergenza. È questo il messaggio lanciato dall’AORN Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, che segnala una grave carenza di sangue e piastrine e rivolge un [&#8230;]</p>
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<p>La disponibilità di sangue non è un dato acquisito. Dipende dalla presenza costante di donatori e dalla loro capacità di rispondere anche nei momenti in cui le scorte si riducono. Dietro ogni sacca raccolta ci sono pazienti che necessitano di trasfusioni, persone per le quali il sangue rappresenta una componente essenziale delle cure e, in alcuni casi, una condizione indispensabile per poter affrontare un intervento o superare una situazione critica.</p>
<p>L’emergenza riguarda anche le piastrine, fondamentali in particolare per numerosi pazienti sottoposti a terapie e per chi presenta condizioni che compromettono la capacità dell’organismo di arrestare le emorragie. Per questo l’invito dell’ospedale non è rivolto soltanto a chi ha già avuto esperienza con la donazione, ma anche a chi potrebbe compiere per la prima volta questo gesto di solidarietà.</p>
<p>Il Centro Trasfusionale dell’AORN Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta è aperto alle donazioni dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 11.30. Per la donazione è consigliabile presentarsi a digiuno oppure dopo una colazione leggera, evitando latte e alimenti particolarmente grassi.</p>
<p>La campagna dell’AORN sceglie un linguaggio semplice e diretto, racchiuso nello slogan «Il tuo gesto può salvare una vita». Un messaggio che restituisce alla donazione il suo significato più profondo. Non si tratta soltanto di una procedura sanitaria, ma di un gesto attraverso il quale una persona mette a disposizione di un’altra una parte di sé, senza sapere necessariamente chi ne beneficerà.</p>
<p>In un sistema sanitario che ogni giorno deve garantire cure, interventi e assistenza a centinaia di pazienti, la disponibilità di sangue rappresenta una risorsa indispensabile. E proprio per questo la solidarietà dei cittadini diventa parte integrante della possibilità di curare.</p>
<p>«Dona ora. Dona vita», è l’appello dell’AORN Caserta. Perché una scelta di cuore, quella di diventare donatore, può davvero fare la differenza per chi ogni giorno lotta per la propria vita.</p>
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		<title>M5S, Trapanese: “Fine vita, la politica nazionale colmi il vuoto normativo</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/m5s-trapanese-fine-vita-la-politica-nazionale-colmi-il-vuoto-normativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2026 08:54:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1170" height="971" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/08/IMG_1739.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/08/IMG_1739.jpeg 1170w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/08/IMG_1739-600x498.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/08/IMG_1739-768x637.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1170px) 100vw, 1170px" /></div>
<p>“La vicenda di Irene &#8211; la donna affetta da SLA che ha ottenuto dal Tribunale di Torre Annunziata di poter proseguire il percorso di accesso al suicidio medicalmente assistito &#8211; ci pone ancora una volta davanti a una domanda alla quale la politica non può sottrarsi: quanto deve ancora aspettare una persona che soffre perché [&#8230;]</p>
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<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">“Ho voluto portare per primo questa proposta di legge in Consiglio regionale perché credo che le istituzioni abbiano il dovere di dare regole, tempi certi e procedure chiare. Nessuno, in una condizione di sofferenza estrema, dovrebbe essere costretto ad aggiungere al dolore della malattia quello dell’incertezza, delle attese o della necessità di rivolgersi a un tribunale per vedere concretamente esercitato un diritto”.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">“Per me questa non è semplicemente una legge. Ha un nome, un volto e una storia: quella di Luigi, uno dei miei più grandi amici. Luigi era affetto da sclerosi multipla e io sono stato il fiduciario del suo testamento biologico. Ho condiviso con lui la malattia, le paure, le domande sul futuro. E ricordo perfettamente quale fosse la sua paura più grande: arrivare un giorno a non poter più decidere di sé e rimanere attaccato a dei macchinari contro la propria volontà. Quando vivi tutto questo accanto a una persona che ami, il fine vita smette di essere una discussione astratta, ideologica o politica. Diventa vita. Diventa dignità. Diventa rispetto della volontà di un essere umano”.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">“La politica deve assumersi la responsabilità di decidere e di dare risposte. E questa responsabilità riguarda innanzitutto il Parlamento, che non può continuare a rinviare una legge nazionale capace di dare finalmente un quadro chiaro e uniforme a tutto il Paese. In Campania siamo pronti ad avviare il percorso della nostra proposta di legge sul fine vita e a discuterla nel merito, senza pregiudizi e senza ridurre un tema così delicato a una contrapposizione ideologica. Perché non dovrebbe essere un tribunale, ogni volta, a colmare il vuoto lasciato dalla politica”.