Nuova Gazzetta di Caserta del 14.11.2015. Matteo Tozzi Ugl Caserta : a rischio i lavoratori Lsu per la pulizia delle scuole

La tensione sociale in provincia di Caserta è ormai in crescita e riguarda soprattutto la mancata tutela del diritto al lavoro. In questi giorni a manifestare contro la violazione di loro diritti sono i lavoratori ex Lsu adibiti agli appalti pulizie nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Caserta. A parlare con noi il Sindacalista Matteo Tozzi Ugl Caserta il quale spiega che le aziende coinvolte nella vicenda sono due , ovvero la “Meridionale Servizi ” di Bari e “L’Ancora” di Brindisi, che, in base ad accordi di passaggio di cantiere , utilizzano personale ex Lsu in appalto per la pulizia delle scuole. In provincia di Caserta sono 1200 i lavoratori presso la Meridionale Servizi, mentre in servizio presso L’Ancora vi sono circa 100 unità. ” Entrambe queste aziende- spiega Matteo Tozzi- non rispettano i contratti stipulati con le organizzazioni sindacali e che prevedono per i lavoratori un monte ore settimanale di 36 ore”. Questo il riparto del monte ore di lavoro dell’appalto che prevede una differenza fra funzioni di pulizia e funzioni di decoro. “Per raggiungere le 36 ore settimanali concordate- continua Matteo Tozzi- ogni lavoratore dovrebbe svolgere il 30% del monte ore nelle pulizie e il 70% nelle attività di decoro”. Sta di fatto che questo non accade . ” I lavoratori delle pulizie – precisa il Sindacalista- svolgono solo 2 o 3 ore settimanali di lavoro e vengono retribuiti unicamente per queste ore”. Diversa , invece, la situazione di coloro che operano nel settore decoro . “Questi ultimi – continua Matteo Tozzi- lavorano con un ordine di servizio pari a 43 ore settimanali”. Ancra, dunque, una violazione del principio di uguaglianza ai danni di questi lavoratori , compresi, peraltro, in una fascia di età fra i 60 e i 65 anni , e stanchi di combattere per il riconoscimento della loro dignità lavorativa. Ma non è tutto! Da circa due mesi i lavoratori dell’appalto non percepiscono alcun salario . ” E’ una vergogna- aggiunge Matteo Tozzi- . Non riusciamo a comprendere la ragione di tutto cio’ anche perchè il Miur di Roma in tal senso ha stanziato ben 130 milioni di euro nella prima tranche del 2015″. Una situazione, dunque drammatica che sta portando a conseguenze altrettanto drammatiche. La protesta dei lavoratori dell’appalto , appoggiata da Ugl Caserta, è iniziata da circa un mese con il blocco del deposito di lavoro delle società sito in Gricignano nel quale sono allocati i mezzi di trasporto e il materiale di lavoro dell’appalto. “A quanto pare- conclude Matteo Tozzi- non è servito a niente “. Intanto, si annunciano altre mobilitazioni per la prossima settimana.