<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Notizie sulla Sanità a Caserta - BelvedereNews</title>
	<atom:link href="https://www.belvederenews.net/news/sanita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.belvederenews.net/news/sanita/</link>
	<description>Cronaca e notizie da Caserta, Napoli e province</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Jul 2026 19:51:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/cropped-Screenshot-2026-06-08-alle-21.26.45-32x32.png</url>
	<title>Notizie sulla Sanità a Caserta - BelvedereNews</title>
	<link>https://www.belvederenews.net/news/sanita/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>DonatoriNati. Oltre 100 allievi della Polizia di Stato donano il sangue a Terni.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/donatorinati-oltre-100-allievi-della-polizia-di-stato-donano-il-sangue-a-terni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Frascione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 19:45:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[The Politics of Health]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Saltari]]></category>
		<category><![CDATA[DonatoriNati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=353040</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="782" height="538" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-08-alle-21.35.43.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-08-alle-21.35.43.png 782w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-08-alle-21.35.43-600x413.png 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-08-alle-21.35.43-768x528.png 768w" sizes="(max-width: 782px) 100vw, 782px" /></div>
<p>Riceviamo dalla Questura di Terni e pubblichiamo. Mercoledì 8 luglio, presso il Centro Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni, si è tenuta l’ultima di tre giornate di raccolta straordinaria di sangue promossa dall’Associazione DonatoriNati, con la partecipazione degli allievi agenti della Scuola della Polizia di Stato di Spoleto. L’iniziativa nasce per sensibilizzare sull’importanza della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/donatorinati-oltre-100-allievi-della-polizia-di-stato-donano-il-sangue-a-terni/">DonatoriNati. Oltre 100 allievi della Polizia di Stato donano il sangue a Terni.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="782" height="538" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-08-alle-21.35.43.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-08-alle-21.35.43.png 782w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-08-alle-21.35.43-600x413.png 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-08-alle-21.35.43-768x528.png 768w" sizes="(max-width: 782px) 100vw, 782px" /></div><p align="justify">Riceviamo dalla Questura di Terni e pubblichiamo.</p>
<p align="justify">Mercoledì 8 luglio, presso il Centro Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni, si è tenuta l’ultima di tre giornate di raccolta straordinaria di sangue promossa dall’Associazione DonatoriNati, con la partecipazione degli allievi agenti della Scuola della Polizia di Stato di Spoleto. L’iniziativa nasce per sensibilizzare sull’importanza della donazione, soprattutto nel periodo estivo, quando il fabbisogno di sangue aumenta e le scorte tendono a diminuire. Alle tre giornate hanno preso parte oltre 100 allievi agenti, ai quali si è aggiunta stamani anche una rappresentanza dei funzionari in formazione presso la medesima Scuola oltre al personale della Questura. La raccolta straordinaria è stata organizzata dall’Associazione DonatoriNati – Polizia di Stato e Vigili del Fuoco, guidata dal Presidente Nazionale Claudio Saltari, che da anni promuove campagne di sensibilizzazione e raccolte di sangue in tutta Italia, con l’obiettivo di contribuire concretamente al fabbisogno dei centri trasfusionali, in particolare durante il periodo estivo. Il Presidente ha sottolineato: “<em>donare sangue è il gesto di solidarietà più nobile e necessario per la collettività, soprattutto in estate. La sensibilità dimostrata dal Direttore della Scuola e dagli Allievi è per noi motivo di orgoglio, significa che stiamo seminando bene per le future  generazioni</em>”. All’iniziativa non ha fatto mancare il suo sostegno il Questore di Terni, Michele Abenante, che ha dichiarato:«<em>Donare il sangue significa compiere un gesto semplice ma di straordinario valore civile. Come Polizia di Stato siamo chiamati ogni giorno a essere al servizio della comunità e questa iniziativa rappresenta una concreta testimonianza di vicinanza ai cittadini, soprattutto nei confronti di chi sta affrontando momenti di difficoltà. La straordinaria adesione degli allievi agenti e dei funzionari in formazione dimostra come i valori della solidarietà, dell’altruismo e della responsabilità siano parte integrante del percorso professionale e umano dei nostri poliziotti.</em>»</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-353131 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-08-at-10.27.15-452x600.jpeg" alt="" width="372" height="494" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-08-at-10.27.15-452x600.jpeg 452w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-08-at-10.27.15-768x1021.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-08-at-10.27.15-1156x1536.jpeg 1156w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-08-at-10.27.15.jpeg 1204w" sizes="(max-width: 372px) 100vw, 372px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/donatorinati-oltre-100-allievi-della-polizia-di-stato-donano-il-sangue-a-terni/">DonatoriNati. Oltre 100 allievi della Polizia di Stato donano il sangue a Terni.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Terapie ABA. La mobilitazione contro i tagli</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/terapie-aba-la-mobilitazione-contro-i-tagli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 18:34:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=352319</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1000" height="563" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/03/distretto-asl-aversa-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/03/distretto-asl-aversa-2.jpg 1000w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/03/distretto-asl-aversa-2-300x169.jpg 300w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/03/distretto-asl-aversa-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></div>
<p>Comunicato stampa La sostenibilità del progetto ABA è in forte compromissione a causa di un aumento esponenziale delle autorizzazioni alla presa in carico di pazienti cui non fa seguito un’adeguata programmazione della spesa e un adeguato controllo di gestione centrale. In maniera direttamente proporzionale all’aumento dei pazienti affetti da autismo, fa seguito una riduzione del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/terapie-aba-la-mobilitazione-contro-i-tagli/">Terapie ABA. La mobilitazione contro i tagli</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1000" height="563" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/03/distretto-asl-aversa-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/03/distretto-asl-aversa-2.jpg 1000w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/03/distretto-asl-aversa-2-300x169.jpg 300w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/03/distretto-asl-aversa-2-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></div><p>Comunicato stampa</p>
<p>La sostenibilità del progetto ABA è in forte compromissione a causa di un aumento esponenziale delle autorizzazioni alla presa in carico di pazienti cui non fa seguito un’adeguata programmazione della spesa e un adeguato controllo di gestione centrale.</p>