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>PSAUT della Campania, una voce unica per chiedere equità: &#8220;Stessi rischi, stessa emergenza, stesso riconoscimento&#8221;</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/psaut-della-campania-una-voce-unica-per-chiedere-equita-stessi-rischi-stessa-emergenza-stesso-riconoscimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nunzia Sannino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 14:12:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1536" height="1024" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/08/file_0000000039a481f484f0283e8b7b97a0.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/08/file_0000000039a481f484f0283e8b7b97a0.png 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/08/file_0000000039a481f484f0283e8b7b97a0-600x400.png 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/08/file_0000000039a481f484f0283e8b7b97a0-768x512.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></div>
<p>Una mobilitazione che parte dal territorio e arriva nelle sedi istituzionali. Per la prima volta, i PSAUT della Campania fanno fronte comune per chiedere il riconoscimento del valore e della specificità del personale impegnato quotidianamente nell’emergenza-urgenza territoriale. Sono 9 i PSAUT coinvolti, distribuiti in quattro province e quattro Aziende del Servizio sanitario regionale: in provincia [&#8230;]</p>
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<p>Sono 9 i PSAUT coinvolti, distribuiti in quattro province e quattro Aziende del Servizio sanitario regionale: in provincia di Caserta San Felice a Cancello, Capua e Teano; nel Beneventano Cerreto Sannita e San Bartolomeo in Galdo; in provincia di Avellino Bisaccia; nel Salernitano Salerno Centro, Pagani e Capaccio Paestum.</p>
<p>Presidi differenti per territorio e organizzazione, ma accomunati dalla stessa funzione: garantire assistenza sanitaria nell’emergenza-urgenza, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.</p>
<p><strong>La questione arriva in Regione</strong></p>
<p>La mobilitazione ha già superato i confini delle singole strutture ed è approdata nelle istituzioni regionali.<br />
Secondo quanto comunicato dai promotori dell’iniziativa, è stata presentata una <strong>interrogazione al Presidente della Regione Campania Roberto Fico,</strong> sottoscritta dall’onorevole <strong>Pietro Smarrazzo.</strong> Contestualmente, è stata trasmessa una nota ufficiale al presidente Fico, sottoscritta dall’onorevole <strong>Aveta</strong>.</p>
<p>La petizione promossa dal personale dei PSAUT è stata inoltre trasmessa ai firmatari dell’Accordo dell’8 luglio, al Presidente della Regione, al Presidente del Consiglio regionale, ai consiglieri regionali, alle istituzioni regionali competenti e ai Direttori generali delle Aziende sanitarie del SSR.<br />
L&#8217;obiettivo è aprire un confronto istituzionale sulla condizione degli operatori che lavorano nell’emergenza territoriale e sul riconoscimento economico legato alla particolare natura del servizio svolto.</p>
<p>&#8220;<strong>Chiediamo equità, non privilegi&#8221;</strong></p>
<p>Il punto centrale della mobilitazione riguarda gli <strong>incentivi previsti per il personale dei Pronto Soccorso.</strong></p>
<p>La richiesta degli operatori dei PSAUT è che tali incentivi possano essere riconosciuti anche al personale che opera nell’emergenza-urgenza territoriale.</p>
<p>Una richiesta che, sottolineano i promotori, non nasce dalla volontà di creare una contrapposizione tra professionisti della sanità, ma dalla necessità di riconoscere condizioni di lavoro, responsabilità e rischi che caratterizzano anche l’attività svolta nei PSAUT.</p>
<p>Infermiere e OSS si trovano infatti a operare in contesti che possono cambiare rapidamente: non soltanto all’interno del presidio sanitario, ma anche sul territorio, nelle abitazioni e in scenari nei quali è necessario intervenire con tempestività e professionalità.</p>
<p>Il principio alla base della petizione viene sintetizzato dagli stessi operatori in una frase:<br />
&#8220;<strong>Stessi rischi. Stessa emergenza. Stessa responsabilità. Chiediamo parità di riconoscimento&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Emergenza territoriale, un ruolo strategico</strong><br />
Il personale dei PSAUT rappresenta una componente della rete dell’emergenza sanitaria regionale e svolge un&#8217;attività che richiede competenze specifiche, capacità decisionale e disponibilità continua.</p>
<p>Lavorare nell’emergenza significa intervenire in situazioni nelle quali spesso ogni secondo può essere determinante e affrontare quotidianamente responsabilità assistenziali e professionali significative.</p>
<p>È proprio partendo da questa realtà che gli operatori chiedono alla Regione Campania di aprire un confronto concreto sulla valorizzazione del personale e sull’eventuale estensione degli incentivi.</p>
<p>La mobilitazione, dunque, non viene presentata soltanto come una questione economica o contrattuale, ma come una richiesta più ampia di <strong>riconoscimento e dignità professionale.</strong></p>
