POLITICHE 2020 : IL LEADER DELLA LEGA MATTEO SALVINII A GRAZZANISE

Grazzanise –  E’  intervenuto in provincia di Caserta, Matteo Salvini per quel che concerne le proteste del comparto bufalino.

Matteo Salvini ha rilasciato qualche dichiarazione che si va a riportare ” Non puoi abbattere 140mila bestie e poi avere l’incremento del problema. Non sono solo errori, è ovvio che c’è qualcuno che ci guadagna,  Trecento aziende perse sono un delitto – ha aggiunto – peró le 700 che restano vanno aiutate ed è l’impegno che prendo. Io spero che qui arrivino tanti altri segretari e capi di partito perchè la soluzione del problema riguarda tutti: il latte e la mozzarella non sono di destra o di sinistra, quello che possa fare è portare il problema a livello nazionale. È sconcertante che De Luca in 229 giorni non vi abbia concesso una riunione, è mancanza di rispetto far aspettare in sala di attesa per 229 giorni, anche perchè qui ci sono lavoratori e non gente che prende il sole. Porterò la vostra voce a livello nazionale, e poi bisogna parlare con le industrie, questo sarà il prossimo impegno del ministro dell’Agricoltura e noi chiederemo che sia un uomo o una donna della Lega”.

L’uomo è ciò che mangia, se mangia bene viene su un uomo perbene, se mangia schifezze viene su una schifezza” ha detto nel suo intervento dal palco di Grazzanise, spiegando il perché della scelta di occuparsi di questioni di cui “dovrebbero occuparsi altri. Non puoi abbattere 140mila bestie e poi avere un incremento del problema. C’è qualcuno che ci guadagna evidentemente. Dobbiamo aiutare le aziende che stanno resistendo. Io spero che arrivino tanti capi di altri partiti, perché é un problema che riguarda tutti. Il latte di bufala non è di destra o di sinistra. Io tanto prima o poi con De Luca mi incontro. E’ sconcertante che da 229 giorni non vi incontri: almeno una riunione. E’ mancanza di buona educazione e rispetto fare aspettare una persona in sala d’attesa 229 giorni…”. Ed ha chiesto l’appoggio evidenziando che, in caso di vittoria, il prossimo ministro all’Agricoltura sarà della Lega”.

E sul tetto al prezzo del gas ha aggiunto: “E’ l’Europa che deve muoversi, quindi speriamo che l’Europa imponga questo benedetto tetto alle aziende. Intanto però non possiamo aspettare mesi che a Bruxelles si sveglino. Noi possiamo aumentare l’estrazione del gas, aumentare la produzione, liberare tutti gli impianti che sono bloccati dalla burocrazia, in mare, su terra, rigassificatori, impianti eolici e fotovoltaici, riavviare la ricerca sul nucleare pulito e sicuro di ultima generazione perché è l’unico modo con cui si possono abbattere in futuro le bollette della luce e del gas e fare tutto il possibile perché la guerra finisca.

È quanto ha affermato il leader della Lega Matteo Salvini parlando dal palco allestito dagli allevatori bufalini a Borgo Appio, frazione del Comune di Grazzanise (Caserta), dove è stato istituito un presidio fisso di protesta contro il piano regionale di eradicazione della brucellosi e della Tbc bufalina, che in dieci anni ha prodotto la macellazione di 140mila bufale campane di cui solo l’1,4% era effettivamente malata, e la chiusura nel Casertano di centinaia di aziende zootecniche.

“Già oggi – ha garantito Salvini – chiamerò il ministro Speranza e la Lamorgese chiedendo di convocarvi prima delle elezioni altrimenti, gli dirò, giustamente si incazzano. Quello che non capisco è dove sono gli ambientalisti da salotto, che si alzano per la zanzara morta, e poi non dicono nulla su 140mila bestie ammazzate” ha concluso Salvini, che poi si è fermato a mangiare la mozzarella di bufala. Ad accompagnare Salvini c’erano Severino Nappi e Gianpiero Zinzi (consiglieri regionali).

Era presente tra gli altri  anche il consigliere Regionale G.piero Zinzi il quale ha rilasciato qualche dichiarazione  “Dal primo giorno abbiamo risposto ‘presente’ al grido di aiuto che gli allevatori hanno lanciato alla politica nazionale. Abbiamo ascoltato la disperazione di chi ha investito tempo e risparmi di una vita in un’attività, pensando di dare un futuro ai propri figli. Ci hanno ricordato questi mesi di proteste in cui dal PD hanno ricevuto solo porte in faccia e silenzi. La Lega,  in Consiglio regionale è da sempre al fianco degli allevatori e oggi con Matteo è stata la prima a rispondere al loro appello. Abbiamo assunto l’impegno chiaro ed inequivocabile che una volta al Governo affronteremo l’emergenza dell’intero comparto partendo dal dialogo per cercare le migliori soluzioni.