ORA E PER SEMPRE, NAPOLI NON E’
Articolo di Michele Letizia
“Nel bene o nel male, purché se ne parli” è una famosa massima attribuita a Oscar Wilde (dal romanzo Il ritratto di Dorian Gray), che
sottolinea l’importanza della visibilità rispetto alla reputazione.
Spesso utilizzata nel marketing per ottenere viralità, questa filosofia può risultare pericolosa, poiché la notorietà negativa (effetto boomerang) può danneggiare pesantemente un brand, un’immagine, un’icona, un simbolo.Un noto giornalista italiano ha sollevato una
grassa polemica nei confronti del “confezionamento” del brano musicale vincitore del SANREMO 2026. Il botto di fine andrebbe ad
offendere, apparentemente, la figura del cantante (artista notevole del panorama italiano musicale) e finisce in collisione con il
panorama dei NAPOLETANI che difendono d’impulso la performance barocca che ha trionfato al FESTIVAL, ma diciamo la verità, siamo
realisti; Salvatore Michael Sorrentino, è un cantautore e attore italiano con cittadinanza statunitense, ha vinto non solo l’ennesima edizione di talent show, ha vinto quella NAPOLI internazionale che, storicamente parlando, si è fatta conoscere oltreoceano come quella
dei migranti, quella di “pizza, spaghetti e mandolino” e antropologicamente ha maturato anche in ambito criminoso.
Personalmente non difendo il giornalista CONDOR ma allo stesso tempo non pregiudico il cantautore SULL’OCEANO e rifletto,
solamente, che Oscar Wilde ebbe ragione, perché l’archetipo OCCIDENTE si rigenera perpetuamente, il simbolo PATRIARCATO ritorna con alcuni uomini del MITO americano, e forse è proprio questo il tramonto TRISTE! Abbiamo il Papa nuovo, americano, e abbiamo un nuovo vincitore del festival, americano! Resta quella grande differenza che fanno le parole; vincitori non significa VINCENTI! Possiamo tutti cantare “Per sempre si” ma, io, a modo mio (MY WAY) direi; “Ora e per sempre”, sarà, la nostra NAPOLETANITA’ a trionfare, fatta di storia ed eleganza, e non di riflessi mediatici, che ingrassano AVVOLTOI e il senso del RIDICOLO, ai quali dobbiamo solo mostrare pura ignoranza.