<p><strong>Una mobilitazione che supera i confini delle singole aziende</strong></p>
<p>L’aspetto più significativo dell’iniziativa è probabilmente proprio l’unità raggiunta tra realtà appartenenti ad Aziende sanitarie differenti.</p>
<p>Per anni, problematiche e rivendicazioni possono rimanere circoscritte alle singole strutture. In questo caso, invece, operatori di territori diversi hanno deciso di condividere una stessa richiesta e di portarla direttamente all’attenzione delle istituzioni regionali.</p>
<p><strong>Nove PSAUT, quattro province, quattro Aziende del SSR e un’unica richiesta: equità nel riconoscimento del lavoro svolto nell’emergenza-urgenza.</strong></p>
<p>Ora la parola passa alle istituzioni.</p>
<p>L’obiettivo degli operatori è ottenere un confronto serio, trasparente e concreto sul ruolo dei PSAUT e sulle condizioni del personale che ogni giorno contribuisce a garantire ai cittadini campani un servizio di emergenza sanitaria.</p>
<p>&#8220;<strong>Da soli siamo singole realtà. Uniti, siamo una voce&#8221;,</strong> è il messaggio con cui gli operatori hanno scelto di accompagnare questa mobilitazione.</p>
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		<item>
		<title>DonatoriNati e il dono della raccolta di sangue condiviso lungo tutto lo stivale.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/donatorinati-e-il-dono-della-raccolta-di-sangue-condiviso-lungo-tutto-lo-stivale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 10:40:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[DonatoriNati]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="882" height="464" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-03-alle-12.44.04.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-03-alle-12.44.04.png 882w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-03-alle-12.44.04-600x316.png 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-03-alle-12.44.04-768x404.png 768w" sizes="auto, (max-width: 882px) 100vw, 882px" /></div>
<p>Riceviamo da Annarita De Feo e pubblichiamo. DonatoriNati continua nella sua mission di sensibilizzazione alla cultura del dono ed ha organizzato raccolte straordinarie di sangue che, con un filo rosso immaginario, scorrono da Milano a Reggio Calabria, in un momento critico per tutti gli Ospedali d’Italia, rivolgendosi ai cittadini di tutte le età, soprattutto ai [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/donatorinati-e-il-dono-della-raccolta-di-sangue-condiviso-lungo-tutto-lo-stivale/">DonatoriNati e il dono della raccolta di sangue condiviso lungo tutto lo stivale.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph" align="justify">Riceviamo da Annarita De Feo e pubblichiamo.</p>
<p align="justify">DonatoriNati continua nella sua mission di sensibilizzazione alla cultura del dono ed ha organizzato raccolte straordinarie di sangue che, con un filo rosso immaginario, scorrono da Milano a Reggio Calabria, in un momento critico per tutti gli Ospedali d’Italia, rivolgendosi ai cittadini di tutte le età, soprattutto ai giovani. “<em>Prima di partire o appena rientri dalle vacanze: fai la differenz</em>a” questo l’appello accorato di DonatoriNati Polizia di Stato e Vigili del Fuoco rivolto a tutti, affinchè la donazione del sangue sia un gesto spontaneo per aiutare il prossimo in un momento particolarmente delicato. Un impegno costante quello dei DonatoriNati che vede i volontari impegnati anche nelle isole con il “Progetto le Isole del Dono” dove immensa è stata la generosità delle tantissime persone che hanno donato il sangue.<br /><br />Nei giorni scorsi a Verona e ad Agrigento, grande partecipazione e grandi numeri per i donatori di sangue che hanno risposto senza esitazione, ma la mobilitazione continua il 7 agosto nelle seguenti città:<br /><br />&#8211; a Milano in Questura dalle ore 08.00 alle 12.30 <br />&#8211; ad Ostia in piazza dei Ravennati dalle ore 8.00 alle 12.30;<br />&#8211; a Napoli in questura dalle ore 08.00 alle 12.30;<br />&#8211; a Cosenza presso l’Ospedale annunziata dalle ore 08.00 alle ore 12.30;<br />&#8211; a Reggio Calabria presso Il Grande Ospedale Metropolitano dalle ore 08.00 alle ore 12.30;</p>
<p align="justify">Un evento che vuole sottolineare l’importanza della sinergia istituzionale e del volontariato: un binomio che ha portato sempre grandi risultati durante le emergenze.<br />“<em>L’emergenza sangue nel periodo estivo si fa sentire e ci spinge a scendere in campo in piena estate. Non per tutti l&#8217;estate vuol dire vacanze. I malati non vanno in ferie e gli ospedali non chiudono mai. I pazienti sottoposti a chemioterapia, a trapianti di organi e nelle situazioni di emergenza chirurgica o medica come la terapia intensiva o il pronto soccorso hanno una unica fonte di vita e di speranza, che è rappresentata dalle donazioni di sangue. La donazione di sangue è un atto volontario e altruista che ci porta ad esserci sempre li dove serve</em>” &#8211; afferma Claudio Saltari, Presidente Nazionale DonatoriNati Polizia di Stato e Vigili del Fuoco.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>DonatoriNati continua con una nuova tappa a Peschiera del Garda.