<p>In maniera direttamente proporzionale all’aumento dei pazienti affetti da autismo, fa seguito una riduzione del budget assegnato con l’assurda pretesa di rivalersi economicamente, in caso di sforamento, sui soggetti erogatori.</p>
<p>Le associazioni di categoria ASPAT, AISIC, i centri di riabilitazione, le cooperative erogatrici del servizio, unitamente alle associazioni di famiglie, si sono prodigate in ogni modo da mesi per ottenere un incontro al fine di trovare soluzioni condivise alla sostenibilità del progetto ma senza esito alcuno.</p>
<p>Pertanto, a seguito del reiterato silenzio istituzionale, le associazioni di famiglia maggiormente rappresentative unitamente a oltre 1000 tra pazienti e operatori, si vedono costrette a manifestare mercoledì 1 luglio presso la ASL CE per ottenere adeguate risposte.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/terapie-aba-la-mobilitazione-contro-i-tagli/">Terapie ABA. La mobilitazione contro i tagli</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DonatoriNati Campania, avanti senza sosta.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/donatorinati-campania-avanti-senza-sosta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Frascione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 10:11:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[DonatoriNati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=352276</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1012" height="574" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-24-alle-11.37.53.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-24-alle-11.37.53.png 1012w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-24-alle-11.37.53-600x340.png 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-24-alle-11.37.53-768x436.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1012px) 100vw, 1012px" /></div>
<p>Ancora l&#8217;Associazione DonatoriNati impegnata in vari appuntamenti dedicati alla donazione e alla raccolta del sangue. Venerdi 26 giugno, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Caserta, seminario dedicato sull&#8217;argomento appena citato. Si prosegue, Domenica 28 giugno a Caivano, dalle ore 8.30 alle 12.30, con la raccolta straordinaria di sangue,  presso la Parrocchia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/donatorinati-campania-avanti-senza-sosta/">DonatoriNati Campania, avanti senza sosta.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1012" height="574" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-24-alle-11.37.53.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-24-alle-11.37.53.png 1012w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-24-alle-11.37.53-600x340.png 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-24-alle-11.37.53-768x436.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1012px) 100vw, 1012px" /></div><p align="justify">Ancora l&#8217;Associazione DonatoriNati impegnata in vari appuntamenti dedicati alla donazione e alla raccolta del sangue. Venerdi 26 giugno, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Caserta, seminario dedicato sull&#8217;argomento appena citato. Si prosegue, Domenica 28 giugno a Caivano, dalle ore 8.30 alle 12.30, con la raccolta straordinaria di sangue,  presso la Parrocchia di S.Paolo Apostolo, al Parco Verde. L’impegno dei volontari dell’Associazione DonatoriNati Campania ci ricorda quanto è importante mettersi al servizio degli altri, soprattutto in estate, quando tutti sono presi dal mare e dal divertimento: con un piccolo gesto che significa tanto per chi è affetto da malattie croniche o per chi rischia la vita. In prima linea il Presidente DonatoriNati Campania avv. Tommaso Delli Paoli che invita tutti a riflettere e a partecipare ad un’attività che oltre ad essere solidale è anche educativa per le giovani generazioni. “<i>Mettersi al servizio degli altri, con un piccolo gesto significa tanto per chi è affetto da malattie croniche o per chi rischia la vita. Donare il sangue arricchisce chi dona e chi riceve e sono grato all’Associazione per avermi coinvolto in questa iniziativa, invitandomi a far parte della famiglia dei volontari di DonatoriNati </i>&#8211; afferma Tommaso Delli Paoli Presidente dell&#8217;Associazione. Un modo per unire istituzioni e Comunità attraverso il volontariato. Diffondere la cultura del dono e della legalità è un gesto concreto di solidarietà ormai diventato una mission per la Polizia di Stato ed i Vigili del Fuoco, che con DonatoriNati è presente in tutte le piazze d&#8217; Italia nella raccolta di sacche di sangue. Donare non è solo un atto di generosità ma è anche un dovere civico; la disponibilità di sangue è infatti un patrimonio collettivo a cui ognuno di noi può attingere in caso di necessità. Una riserva di sangue che soddisfi il fabbisogno della nostra comunità è una garanzia per la salute di tutti, donne, uomini, giovani, anziani, bambini, compresi noi stessi e le persone.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-352277 alignleft" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-24-alle-11.36.28-407x600.png" alt="" width="407" height="600" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-24-alle-11.36.28-407x600.png 407w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-24-alle-11.36.28-768x1133.png 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-24-alle-11.36.28.png 1030w" sizes="auto, (max-width: 407px) 100vw, 407px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-352278 alignleft" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-24-at-10.55.50-427x600.jpeg" alt="" width="427" height="600" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-24-at-10.55.50-427x600.jpeg 427w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-24-at-10.55.50-768x1080.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-24-at-10.55.50-1092x1536.jpeg 1092w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-24-at-10.55.50.jpeg 1138w" sizes="auto, (max-width: 427px) 100vw, 427px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/donatorinati-campania-avanti-senza-sosta/">DonatoriNati Campania, avanti senza sosta.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AORN SAN PIO, ELOGI ALLA UOC ONCOLOGIA.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/aorn-san-pio-elogi-alla-uoc-oncologia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Frascione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 09:53:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[AORN San Pio di Benevento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=352082</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1600" height="1200" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2024-07-03-at-13.25.13.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2024-07-03-at-13.25.13.jpeg 1600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2024-07-03-at-13.25.13-600x450.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2024-07-03-at-13.25.13-768x576.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2024-07-03-at-13.25.13-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2024-07-03-at-13.25.13-86x64.jpeg 86w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></div>
