Premio Carosone, all’Arena Flegrea una festa tra Carosone, Di Capri e James Senese

Il 30 settembre il concerto ideato da Federico Vacalebre riunisce maestri e nuove generazioni della musica napoletana. Gran finale con tre pianoforti e Gigi D’Alessio

Sarà un viaggio nella musica napoletana, tra memoria e nuove contaminazioni, l’edizione 2026 del Premio Carosone, in programma mercoledì 30 settembre alle 21 all’Arena Flegrea di Napoli. Il concerto, ideato da Federico Vacalebre e prodotto da Teta Pitteri, quest’anno rende omaggio, accanto a Renato Carosone, a due grandi “americani di Napoli” scomparsi nell’ultimo anno: Peppino Di Capri e James Senese. L’appuntamento è stato presentato a Palazzo Santa Lucia, nella Sala De Sanctis, alla presenza dell’assessore alla Cultura della Regione Campania Onofrio Cutaia,  l’ideatore e direttore artistico del Premio Carosone Federico Vacalebre e di alcuni degli artisti che saranno protagonisti della serata. Collegato in diretta streaming è intervenuto anche Claudio Mattone, che salirà sul palco dell’Arena Flegrea per raccontare il suo rapporto con Carosone e Di Capri e gli intrecci di una lunga storia musicale. Il Premio, promosso e finanziato dalla Regione Campania attraverso Scabec con Fondi di Coesione Italia 21-27, rinnova così la sua vocazione: non soltanto riproporre il repertorio di Carosone, ma proseguire nel solco della sua capacità di dialogare con culture e linguaggi diversi. Una traiettoria che, da Carosone, passa per il neapolitan power di Pino Daniele e arriva alle esperienze contemporanee di Nu Genea, Liberato e Geolier. Sul palco saliranno artisti di generazioni e percorsi differenti. I Fitness Forever proporranno “Ischia”, ultima incisione di Peppino, mentre Gnut e Alessandro D’Alessandro si confronteranno con “E mo’ e mo’”. Lorenzo Hengeller unirà nel suo repertorio i tre protagonisti della serata e Walter Ricci interpreterà “Let’s Twist Again”. Non mancheranno le voci di Gigi Finizio, con “Champagne” e “Maruzzella”, Andrea Sannino, Monica Sarnelli, Enzo Gragnaniello e Alessandra Tumolillo. I PS5 di Pietro Santangelo renderanno omaggio a Napoli Centrale e a James Senese, mentre Stefano Palatresi riprenderà un episodio della storia sanremese legato a Di Capri. Il finale sarà affidato a tre pianoforti: Gigi D’Alessio, Hengeller e Ricci daranno vita a una jam conclusiva. Ad accompagnare gli artisti sarà la backing band diretta da Gigi De Rienzo, con Carlo Fimiani, Jerry Popolo, Claudio Romano e Pino Tafuto. «Non ci fermiamo sugli allori ma rilanciamo», ha sottolineato Vacalebre, spiegando la filosofia di questa edizione: una sorta di «Piedigrotta postmoderna», con «anziani maestri e giovani virgulti, suoni di ieri che si fanno di domani», nel segno di una musica «insieme verace e cosmopolita». A presentare la serata saranno Noemi Gherrero, Maria Elena Fabi e Gianni Simioli, con le selezioni newpolitane di Roberto Funaro. L’ingresso è gratuito, con biglietti disponibili su ETES dal 25 settembre.