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/donatorinati-continua-con-una-nuova-tappa-a-peschiera-del-garda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Frascione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 20:02:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[DonatoriNati]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1146" height="738" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-24-alle-21.49.18.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-24-alle-21.49.18.png 1146w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-24-alle-21.49.18-600x386.png 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-24-alle-21.49.18-768x495.png 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-24-alle-21.49.18-210x136.png 210w" sizes="auto, (max-width: 1146px) 100vw, 1146px" /></div>
<p>DonatoriNati continua nella sua mission di sensibilizzazione al tema della donazione di sangue, rivolgendosi ai cittadini di tutte le età, soprattutto ai più giovani. Venerdì 24 Luglio presso il Centro Trasfusionale dell&#8217;Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona (AOUI), gli Allievi Agenti del 233° Corso per Allievi Agenti della Polizia di Stato della Scuola di Peschiera [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1146" height="738" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-24-alle-21.49.18.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-24-alle-21.49.18.png 1146w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-24-alle-21.49.18-600x386.png 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-24-alle-21.49.18-768x495.png 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-24-alle-21.49.18-210x136.png 210w" sizes="auto, (max-width: 1146px) 100vw, 1146px" /></div><div>
<p align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">DonatoriNati continua nella sua mission di sensibilizzazione al tema della donazione di sangue, rivolgendosi ai cittadini di tutte le età, soprattutto ai più giovani. Venerdì 24 Luglio presso il Centro Trasfusionale dell&#8217;Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona (AOUI), gli Allievi Agenti del 233° Corso per Allievi Agenti della Polizia di Stato della Scuola di Peschiera del Garda, con Direttore Teresa Perna, doneranno il sangue, aderendo alla manifestazione nazionale dei DonatoriNati prevista per il 7 agosto. La manifestazione vedrà raccolte straordinarie di sangue in tutta Italia. Queste iniziative danno la possibilità di confrontarsi su temi importanti e soprattutto concorrono a dare un esempio ai più giovani, affinchè diventino parte attiva di un progetto e di un percorso di crescita e sviluppo delle nostre comunità, che non può non passare dal senso civico e dal rispetto della legalità. Valori imprescindibili che devono esser insegnati e trasmessi loro sin da piccoli. Un evento che vuole sottolineare l’importanza della sinergia istituzionale anche con lo straordinario accordo raggiunto con la direzione strategica per la diffusione della cultura del dono del sangue. “</span></span><em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Donare il sangue è mettere insieme tre valori importanti: Sicurezza, Legalità e Generosità, affinchè le future generazioni, prendendo esempio dalle Istituzioni, siano pronte a raccogliere l’appello per la donazione di sangue e per il volontariato perché chi dona il sangue, salva la vita</span></span></em><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">”- afferma Andrea Turco Presidente DonatoriNati Veneto.</span></span></p>
</div>
<div></div>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-354206 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-24-at-14.30.22-600x289.jpeg" alt="" width="600" height="289" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-24-at-14.30.22-600x289.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-24-at-14.30.22-768x370.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-24-at-14.30.22.jpeg 1120w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
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		<title>Aorn San Pio, visite ed esami: sanzioni a chi prenota e non si presenta.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/aorn-san-pio-visite-ed-esami-sanzioni-a-chi-prenota-e-non-si-presenta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Frascione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 12:30:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[AORN San Pio di Benevento]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1024" height="1536" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-22-at-12.51.16.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-22-at-12.51.16.jpeg 1024w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-22-at-12.51.16-400x600.jpeg 400w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-22-at-12.51.16-768x1152.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></div>