<p>Riceviamo dalla Giornalista Annarita De Feo e pubblichiamo. Una paziente ha scritto una lettera di ringraziamento al Direttore Generale dell’AORN San Pio di Benevento, Maria Morgante per le cure tempestive e l’assistenza ricevute durante la sua degenza presso la UOC ONCOLOGIA &#8211; Direttore Antonio Maria Grimaldi, menzionato più volte nella classifica nazionale di Expertscape.com come eccellenza nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/aorn-san-pio-elogi-alla-uoc-oncologia/">AORN SAN PIO, ELOGI ALLA UOC ONCOLOGIA.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1600" height="1200" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2024-07-03-at-13.25.13.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2024-07-03-at-13.25.13.jpeg 1600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2024-07-03-at-13.25.13-600x450.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2024-07-03-at-13.25.13-768x576.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2024-07-03-at-13.25.13-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2024-07-03-at-13.25.13-86x64.jpeg 86w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></div><p align="justify">Riceviamo dalla Giornalista Annarita De Feo e pubblichiamo.</p>
<p align="justify"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Una paziente ha scritto una lettera di ringraziamento al Direttore Generale dell</span></span></span><strong><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">’AORN San Pio di Benevento, </span></span></span></strong><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Maria</strong> </span></span></span><strong><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Morgante</span></span></span></strong><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> per le cure tempestive e l’assistenza ricevute durante la sua degenza presso la UOC ONCOLOGIA &#8211; Direttore Antonio Maria Grimaldi, menzionato più volte nella classifica nazionale di</span></span></span> <a href="https://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2FExpertscape.com%2F%3Ffbclid%3DIwZXh0bgNhZW0CMTAAYnJpZBEwRXBqU1JFNlZUUFZVSDlqTHNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR6LPkHpTORZtUFAp9Pv2Os6d9SzYSTpI7iNjv4-BGUciBrWlARwSITcjROCAg_aem_ZjNmMuW3yi3nVKV6CEoZ_A&amp;h=AUAhdo84Mgl_bn93Nw7oOrN8G5aN6rsIy-agDdr-4U7taTxd459-im4J83jgVD-t9-E5WkhIdRbI7NZW0jXoK7LkXc5KT7sCRF4-Xd3Jes9c42LMgwXFecYPnkzpxlPukThTfoCPb5SONY8T&amp;__tn__=-UK-R&amp;c%5B0%5D=AUB-43u9yX6rdb4suEdVju3OtTOSdoYPLdHYaNeoGF8D3-7GoAO-eocb4W4pqR2jXq7nDKBhAHb9Z-ErjePzNgE5Fm24QLm-6jsjDkqCIKLidX-3zg-Clqgs12rDBnmVfev6NIEmLjAJVOZL0j-l82xECMQec_AzJYiWG8XywU2rP_0QlG6PKw9Y-9Viarg" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #0064d1;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><u><b>Expertscape.com</b></u></span></span></span></a><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"> come eccellenza nel campo scientifico dell’oncologia e del melanoma.</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #222222;">“</span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Gentile Direttore Generale Dott.ssa Morgante, Le scrivo mossa da un profondo sentimento di gratitudine, con il desiderio di portare alla Sua attenzione la mia testimonianza di eccellenza sanitaria e straordinaria umanità vissuta all&#8217;interno dell&#8217;Azienda Ospedaliera da Lei diretta. Di recente ho superato con successo un intervento chirurgico simultaneo, estremamente complesso, presso un’altra struttura ospedaliera. Si è trattato di un intervento volto a trattare contemporaneamente un tumore al seno con svuotamento ascellare, metastasi al fegato e ricostruzione con protesi. Se oggi posso raccontare questa rinascita, e se il mio corpo ha retto a una sfida chirurgica così imponente, il merito fondamentale è della straordinaria preparazione terapeutica ricevuta nel reparto di Day Hospital Oncologico dell’AORN &#8220;San Pio di Benevento. Desidero elogiare formalmente la dott.ssa Vincenza Tinessa. La sua impeccabile competenza medica, unita a una rara sensibilità d&#8217;animo, è stata la mia ancora di salvezza. Grazie ai mesi di chemioterapia affrontati sotto la sua guida attenta, la massa tumorale e le metastasi si sono ridotte in modo drastico, dandomi la reale possibilità clinica di accedere all&#8217;operazione. Accanto a lei, il mio grazie più profondo va al dott. Luciano Palladino per la sua vicinanza, la costante disponibilità, la grande professionalità e l&#8217;umanità dimostrate, sentimenti che estendo a tutto il reparto di senologia. Un ringraziamento speciale e colmo di affetto va a tutto il personale infermieristico e agli OSS del D.H. Oncologico. Il loro è un lavoro silenzioso, quotidiano, prezioso e profondamente amorevole; sono la colonna portante di un reparto che non si limita a somministrare farmaci, ma che dona protezione e calore umano. Gentile Direttore, ci tenevo che Lei sapesse quanto l&#8217; UOC Oncologia del “Suo Ospedale “ sia un polo di vera eccellenza,</i></span></span></span> <span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>dove la grande medicina si fonde con una profonda</i></span></span></span> <span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>umanità&#8221;. </i></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Con immensa stima e gratitudine.</span></span></span></p>
<p align="justify"><em>“<span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Ringrazio la paziente per la Sua testimonianza. La centralità ed il benessere del paziente e dei cittadini – utenti sono elementi fondamentali del nostro impegno e qualificano l’attività dei nostri medici e del personale sanitario, nobilitando la missione di tutti noi”- </span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">afferma il Direttore Generale Maria Morgante”.</span></span></em></p>
<p align="justify"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-352084 aligncenter" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2024-07-03-at-13.25.13-600x450.jpeg" alt="" width="600" height="450" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2024-07-03-at-13.25.13-600x450.jpeg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2024-07-03-at-13.25.13-768x576.jpeg 768w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2024-07-03-at-13.25.13-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2024-07-03-at-13.25.13-86x64.jpeg 86w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2024-07-03-at-13.25.13.jpeg 1600w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/aorn-san-pio-elogi-alla-uoc-oncologia/">AORN SAN PIO, ELOGI ALLA UOC ONCOLOGIA.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lettera aperta ai vertici della sanità campana e avellinese.</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/lettera-aperta-ai-vertici-della-sanita-campana-e-avellinese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Frascione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:52:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[The Politics of Health]]></category>
		<category><![CDATA[ASL di Avellino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=351808</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="960" height="533" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/ds4_avellino3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/ds4_avellino3.jpg 960w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/ds4_avellino3-600x333.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/ds4_avellino3-768x426.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></div>
