Venerdì 8 e sabato 9 maggio il Grand Hotel Vanvitelli di San Marco Evangelista ospiterà la quarta edizione delle Giornate Gastroenterologiche Casertane, prestigioso appuntamento dedicato quest’anno al tema “Innovazioni in gastroenterologia: dalla diagnosi alla terapia e salute sistemica”.
L’evento, presieduto dal professore Rosario Cuomo con il coordinamento scientifico dei dottori Maria Erminia Bottiglieri, Donato Iuliano e Caterina Mucherino, si configura come un momento di confronto cruciale sulla trasformazione digitale della medicina di precisione. L’evento scientifico, vanta i patrocini della FNOMCeO, dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Caserta, dell’Asl Caserta e dell’Azienda ospedaliera di Caserta.
I lavori si apriranno venerdì 8 maggio alle 9 con i saluti istituzionali. A seguire la presentazione del board scientifico per poi entrare nel vivo con la sessione iniziale interamente dedicata all’Intelligenza Artificiale (IA).
Il congresso riunirà specialisti di diverse discipline per discutere l’integrazione tra le nuove frontiere digitali e la pratica clinica quotidiana. Gli organizzatori sottolineano: «La gastroenterologia moderna sta attraversando una fase di profonda trasformazione, guidata dall’introduzione di tecnologie digitali avanzate, dalla medicina di precisione e da una visione sempre più “sistemica” della salute del paziente. La quarta edizione delle Giornate Gastroenterologiche Casertane nasce con l’obiettivo di fornire un aggiornamento puntuale e multidisciplinare su queste nuove frontiere. Il percorso formativo si articola attraverso l’analisi delle innovazioni tecnologiche, con un focus specifico sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale (IA) e dei Big Data, strumenti ormai imprescindibili per l’analisi predittiva, la gestione dei software sanitari e il miglioramento dell’accuratezza diagnostica, sia clinica che istologica. Ampio spazio è dedicato alla gestione delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI), affrontando le novità sulla patogenesi, il sequencing delle terapie e il delicato equilibrio tra trattamento medico e chirurgico, quest’ultimo analizzato nelle sue criticità sia per la malattia di Crohn che per la colite ulcerosa. Il convegno esplora inoltre l’evoluzione dell’endoscopia e della chirurgia, mettendo a confronto le tecniche tradizionali con le più recenti metodiche mininvasive, la robotica e l’endoscopia 3D, fondamentali tanto nella gestione delle urgenze quanto nel trattamento delle neoplasie gastrointestinali in ottica di medicina di precisione. Infine, il programma scientifico abbraccia la salute sistemica approfondendo le patologie epatopancreatiche (dalle nuove classificazioni della steatosi alle frontiere dell’HCC), i disturbi funzionali alla luce dei nuovi criteri di Roma V e il ruolo cruciale dell’asse microbiota-intestino-cervello.
L’evento si propone dunque come un momento di confronto essenziale per definire i nuovi standard di diagnosi e cura, promuovendo un approccio integrato che pone al centro l’innovazione tecnologica e la qualità di vita del paziente».