<p>Disdire una prestazione non utilizzata, vuol dire favorire un accesso più rapido ed equo ai servizi sanitari per tutti i cittadini &#8211; utenti.La disdetta in tempo utile evita all’utente di essere sanzionato e, al contempo, consente alla Azienda di riassegnare la prestazione ad un altro utente che ne ha necessità, contribuendo a ridurre i tempi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1024" height="1536" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-22-at-12.51.16.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-22-at-12.51.16.jpeg 1024w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-22-at-12.51.16-400x600.jpeg 400w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-22-at-12.51.16-768x1152.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></div>
<p class="wp-block-paragraph" align="justify">Disdire una prestazione non utilizzata, vuol dire favorire un accesso più rapido ed equo ai servizi sanitari per tutti i cittadini &#8211; utenti.<br />La disdetta in tempo utile evita all’utente di essere sanzionato e, al contempo, consente alla Azienda di riassegnare la prestazione ad un altro utente che ne ha necessità, contribuendo a ridurre i tempi delle Liste di Attesa. In applicazione della Legge n. 107 del 29 luglio 2024 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 giugno 2024, n. 73, recante misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie” la mancata presentazione ad una visita specialistica o a un esame diagnostico regolarmente prenotato, qualora non tempestivamente annullato, comporta l&#8217;addebito automatico della sanzione pari all&#8217;importo del ticket dovuto. Tale provvedimento si applica anche ai cittadini titolari di esenzione totale. Al fine di evitare l&#8217;erogazione della sanzione, la disdetta deve essere comunicata con un preavviso minimo di due giorni lavorativi rispetto alla data dell&#8217;appuntamento. Nel computo dei due giorni sono esclusi il giorno stesso della prestazione, la domenica e i giorni festivi.</p>
<p align="justify">L&#8217;Azienda mette a disposizione dei cittadini sei modalità alternative per effettuare l&#8217;annullamento della prenotazione:<br />&#8211; Di persona, presso gli sportelli CUP aziendali o presso le Farmacie convenzionate del territorio;<br />&#8211; Online, tramite il Portale Sinfonia della Regione Campania o l&#8217;applicazione mobile dedicata; <br />&#8211; Call Center, al numero telefonico 0824-1813010, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 08:00 alle ore 18:00 e sabato dalle ore 08:00 alle ore 12:00;<br />&#8211; Numero telefonico dedicato, contattando il numero 0824-57922, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 08:00 alle ore 14:00;<br />&#8211; E-mail, inviando una comunicazione formale all&#8217;indirizzo disdettecup@aornsanpio.it;<br />&#8211; CUP Recall, rispondendo alla chiamata e seguendo le indicazioni della voce automatica per la disdetta.</p>
<p align="justify">Per completare la procedura tramite qualsiasi canale, l&#8217;utente dovrà necessariamente disporre dei seguenti dati:<br />&#8211; Nome, cognome e codice fiscale del paziente;<br />&#8211; Numero della Ricetta Elettronica (NRE), reperibile in alto a destra sul modulo di prescrizione. <br /><br />“<em>Non disdire le prestazioni specialistiche (visite prenotate, ma poi disertate) è una cattiva abitudine, che contribuisce all’allungamento delle liste d’attesa per tutti gli altri pazienti. Avvisare con sufficiente anticipo, permette di liberare il posto ad un altro cittadino che è in coda per la stessa visita o esame. In fondo disdire è un gesto semplice, è quello che facciamo sempre con un amico o un’amica, quando non riusciamo a rispettare un appuntamento</em>” &#8211; afferma il Direttore Generale Maria Morgante.</p>
<p align="justify"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-354031 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-22-at-12.51.16-400x600.jpeg" alt="" width="400" height="600" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-22-at-12.51.16-400x600.jpeg 400w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-22-at-12.51.16-768x1152.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-22-at-12.51.16.jpeg 1024w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/aorn-san-pio-visite-ed-esami-sanzioni-a-chi-prenota-e-non-si-presenta/">Aorn San Pio, visite ed esami: sanzioni a chi prenota e non si presenta.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>DonatoriNati approda al Giffoni Film Festival.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/donatorinati-approda-al-giffoni-film-festival/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Frascione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 21:40:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[DonatoriNati]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1125" height="2000" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.03.25.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.03.25.jpeg 1125w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.03.25-338x600.jpeg 338w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.03.25-768x1365.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.03.25-864x1536.jpeg 864w" sizes="auto, (max-width: 1125px) 100vw, 1125px" /></div>