<p>Riceviamo da un infermiere dell’emergenza territoriale irpina e Pubblichiamo. Alla Direzione Generale dell’ASL di Avellino,all’Assessorato alla Sanità della Regione Campania,ai responsabili del Servizio di Emergenza Territoriale 118 dell’ASL Avellino,ai Presidenti delle ODV convenzionate e relativi Coordinamenti,all’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Avellino,agli amministratori locali,agli organi di informazionee ai cittadini della provincia di Avellino. Questa lettera nasce dalla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/lettera-aperta-ai-vertici-della-sanita-campana-e-avellinese/">Lettera aperta ai vertici della sanità campana e avellinese.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="960" height="533" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/ds4_avellino3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/ds4_avellino3.jpg 960w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/ds4_avellino3-600x333.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/06/ds4_avellino3-768x426.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></div>
<p>Riceviamo da u<span style="color: #000000;">n infermiere dell’emergenza territoriale irpina</span> e Pubblichiamo.</p>
<p style="text-align: left;" align="right">Alla Direzione Generale dell’ASL di Avellino,<br />all’Assessorato alla Sanità della Regione Campania,<br />ai responsabili del Servizio di Emergenza Territoriale 118 dell’ASL Avellino,<br />ai Presidenti delle ODV convenzionate e relativi Coordinamenti,<br />all’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Avellino,<br />agli amministratori locali,<br />agli organi di informazione<br />e ai cittadini della provincia di Avellino.</p>
<p align="justify"><br />Questa lettera nasce dalla necessità di portare all’attenzione pubblica una situazione che da anni si aggrava nel silenzio generale e che rischia di compromettere progressivamente la qualità e la sicurezza del servizio di emergenza territoriale nella provincia di Avellino. Non si tratta di una rivendicazione sindacale, né di una difesa delle associazioni convenzionate, ma di una riflessione sul futuro del 118 irpino e sulla capacità del sistema di continuare a garantire ai cittadini un soccorso realmente efficace, competente e sicuro. Nella provincia di Avellino operano circa trenta postazioni 118. Quindici di esse sono nate come medicalizzate, con equipaggio composto da autista soccorritore, infermiere e medico, mentre le restanti quindici sono postazioni di soccorso di base. La realtà operativa, tuttavia, è ormai molto diversa da quella prevista sulla carta: nelle postazioni originariamente medicalizzate, per una parte consistente dei turni, spesso superiore alla metà, il medico non è presente e la gestione sanitaria dell’intervento è affidata all’infermiere. È necessario chiarire subito un punto, per evitare qualsiasi interpretazione distorta: la leadership infermieristica non rappresenta di per sé una criticità, né può essere considerata inferiore a quella medica. Gli infermieri dell’emergenza territoriale hanno dimostrato negli anni autonomia, competenza clinica, capacità decisionale e senso di responsabilità, diventando spesso il vero punto di riferimento sanitario del soccorso extraospedaliero. Il problema non è quindi che l’infermiere operi senza il medico; il problema è che sempre più frequentemente a ricoprire questo ruolo siano professionisti con pochissima esperienza lavorativa, inseriti in un contesto ad altissima complessità senza che il sistema riesca più a garantire un adeguato trasferimento di competenze da parte di personale esperto e stabile. Le associazioni convenzionate sono costrette a reperire continuamente nuovi infermieri, spesso neolaureati, da inserire in lunghi percorsi di affiancamento. Sempre più spesso, però, questi professionisti vengono formati da colleghi che sono a loro volta entrati nel servizio da poco tempo. Si sta così creando una catena nella quale l’esperienza complessiva si riduce progressivamente, mentre aumentano le responsabilità operative. Un infermiere appena formato può trovarsi in breve tempo a rappresentare l’unica figura sanitaria a bordo di un’ambulanza, chiamato a valutare pazienti critici, applicare protocolli, assumere decisioni tempestive e operare in contesti difficili, lontani dagli ospedali e senza il supporto diretto di un medico. L’emergenza territoriale non può essere appresa soltanto attraverso la laurea, i corsi obbligatori o poche settimane di affiancamento. Richiede esperienza sul campo, capacità di leggere rapidamente situazioni complesse, conoscenza del territorio, padronanza degli strumenti, lucidità decisionale e consapevolezza dei propri margini di autonomia e responsabilità. Sono competenze che si costruiscono nel tempo e che dovrebbero essere conservate all’interno del servizio. Oggi, invece, il sistema sembra funzionare secondo un continuo ricambio: si reclutano nuovi infermieri, li si affianca, li si forma e, quando iniziano ad acquisire esperienza, questi lasciano il servizio per opportunità lavorative più stabili, più tutelate e spesso meglio retribuite. Il ciclo ricomincia così senza interruzione, dodici mesi l’anno. Le associazioni sono costrette a cercare continuamente nuovo personale da affiancare, mentre diventa sempre più difficile costruire equipaggi stabili, consolidare le competenze e creare una vera cultura professionale dell’emergenza territoriale. Formalmente le ambulanze continuano ad uscire e nessuna postazione resta scoperta di infermiere, ma ciò avviene soltanto grazie al ricorso massiccio ai libero-professionisti e agli straordinari dei dipendenti. Il servizio viene quindi mantenuto in equilibrio attraverso soluzioni emergenziali e disponibilità individuali, non attraverso una programmazione strutturale del personale. Se il sistema dovesse basarsi esclusivamente su infermieri dipendenti, senza il contributo di chi opera in regime di libera professione, che garantisce un numero di ore superiore a quello del personale assunto, emergerebbe con chiarezza una carenza stimabile in almeno due infermieri per ciascuna postazione. Non si tratta pertanto di una difficoltà occasionale, ma di una fragilità strutturale che viene quotidianamente nascosta dal sacrificio dei professionisti. E la situazione è destinata solo a peggiorare. Le cause di questa situazione sono note. Le associazioni convenzionate non sono in grado di competere con le aziende sanitarie pubbliche né sul piano economico, né su quello della stabilità contrattuale, né su quello delle prospettive professionali. Un contratto legato a una convenzione quinquennale non può offrire le stesse garanzie di un’assunzione pubblica. Allo stesso modo, il livello retributivo, le tutele, i percorsi di carriera e la percezione di sicurezza lavorativa risultano inevitabilmente meno attrattivi rispetto a quelli garantiti dalle aziende sanitarie. Negli ultimi anni, ma in modo particolare nelle ultime settimane, inoltre, le numerose assunzioni effettuate negli ospedali, nelle case e ospedali di comunità e negli altri servizi territoriali hanno progressivamente prosciugato il bacino di infermieri disponibili. È certamente comprensibile che le aziende pubbliche assumano personale per rafforzare i propri servizi, ma non si può ignorare la contraddizione di fondo: la stessa ASL che è titolare del servizio 118 affida la gestione delle postazioni alle associazioni convenzionate e, nello stesso tempo, assume gli infermieri che quelle associazioni hanno formato e sui quali avevano costruito la continuità del servizio. In questo modo, la responsabilità di mantenere l’infermiere a bordo dell’ambulanza resta formalmente a carico dell’associazione, mentre l’azienda pubblica continua ad attingere al medesimo bacino professionale senza farsi realmente carico delle conseguenze sul sistema di emergenza territoriale. Il problema viene quindi trasferito, non risolto. Si riempiono altri servizi, ma si svuota il 118, lasciando che siano le associazioni a fronteggiare da sole una carenza che, in realtà, è prodotta anche dalle politiche di reclutamento della stessa sanità pubblica. Neppure le associazioni possono però limitarsi a lamentare la mancanza di infermieri. Da anni