<p>L’iniziativa è volta a ricordare le donne e gli uomini caduti in servizio e che hanno lasciato un segno indelebile nella storia. Legalità&#38;Solidarietà si intrecciano con la memoria: contemporaneamente sarà esposta la Teca “Quarto Savona Quindici”, l’auto dell’omonima Associazione presieduta da Tina Montinaro, moglie di Antonio Montinaro, Caposcorta del giudice Falcone, morto con Vito Schifani, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1125" height="2000" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.03.25.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.03.25.jpeg 1125w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.03.25-338x600.jpeg 338w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.03.25-768x1365.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.03.25-864x1536.jpeg 864w" sizes="auto, (max-width: 1125px) 100vw, 1125px" /></div>
<p class="wp-block-paragraph" align="justify">L’iniziativa è volta a ricordare le donne e gli uomini caduti in servizio e che hanno lasciato un segno indelebile nella storia. Legalità&amp;Solidarietà si intrecciano con la memoria: contemporaneamente sarà esposta la Teca “Quarto Savona Quindici”, l’auto dell’omonima Associazione presieduta da Tina Montinaro, moglie di Antonio Montinaro, Caposcorta del giudice Falcone, morto con Vito Schifani, Rocco di Cillo ed i magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo nella strage di Capaci il 23 maggio del 1992. Un evento, in sinergia con la Fondazione della Comunità Salernitana ETS che sostiene progetti di utilità sociale nel territorio della provincia di Salerno, tra donatori ed organizzazioni del Terzo Settore, promuovendo la cultura del dono ed eventi di inclusione, tutela ambientale e valorizzazione culturale.</p>
<p align="justify"><strong>Ecco il Programma del 22 luglio 2026</strong></p>
<p align="justify">Ore 11.00 – Giffoni Village – Cerimonia di accoglienza della Teca &#8220;Quarto Savona Quindici&#8221;;<br />Ore 11.20 – Sala Verde – Giffoni Impact – Intervento del Presidente DonatoriNati Campania &#8211; avv. Tommaso Delli Paoli, Saluto del Direttore Generale Eventi DonatoriNati -Antonio Pagano ed intervento della Presidente Fondazione della Comunità Salernitana ETS – Antonia Autuori.<br />Per l&#8217;intera giornata del 22 luglio, la Teca &#8220;Quarto Savona Quindici&#8221; resterà esposta nel Giffoni Village, dove potrà essere visitata dai giovani, dalle famiglie e da tutti i partecipanti al Festival, offrendo un&#8217;occasione di memoria e di educazione ai valori della legalità attraverso uno dei simboli più significativi della storia recente del nostro Paese. Accanto alla Teca sarà inoltre presente uno stand dell&#8217;Associazione DonatoriNati della Polizia di Stato e Vigili del Fuoco, dove i visitatori potranno conoscere le attività dell&#8217;Associazione, approfondire il progetto &#8220;Dal sangue versato al sangue donato&#8221; e confrontarsi con i volontari sui temi della memoria, della solidarietà, della donazione del sangue e dell&#8217;impegno civico. “<em>Il progetto DAL SANGUE VERSATO AL SANGUE DONATO è un percorso di legalità e solidarietà intrapreso per costruire una società basata sulla costruzione di una coscienza sociale che spinga sempre piu’ giovani alla cultura del dono del sangue, come gesto spontaneo ed indispensabile per chi soffre. Siamo certi che memoria e futuro possano essere uno sprone per le nuove generazioni che sanno ascoltare e valutare gli esempi dati</em>”- afferma -il Presidente DonatoriNati Campania Tommaso Delli Paoli.</p>
<p align="justify">La Presidente di Quarto Savona Quindici e DonatoriNati Sicilia, Tina Montinaro, sottolinea:“<em>E’ indispensabile formare ed istruire alla legalità i cittadini, anche attraverso il volontariato, ricordando giovani come mio marito Antonio che hanno sacrificato la loro vita per il prossimo. La donazione del sangue deve essere vissuta come valore irrinunciabile che unisce la responsabilità individuale a quella sociale. Ognuno deve fare la propria parte</em>”. </p>
<p align="justify"><br />Anche la Presidente della Comunità Salernitana ETS, Antonia Autuori, dichiara: &#8220;<em>Come Fondazione della Comunità Salernitana crediamo che investire nei giovani significhi anche offrire loro occasioni di riflessione, che sappiano trasformare la memoria in responsabilità. Abbiamo scelto di ricordare il sacrificio di Giovanni Falcone e della sua scorta ed inviare un messaggio forte ai ragazzi: la legalità non è un principio astratto, ma una scelta quotidiana fatta di coraggio, partecipazione e attenzione verso gli altri. La violenza mafiosa ha lasciato ferite profonde nella nostra storia ma oggi possiamo rispondere costruendo una comunità fondata sulla responsabilità, sulla condivisione e sulla speranza. È da qui che nasce il futuro che desideriamo lasciare alle nuove generazioni</em>&#8220;.</p>
<p align="justify"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-353976 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.03.25-338x600.jpeg" alt="" width="338" height="600" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.03.25-338x600.jpeg 338w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.03.25-768x1365.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.03.25-864x1536.jpeg 864w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-21-at-10.03.25.jpeg 1125w" sizes="auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px" /></p>