conoscono le criticità del sistema, almeno dal periodo del Covid-19, ma raramente hanno assunto una posizione pubblica chiara e condivisa. Hanno continuato a garantire i turni attraverso straordinari, collaborazioni libero professionali e continui nuovi inserimenti, senza mettere realmente in discussione un modello che mostra ormai tutti i suoi limiti. È legittimo chiedersi se questo silenzio dipenda soltanto dalla volontà di garantire il servizio o se, in alcuni casi, siano entrati in gioco anche interessi organizzativi ed economici. Il ruolo delle associazioni di volontariato nel sistema 118 merita rispetto, ma non può diventare un alibi per rinunciare a una governance sanitaria pubblica. Non è accettabile che la selezione, la gestione e la permanenza dell’ultima figura sanitaria stabilmente presente sulle ambulanze siano affidate a organizzazioni che, soprattutto nei piccoli centri, possono essere guidate da persone prive di qualsiasi competenza sanitaria, gestionale o conoscenza dell’emergenza territoriale. La buona volontà, il radicamento nel territorio e l’impegno volontaristico non possono sostituire la responsabilità istituzionale, la programmazione professionale e la competenza tecnica. Se l’infermiere è ormai, nella maggior parte dei turni, l’unico professionista sanitario presente sui mezzi di soccorso avanzato, deve essere direttamente inserito nell’organizzazione pubblica titolare del servizio. Deve essere dipendente dell’ASL, selezionato secondo criteri uniformi, formato attraverso percorsi strutturati, aggiornato costantemente e valorizzato per le competenze e le responsabilità esercitate. Non è più sostenibile che una funzione così essenziale venga affidata a rapporti di lavoro frammentati, a convenzioni temporanee o a organizzazioni esterne che non possono garantire la stessa stabilità, uniformità e continuità professionale. Il punto non è sottrarre valore alla leadership infermieristica, ma proteggerla. Un infermiere esperto, formato e stabilmente inserito nel sistema rappresenta una risorsa straordinaria per l’emergenza territoriale. Un sistema che, invece, costringe continuamente professionisti inesperti a entrare, formarsi rapidamente e assumersi responsabilità crescenti, per poi perderli poco dopo, sta progressivamente abbassando la qualità complessiva del servizio. Quando un’organizzazione perde i professionisti più esperti e li sostituisce continuamente con personale da formare, non sta affrontando soltanto una carenza numerica. Sta perdendo memoria professionale, competenze consolidate, capacità di gestire l’imprevisto e possibilità di trasmettere esperienza alle nuove generazioni. In emergenza-urgenza, tutto questo non rappresenta un semplice problema organizzativo: è un problema di sicurezza per il cittadino e per gli stessi operatori. Per queste ragioni è necessario aprire un confronto serio e pubblico sul futuro del 118 irpino. L’ASL di Avellino e la Regione Campania devono assumersi la responsabilità di ripensare l’attuale modello, partendo dall’internalizzazione del personale infermieristico, dalla definizione di organici adeguati, dalla stabilizzazione dei professionisti già esperti e dalla costruzione di percorsi formativi realmente strutturati. Le associazioni convenzionate, dal canto loro, devono smettere di limitarsi a tamponare le difficoltà e avere il coraggio di denunciare con chiarezza ciò che non è più sostenibile. Continuare a mantenere formalmente operative le postazioni non significa garantire un servizio di qualità. La vera domanda non è soltanto se l’ambulanza riesca a partire, ma con quali competenze, con quale esperienza e con quale livello di sicurezza arrivi dal cittadino. Il sistema 118 non può continuare a reggersi sul sacrificio personale, sulla disponibilità senza limiti degli infermieri e su un ricambio continuo di professionisti appena formati. È necessario intervenire prima che questa fragilità diventi una vera emergenza. Perché quando a essere indebolito è il primo anello della catena del soccorso, le conseguenze non ricadono sulle associazioni, sull’ASL o sui singoli operatori, ma sull’intera comunità.</p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><b>Un infermiere dell’emergenza territoriale irpina.</b></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/lettera-aperta-ai-vertici-della-sanita-campana-e-avellinese/">Lettera aperta ai vertici della sanità campana e avellinese.</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pineta Grande: rischio chiusura del Pronto Soccorso: lavoratori e cittadini in sit-in  davanti all’Asl</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/pineta-grande-rischio-chiusura-del-pronto-soccorso-lavoratori-e-cittadini-in-sit-in-davanti-allasl/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 05:32:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=350746</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="621" height="350" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/01/pineta-grande.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/01/pineta-grande.jpg 621w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/01/pineta-grande-300x169.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 621px) 100vw, 621px" /></div>
<p>Caserta &#8211; venerdì  5 giugno davanti agli uffici dell’Asl di Caserta si terrà un sit-in organizzato da lavoratori e cittadini per chiedere risposte sulla situazione del Pronto Soccorso del Pineta Grande Hospital di Castel Volturno. L’iniziativa &#8211; recita una nota delle OoSs &#8211; arriva dopo l’allarme lanciato dalla struttura, che ha paventato il rischio di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/pineta-grande-rischio-chiusura-del-pronto-soccorso-lavoratori-e-cittadini-in-sit-in-davanti-allasl/">Pineta Grande: rischio chiusura del Pronto Soccorso: lavoratori e cittadini in sit-in  davanti all’Asl</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="621" height="350" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/01/pineta-grande.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/01/pineta-grande.jpg 621w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2021/01/pineta-grande-300x169.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 621px) 100vw, 621px" /></div><p>Caserta &#8211; venerdì  5 giugno davanti agli uffici dell’Asl di Caserta si terrà un sit-in organizzato da lavoratori e cittadini per chiedere risposte sulla situazione del Pronto Soccorso del Pineta Grande Hospital di Castel Volturno. L’iniziativa &#8211; recita una nota delle OoSs &#8211; arriva dopo l’allarme lanciato dalla struttura, che ha paventato il rischio di sospensione dell’attività emergenziale in assenza di un accordo sul contratto 2026 e sul riconoscimento delle prestazioni di emergenza-urgenza.</p>
<p>Il sit-in punta a richiamare l’attenzione delle istituzioni su una vertenza che riguarda non soltanto l’ospedale, ma anche la tenuta dell’assistenza sanitaria sul territorio, in un periodo particolarmente delicato alla vigilia della stagione estiva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/pineta-grande-rischio-chiusura-del-pronto-soccorso-lavoratori-e-cittadini-in-sit-in-davanti-allasl/">Pineta Grande: rischio chiusura del Pronto Soccorso: lavoratori e cittadini in sit-in  davanti all’Asl</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NeurologiAversa. III edizione all&#8217;Università Vanvitelli</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/neurologiaversa-iii-edizione-alluniversita-vanvitelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 14:03:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=350308</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1046" height="940" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/LOCANDINA-NEUROLOGIAVERSA-.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/LOCANDINA-NEUROLOGIAVERSA-.jpg 1046w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/LOCANDINA-NEUROLOGIAVERSA--600x539.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/LOCANDINA-NEUROLOGIAVERSA--768x690.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1046px) 100vw, 1046px" /></div>
<p>«NeurologiAversa» è alla terza edizione. Il convegno è in programma venerdì 29 maggio al dipartimento di Ingegneria dell’Università “Vanvitelli” ad Aversa in via Roma. L’appuntamento è dalle 8,30 alle 17,30. Responsabile scientifico dell’evento formativo è il dottore Giovanni Cerullo. L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Campania, dall’Ordine Provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta presieduto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/neurologiaversa-iii-edizione-alluniversita-vanvitelli/">NeurologiAversa. III edizione all&#8217;Università Vanvitelli</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1046" height="940" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/LOCANDINA-NEUROLOGIAVERSA-.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/LOCANDINA-NEUROLOGIAVERSA-.jpg 1046w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/LOCANDINA-NEUROLOGIAVERSA--600x539.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/LOCANDINA-NEUROLOGIAVERSA--768x690.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1046px) 100vw, 1046px" /></div><p>«NeurologiAversa» è alla terza edizione. Il convegno è in programma venerdì 29 maggio al dipartimento di Ingegneria dell’Università “Vanvitelli” ad Aversa in via Roma. L’appuntamento è dalle 8,30 alle 17,30.<br />
Responsabile scientifico dell’evento formativo è il dottore Giovanni Cerullo.<br />
L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Campania, dall’Ordine Provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta presieduto da Carlo Manzi, dall’Asl Caserta e dall’Isa AII.<br />
L’incontro si aprirà con la lectio magistralis del dottor Cerullo sul tema «West Nile virus neuroinvasivo» che sottolinea: ««È ormai un appuntamento fisso: una giornata in cui la città di Aversa si apre alla neurologia. E per noi è un onore ospitare relatori provenienti da tutta Italia».<br />
Il programma scientifico, articolato in più sessioni, affronterà tematiche di rilevante attualità quali le patologie cerebrovascolari, l’epilessia, le neuropatie periferiche, la sclerosi multipla, le cefalee, le malattie neurodegenerative e i disturbi cognitivi.<br />
All’importante appuntamento parteciperanno i principali stakeholder della Regione Campania.<br />
Il convegno scientifico è rivolto a medici chirurghi (tutte le discipline), tecnici sanitari di radiologia medica, neuropsichiatri infantili, psicologi, fisioterapisti, infermieri, tecnici di neurofisiopatologia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/neurologiaversa-iii-edizione-alluniversita-vanvitelli/">NeurologiAversa. III edizione all&#8217;Università Vanvitelli</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Oltre L’Orizzonte APS presenta il Corso di Clownterapia per diventare “dottori del sorriso”</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/oltre-lorizzonte-aps-presenta-il-corso-di-clownterapia-per-diventare-dottori-del-sorriso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 06:42:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=350171</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="940" height="1253" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Corso-di-Clownterapia-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Corso-di-Clownterapia-2.jpg 940w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Corso-di-Clownterapia-2-450x600.jpg 450w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Corso-di-Clownterapia-2-768x1024.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px" /></div>
<p>Camice bianco, naso rosso e tanti giochi. Sono questi gli strumenti con i quali opera il “dottore del sorriso” che si aggira nei corridoi degli ospedali diffondendo buonumore e tante risate tra i bambini in cura. Oltre L’Orizzonte APS lancia un corso di Clownterapia che si terrà sabato 30 maggio (dalle ore 9 alle ore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/oltre-lorizzonte-aps-presenta-il-corso-di-clownterapia-per-diventare-dottori-del-sorriso/">Oltre L’Orizzonte APS presenta il Corso di Clownterapia per diventare “dottori del sorriso”</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="940" height="1253" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Corso-di-Clownterapia-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Corso-di-Clownterapia-2.jpg 940w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Corso-di-Clownterapia-2-450x600.jpg 450w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/Corso-di-Clownterapia-2-768x1024.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px" /></div><p>Camice bianco, naso rosso e tanti giochi. Sono questi gli strumenti con i quali opera il “dottore del sorriso” che si aggira nei corridoi degli ospedali diffondendo buonumore e tante risate tra i bambini in cura. Oltre L’Orizzonte APS lancia un corso di Clownterapia che si terrà sabato 30 maggio (dalle ore 9 alle ore 18) e domenica 31 maggio 2026 (dalle ore 9 alle ore 13) a Napoli, in via Francesco Azzi, 20 al Vomero.</p>
<p>«Per noi la clownterapia è la dimostrazione che il sorriso è una cura potente: non sostituisce la medicina, ma cura lo spirito e alleggerisce la sofferenza. – ha commentato Valeria Feola, vicepresidente di Oltre L’Orizzonte APS &#8211; Ci crediamo fermamente perché è appurato che un momento di leggerezza e umanità possa trasformare la paura in coraggio, restituendo dignità e forza ai pazienti nei momenti più difficili. Durante questi due giorni inoltre faremo conoscere ad una platea importante le nostre iniziative con la speranza che sempre più persone sposino la nostra causa e vengano in corsia con noi. Donare fa bene all’anima e ancor di più donare un sorriso!»</p>
<p>Ideata dal medico statunitense Patch Adams, la terapia del sorriso conosciuta come Clownterapia, è stata formalizzata nei primi anni &#8217;80. Il corso di Clownterapia organizzato da Oltre L’Orizzonte APS è tenuto da Giulio Carfora, formatore della Compagnia dei Saltimbanchi, che ha aggiunto: «In un mondo che corre, il clown si ferma davanti alla persona: non vede il paziente, il problema o la diagnosi, ma l’essere umano con il suo bisogno di sentirsi visto, accolto e vivo».</p>
<p>La partecipazione al corso è aperta dai 18 anni in su e prevede il pagamento di una quota di iscrizione che comprende anche il camice clowndottore, l’inconfondibile nasino rosso, la copertura assicurativa, T-Shirt ufficiale di Oltre l’Orizzonte APS  e  l’attestato ufficiale di Clownterapia (Info, costi e prenotazioni: tel. 339 877 3792 info@oltrelorizzonteaps.com).</p>
<p>Inoltre, l’associazione Oltre L’Orizzonte APS presenterà, all’interno di un proprio stand, tutte le iniziative e i progetti nei quali è impegnata, domenica 31 maggio dalle 15,30 alle 19,30, a Piazza Municipio a Napoli nell’ambito di Orizzonti26. Si tratta di un grande evento nazionale che celebra 50 anni di pari opportunità organizzato dal CNGEI, Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, associazione scout laica impegnata nella promozione della cittadinanza attiva, dell’inclusione e della partecipazione giovanile.</p>