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		<title>Campania, il progetto pilota di screening regionale gratuito per le emoglobinopatie EMOCAMP presentato al Congresso Italiano di Pediatria</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/campania-il-progetto-pilota-di-screening-regionale-gratuito-per-le-emoglobinopatie-emocamp-presentato-al-congresso-italiano-di-pediatria-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:52:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1920" height="1280" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/screening-regionale-gratuito.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/screening-regionale-gratuito.jpeg 1920w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/screening-regionale-gratuito-600x400.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/screening-regionale-gratuito-768x512.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/screening-regionale-gratuito-1536x1024.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></div>
<p>NAPOLI. Si intensifica l’azione di prevenzione, diagnosi precoce e salute pubblica con EMOCAMP, lo screening regionale integrato per le emoglobinopatie sviluppato dal Dipartimento della Donna del Bambino e di Chirurgia Generale e Specialistica – Centro di Ematologia e Oncologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria eUniversità “Luigi Vanvitelli”. La metodologia innovativa e non invasiva, che permette di individuare eventuali anomalie dell’emoglobina, è stata presentata in occasione dell’81° [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1920" height="1280" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/screening-regionale-gratuito.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/screening-regionale-gratuito.jpeg 1920w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/screening-regionale-gratuito-600x400.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/screening-regionale-gratuito-768x512.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/screening-regionale-gratuito-1536x1024.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></div><p style="font-weight: 400;"><em><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">NAPOLI.</span></em><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> Si intensifica l’azione di prevenzione, diagnosi precoce e salute pubblica con EMOCAMP, lo screening regionale integrato per le emoglobinopatie sviluppato dal <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Dipartimento della Donna del Bambino e di Chirurgia Generale e Specialistica </strong>– Centro<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> di Ematologia e Oncologia Pediatrica</strong> <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">dell’Azienda Ospedaliera Universitaria e</strong><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Università </strong>“<strong><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Luigi Vanvitelli</em></strong>”. </span>La <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">metodologia innovativa e non invasiva</strong>, che permette di individuare eventuali anomalie dell’emoglobina, è stata presentata in occasione dell’<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">81° Congresso Nazionale di Pediatria</strong> a Padova, il principale appuntamento scientifico nazionale dedicato al confronto, aggiornamento e crescita professionale per tutti i pediatri, ospedalieri di libera scelta e universitari, e per i professionisti dell’area materno-infantile.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Il gruppo di ricerca dell’AOU e Università Vanvitelli, coordinato dalla <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Professoressa Maddalena Casale</strong>, è stato protagonista di un <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">keynote speech</strong> durante il quale, in modalità multidisciplinare, è stato discusso il progetto EMOCAMP, con riferimento alla <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">pratica clinica pediatrica, alla promozione della salute, alla prevenzione e all’innovazione terapeutica</strong>, centrata sui bisogni del bambino e dell’adolescente.</span></p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Le<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> emoglobinopatie</strong> rappresentano le malattie congenite ereditarie più frequenti al mondo e rappresentano un problema sanitario emergente anche in Italia. Sono causate da un difetto dell&#8217;emoglobina, la proteina che trasporta l’ossigeno nel sangue e si trasmettono ai figli da entrambi i genitori biologici, madre e padre, che possono esserne portatori. L’aumento dei casi e l’impatto assistenziale hanno indotto l’<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Organizzazione Mondiale della Sanità </strong>e l’<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">ONU</strong> a riconoscerle come un rilevante problema di salute globale, promuovendo strategie di prevenzione e diagnosi precoce. </span></p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">«<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Nonostante