<p>Ufficio Stampa:</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/oltre-lorizzonte-aps-presenta-il-corso-di-clownterapia-per-diventare-dottori-del-sorriso/">Oltre L’Orizzonte APS presenta il Corso di Clownterapia per diventare “dottori del sorriso”</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Addio ai tremori senza bisturi: tornati a una vita normale i primi 10 pazienti trattati al Policlinico Vanvitelli con nuova terapia a ultrasuoni. È l’unica struttura nel Sud ad avere questa tecnologia 2.0</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/addio-ai-tremori-senza-bisturi-tornati-a-una-vita-normale-i-primi-10-pazienti-trattati-al-policlinico-vanvitelli-con-nuova-terapia-a-ultrasuoni-e-lunica-struttura-nel-sud-ad-avere-questa-te/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 06:29:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=350168</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1200" height="800" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/sala-operatoria.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/sala-operatoria.jpg 1200w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/sala-operatoria-600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/sala-operatoria-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></div>
<p>I risultati clinici ottenuti nel centro partenopeo hanno dimostrato un recupero funzionale immediato e duraturo, con una riduzione del tremore dell’80-100%. Ulteriori 5 pazienti selezionati saranno a breve sottoposti al trattamento e altri 10 sono in fase di screening per accedere alla procedura. Napoli, lunedì 25 maggio 2026 – “Il Parkinson limitava quasi del tutto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/addio-ai-tremori-senza-bisturi-tornati-a-una-vita-normale-i-primi-10-pazienti-trattati-al-policlinico-vanvitelli-con-nuova-terapia-a-ultrasuoni-e-lunica-struttura-nel-sud-ad-avere-questa-te/">Addio ai tremori senza bisturi: tornati a una vita normale i primi 10 pazienti trattati al Policlinico Vanvitelli con nuova terapia a ultrasuoni. È l’unica struttura nel Sud ad avere questa tecnologia 2.0</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1200" height="800" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/sala-operatoria.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/sala-operatoria.jpg 1200w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/sala-operatoria-600x400.jpg 600w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/sala-operatoria-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></div><p>I risultati clinici ottenuti nel centro partenopeo hanno dimostrato un recupero funzionale immediato e duraturo, con una riduzione del tremore dell’80-100%. Ulteriori 5 pazienti selezionati saranno a breve sottoposti al trattamento e altri 10 sono in fase di screening per accedere alla procedura.</p>
<p>Napoli, lunedì 25 maggio 2026 – “Il Parkinson limitava quasi del tutto la mia autonomia, dopo la terapia a ultrasuoni il tremore dal lato destro è sparito. Oggi riesco di nuovo a guidare l’auto, farmi la barba, scrivere a mani libere, usare le posate per mangiare. Un risultato che mi ha restituito il futuro che sembrava compromesso dalla malattia”. Questa è la toccante testimonianza di Mauro Sellitto, 72 anni, ingegnere di Caserta, tra i primi 10 pazienti, 8 campani e 2 da fuori regione, trattati al Policlinico Universitario Vanvitelli con il nuovo sistema di terapia a ultrasuoni, guidata da risonanza magnetica. La rivoluzionaria tecnologia consente di eliminare i tremori invalidanti dovuti al Parkinson resistente ai farmaci e a tremore essenziale, senza bisturi o procedure invasive, come la stimolazione cerebrale profonda che comporta l’impianto di elettrodi nel cervello. Il Policlinico partenopeo è il primo ospedale nel Sud a dotarsi di questa tecnologia rivoluzionaria in una versione aggiornata che, mediante un “caschetto” indossato dal paziente dentro uno scanner per risonanza magnetica, permette di colpire, con estrema precisione, aree cerebrali millimetriche responsabili dei disturbi del movimento. </p>
<p>“Questo nuovo approccio terapeutico rappresenta un significativo miglioramento sia in termini di sicurezza e appropriatezza clinica sia in termini di qualità della vita dei pazienti – afferma il Rettore dell’Ateneo Vanvitelli Gianfranco Nicoletti -.  Parallelamente, l’adozione di questa tecnologia apre nuove e importanti prospettive di ricerca traslazionale e clinica, favorendo lo sviluppo di programmi scientifici avanzati nell’ambito delle patologie neurologiche e neurodegenerative, nonché percorsi formativi altamente qualificanti per studenti, specializzandi e giovani ricercatori. È un traguardo molto importante per il nostro Ateneo e per il sistema integrato di formazione, ricerca e assistenza, che testimonia la capacità della nostra rete accademico assistenziale di adottare soluzioni tecnologiche ad alto contenuto innovativo, pienamente coerenti con i più avanzati standard scientifici e clinici a livello internazionale. Desidero, pertanto, esprimere il mio apprezzamento al Prof. Tessitore ed al suo team multidisciplinare per aver contribuito alla realizzazione di questo progetto, frutto di una collaborazione virtuosa tra competenze cliniche, scientifiche e organizzative”.</p>
<p>“Grazie all’acquisizione di questa apparecchiatura di assoluta rilevanza, resa possibile dall’impiego di fondi regionali e dal lavoro di tutte le componenti aziendali coinvolte in sinergia con gli uffici regionali competenti, la Campania si distingue come unica Regione del Mezzogiorno, e tra le poche a livello nazionale, in grado di offrire un trattamento dimostratosi efficace in tutti i pazienti selezionati. Tale risultato contribuisce a consolidare il ruolo del Policlinico Universitario sia come centro di riferimento per tantissimi cittadini della Regione, favorendo anche la riduzione del fenomeno della migrazione sanitaria, sia quale polo di eccellenza in cui si valorizza il legame inscindibile tra assistenza clinica e ricerca universitaria”, dichiara Mario Iervolino, Direttore generale dell’AOU Vanvitelli.</p>
<p>“La conferma del binomio vincente tra ricerca e assistenza arriva dai risultati sui primi 10 pazienti, quattro con Parkinson e sei con tremore essenziale, malattia fino ad oggi priva di farmaci realmente efficaci. Sottoposti al nuovo trattamento da fine novembre scorso ad oggi, hanno recuperato l’autonomia funzionale perduta con effetto immediato e una riduzione del tremore dall’80 fino al 100%, tranne in un caso in cui la risposta terapeutica è stata del 40-50% ma comunque clinicamente rilevante”, dichiara il Professore Alessandro Tessitore, Ordinario di Neurologia e Direttore UOC Neurologia, Azienda Ospedaliera Universitaria “L. Vanvitelli” e Presidente della Società Italiana di Parkinson (Limpe-DisMov) -. Questa nuova tecnologia migliora radicalmente la qualità di vita dei pazienti con risultati non solo immediati ma anche stabili nel tempo, è accessibile però solo a soggetti selezionati attraverso un rigoroso processo di screening”.         </p>
<p>COME FUNZIONA IL “CASCHETTO” ANTI-TREMORE</p>
<p>“È un casco con oltre mille sorgenti ultrasoniche che il paziente indossa dentro uno scanner per risonanza magnetica &#8211; spiega Tessitore -. Gli ultrasuoni sono diretti verso una parte molto piccola del cervello coinvolta nei disturbi del movimento che viene “bombardata” con una precisione straordinaria, necrotizzando l’area responsabile del tremore che così scompare, con un effetto che non è solo immediato, ma duraturo nel tempo”.</p>