l’elevata prevalenza nel Mediterraneo e l’aumento dei flussi migratori, queste patologie non sono ancora incluse nello screening neonatale obbligatorio, generando disuguaglianze regionali nell’accesso alla diagnosi precoce </em>&#8211; <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">sottolinea la Professoressa Maddalena Casale, Responsabile Scientifico del progetto EMOCAMP</strong> –<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> Riconoscere precocemente la malattia è fondamentale perché permette di iniziare trattamenti e programmi di sorveglianza che riducono notevolmente le possibili complicanze, allungano la vita e ne migliorano la qualità. Presso il Centro di Ematologia e Oncologia Pediatrica dell’AOU Università Vanvitelli di Napoli è stato avviato un progetto pilota di screening integrato per le emoglobinopatie: antenatale/preconcezionale e neonatale, finalizzata all’identificazione di portatori e coppie a rischio. <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Napoli è leader</strong> per aver introdotto il test EMOCAMP nel nido e nella terapia intensiva neonatale dell’AOU Vanvitelli. Ai familiari viene inoltre offerto lo screening per emoglobinopatie qualora non precedentemente eseguito. Dall’innovazione sperimentale di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">EMOCAMP si delinea un modello organizzativo replicabile in tutta la Campania e in tutta Italia</strong></em>». </span></p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Nel corso del Congresso Nazionale, sono stati presentati anche <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">i primi risultati da settembre 2025</strong><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">ad oggi</strong>: oltre 700<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> neonati</strong> sono stati sottoposti a screening per le emoglobinopatie, con un’incidenza di portatori pari all’1,12%. Sono stati realizzati, inoltre, oltre <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">1200 screening antenatali</strong>, in cui la percentuale di portatori si attesta intorno all’11.9%. Lo screening inoltre ha individuato diversi bambini malati. </span></p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Il Centro <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">di Ematologia e Oncologia Pediatrica</strong> dell’Azienda Ospedaliera <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Università</strong>“<strong><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Luigi Vanvitelli</em></strong>” è impegnato, inoltre, in una costante campagna di sensibilizzazione alla prevenzione. </span></p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">«<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Dal laboratorio al paziente. La ricerca scientifica si traduce in cure innovative e personalizzate, con un impatto positivo sulla salute pubblica. EMOCAMP rientra tra le azioni di Terza Missione e di trasferimento tecnologico del <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Dipartimento della Donna del Bambino e di Chirurgia Generale e Specialistica – </strong></em>spiega il Direttore, Professore Silverio Perrotta<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> &#8211; Nella prima fase di sperimentazione, il gruppo di ricerca ha raccolto dati epidemiologici preliminari utili alla pianificazione sanitaria regionale e alla definizione di strategie di prevenzione. Il modello integrato di screening antenatale/neonatale per le emoglobinopatie è fattibile e sostenibile in un contesto clinico reale. L’integrazione dei due livelli di screening consente di intercettare precocemente portatori e coppie a rischio, favorendo scelte riproduttive consapevoli attraverso il counselling genetico e di identificare tempestivamente i neonati affetti con l’avvio di azioni terapeutiche. <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">EMOCAMP potrà contribuire alla futura implementazione di un programma strutturato di screening per le emoglobinopatie in Italia</strong></em><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">».</strong></span></p>
<p style="font-weight: 400;"><em> </em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666667">Il Progetto EMOCAMP è coordinato dal Centro di Cura delle Emoglobinopatie dell’AOU &#8211; Università Luigi Vanvitelli di Napoli (Responsabile Scientifico Maddalena Casale) e sostenuto da Regione Campania, Direzione Generale Tutela della Salute e Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale, Avviso Pubblico per la realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione nel campo delle Malattie Rare (DGR 393 del 19/07/2022; n. interv.22, DD Ammissione n. 80 del 15/06/2025)</span></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/campania-il-progetto-pilota-di-screening-regionale-gratuito-per-le-emoglobinopatie-emocamp-presentato-al-congresso-italiano-di-pediatria-2/">Campania, il progetto pilota di screening regionale gratuito per le emoglobinopatie EMOCAMP presentato al Congresso Italiano di Pediatria</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
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