<p>“L’azione è controlaterale, ciò significa che il “bombardamento” sull’emisfero cerebrale destro risolve il tremore a sinistra e viceversa – prosegue il Professore Manlio Barbarisi, del team multidisciplinare coinvolto nella procedura, Associato di Neurochirurgia, Dipartimento multidisciplinare di specialità medico-chirurgiche e odontoiatriche -.  La procedura dura in media dalle tre alle quattro ore e durante il trattamento il paziente è sveglio e vengono eseguiti controlli in tempo reale che permettono di evidenziare un beneficio motorio immediato”.         </p>
<p>“I dati di follow-up indicano che, sia nei pazienti con Parkinson che con tremore essenziale, il controllo dei sintomi rimane significativo anche dopo 5 anni, pur con la possibilità di una parziale ricomparsa in relazione alla naturale progressione della malattia. In questi casi è possibile ripetere la procedura dopo un’accurata valutazione clinica e radiologica”, riferisce il Professore Mario Cirillo, Associato di Neuroradiologia, Dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche avanzate.</p>
<p>“Recenti evoluzioni della tecnica e la selezione di bersagli terapeutici differenziati stanno dimostrando benefici motori significativi anche in pazienti con forme di Parkinson prive di tremore, caratterizzate invece da rigidità e rallentamento motorio prevalenti da un lato del corpo. Questo ampliamento dello spazio clinico rappresenta una concreta opzione terapeutica nei casi in cui la terapia farmacologica non è più sufficiente. Opportunità che, come confermano i nostri risultati, si sta progressivamente consolidando nella pratica clinica”, conclude Tessitore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/addio-ai-tremori-senza-bisturi-tornati-a-una-vita-normale-i-primi-10-pazienti-trattati-al-policlinico-vanvitelli-con-nuova-terapia-a-ultrasuoni-e-lunica-struttura-nel-sud-ad-avere-questa-te/">Addio ai tremori senza bisturi: tornati a una vita normale i primi 10 pazienti trattati al Policlinico Vanvitelli con nuova terapia a ultrasuoni. È l’unica struttura nel Sud ad avere questa tecnologia 2.0</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Edoardo Giordano pilastro del distretto 23. Oltre la gestione competenza e grande umanità</title>
		<link>https://www.belvederenews.net/edoardo-giordano-pilastro-del-distretto-23-oltre-la-gestione-competenza-e-grande-umanita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2026 18:26:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.belvederenews.net/?p=350055</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1080" height="1358" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/f2a62cb8-065c-4495-b8ba-b591a8aee8bf.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/f2a62cb8-065c-4495-b8ba-b591a8aee8bf.jpeg 1080w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/f2a62cb8-065c-4495-b8ba-b591a8aee8bf-477x600.jpeg 477w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/f2a62cb8-065c-4495-b8ba-b591a8aee8bf-768x966.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></div>
<p>Articolo di Sabrina Pietrantonio CASERTA / MONDRAGONE. Ci sono professionisti che scelgono di esercitare la propria attività non solo come un dovere, ma come una vera e propria missione. Nel panorama sanitario di Terra di Lavoro, una delle figure più autorevoli, stimate e profondamente amate è senza dubbio quella del Dottor Edoardo Giordano. Uomo di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/edoardo-giordano-pilastro-del-distretto-23-oltre-la-gestione-competenza-e-grande-umanita/">Edoardo Giordano pilastro del distretto 23. Oltre la gestione competenza e grande umanità</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom:20px;"><img width="1080" height="1358" src="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/f2a62cb8-065c-4495-b8ba-b591a8aee8bf.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/f2a62cb8-065c-4495-b8ba-b591a8aee8bf.jpeg 1080w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/f2a62cb8-065c-4495-b8ba-b591a8aee8bf-477x600.jpeg 477w, https://www.belvederenews.net/wp-content/uploads/2026/05/f2a62cb8-065c-4495-b8ba-b591a8aee8bf-768x966.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></div><p>Articolo di Sabrina Pietrantonio </p>
<p>CASERTA / MONDRAGONE. Ci sono professionisti che scelgono di esercitare la propria attività non solo come un dovere, ma come una vera e propria missione. Nel panorama sanitario di Terra di Lavoro, una delle figure più autorevoli, stimate e profondamente amate è senza dubbio quella del Dottor Edoardo Giordano. Uomo di straordinaria cultura medica, psichiatra e specialista di lungo corso in Medicina Legale, il Dottor Giordano rappresenta un pilastro assoluto della sanità casertana, la cui centralità istituzionale si esprime oggi nella prestigiosa e delicatissima guida del Distretto Sanitario 23. Si tratta di un ruolo di primissimo piano e di un posto importantissimo per la gestione della spesa e delle risorse sanitarie dell&#8217;intera ASL, una struttura nevralgica che coordina ed equilibra i servizi di territori complessi e cruciali come Mondragone, Castel Volturno, Carinola, Falciano del Massico e Cancello ed Arnone.<br />
Guidare un distretto di tale portata richiede non solo una rigorosa e impeccabile capacità gestionale, ma anche una sensibilità d&#8217;altri tempi, doti che il Dottor Giordano incarna alla perfezione mettendo sempre al centro della sua azione il diritto alla salute e la dignità dei pazienti. La sua firma, nel campo della medicina legale, è sinonimo di garanzia, equilibrio e profonda onestà intellettuale, tanto da essere descritto da colleghi e addetti ai lavori come un professionista straordinariamente umano, capace di leggere oltre le carte e le relazioni cliniche per guardare al vissuto profondo delle persone. Un sostegno costante, il suo, che non è mai mancato nei momenti cruciali sul territorio e che lo ha visto spesso protagonista in importanti tavoli scientifici e convegni, dove i suoi interventi da relatore hanno da sempre lasciato il segno per lucidità e spessore clinico.<br />
Questa sua immensa cultura e versatilità lo hanno portato a essere un punto di riferimento anche al di fuori dell&#8217;ambito prettamente medico; il Dottor Giordano è stato infatti un eccellente relatore nei corsi di aggiornamento per i giornalisti, salendo in cattedra per affrontare con straordinaria chiarezza argomenti complessi e cruciali come il consenso informato e la legge sulla privacy.<br />
La sua leadership alla guida del Distretto Sanitario 23 si riverbera in ogni settore di sua competenza, con un impegno che trova uno dei suoi punti più alti nel ruolo di Direttore Sanitario dell’istituto penitenziario di Carinola. In ogni ambito in cui opera, la sua competenza psichiatrica e la sua visione istituzionale diventano uno scudo fondamentale per la comunità e per le fragilità più estreme. Chi ha il privilegio di lavorare al suo fianco ne loda costantemente la straordinaria capacità di infondere sicurezza, protezione e coraggio: la sua presenza è una guida autorevole che trasforma le idee in realtà concrete e dà forza ai progetti sociali più nobili. In un&#8217;epoca in cui la sanità è spesso ridotta a freddi numeri e bilanci aziendali, la figura di Edoardo Giordano ricorda a tutti che la medicina è, prima di tutto, ascolto, vicinanza e supporto al prossimo. Un grande professionista che continua a insegnare e a proteggere i giovani che si affacciano a questo mondo, trasmettendo loro non solo la scienza medica, ma l&#8217;arte più nobile di essere, profondamente, umani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.belvederenews.net/edoardo-giordano-pilastro-del-distretto-23-oltre-la-gestione-competenza-e-grande-umanita/">Edoardo Giordano pilastro del distretto 23. Oltre la gestione competenza e grande umanità</a> proviene da <a href="https://www.belvederenews.net">BelvedereNews</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
